Giunta Fico conflitto di interessi
Claudia Pecoraro
📍 Aversa

15 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Donne e lavoro, Claudia Pecoraro: «Valorizzare i talenti femminili è la chiave della competitività»

L’assessora alle Pari Opportunità partecipa alla presentazione del progetto “Parità che conviene” dei commercialisti di Napoli Nord

La valorizzazione dei talenti femminili rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale della Campania. A dirlo è Claudia Pecoraro, assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania. È intervenuta oggi ad Aversa alla presentazione del progetto “Parità che conviene”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ODCEC) di Napoli Nord. «Continuiamo a costruire insieme una cultura del lavoro fondata su merito, rispetto e opportunità, perché la parità non è soltanto un diritto: è una scelta che conviene a tutte e a tutti», ha sottolineato Pecoraro. Ha evidenziato come la promozione di ambienti professionali inclusivi sia essenziale per generare innovazione e competitività.

L’iniziativa dei commercialisti di Napoli Nord

Il progetto Parità che conviene” nasce con l’obiettivo di sensibilizzare professionisti, istituzioni e imprese sul tema dell’equilibrio di genere e della valorizzazione delle competenze femminili. L’evento, primo di una serie programmata dall’ODCEC Napoli Nord, ha rappresentato un’occasione di confronto sulle possibilità, gli incentivi e gli strumenti a supporto delle professioniste del territorio.

Francesco Corbello, presidente dell’ODCEC Napoli Nord, ha sottolineato che «la crescita dei territori passa anche attraverso ambienti professionali inclusivi, moderni e capaci di interpretare il cambiamento. Il Comitato Pari Opportunità è uno strumento fondamentale per sensibilizzare la categoria e favorire un confronto costante su temi che incidono concretamente sull’organizzazione degli studi professionali e sulla qualità del lavoro». Secondo Tina Bove, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC Napoli Nord, «la parità di genere oggi rappresenta una scelta strategica capace di generare valore, innovazione e crescita sociale. I contesti in cui vengono valorizzati talento, competenze e merito, senza discriminazioni, sono quelli più solidi, dinamici e competitivi».

Esperienze e buone pratiche a confronto

Nel corso dell’incontro, numerosi professionisti hanno condiviso esperienze e modelli organizzativi orientati alla valorizzazione del capitale umano. Tra i partecipanti Rosa D’Angiolella, presidente del CPO nazionale dei commercialisti e consigliera CNDCEC, delegata alle politiche giovanili e di genere; Liliana D’Acquisto, presidente CPO Ordine degli Psicologi della Regione Campania; Antonella Iovino, presidente CPO Ordine degli Architetti di Napoli; Nicola de Chiara e Raffaella Ilaria dell’Aversano dell’ODCEC Napoli Nord. Gli interventi hanno evidenziato come la promozione della parità di genere sia strettamente collegata alla sostenibilità e alla competitività del sistema professionale. Di conseguenza, questo favorisce ambienti di lavoro più inclusivi e capaci di generare valore per l’intero territorio. «L’obiettivo dell’incontro è creare uno spazio di confronto tra professionisti, istituzioni e associazioni, favorendo la nascita di una rete interprofessionale in grado di sviluppare proposte concrete contro ogni forma di discriminazione», ha aggiunto Bove. «Parlare di pari opportunità significa affrontare una questione che riguarda il futuro del lavoro, delle imprese e della società nel suo insieme».

occupazione femminile - immagine di repertorio
occupazione femminile – immagine di repertorio

Investire nella parità conviene

L’iniziativa ha sottolineato come investire nella parità di genere non sia solo una scelta etica, ma anche strategica per il territorio. Ambienti lavorativi che valorizzano il merito e il talento femminile sono più resilienti, dinamici e capaci di generare innovazione.

Come evidenziato dall’assessora Pecoraro, «la valorizzazione dei talenti femminili rappresenta una leva fondamentale per costruire una Campania più competitiva, inclusiva e capace di generare futuro». In questo senso, “Parità che conviene” si configura come un modello replicabile per altri settori professionali e per le istituzioni locali. Promuove infatti un approccio orientato alla crescita sostenibile e all’equità. L’evento ha anche rappresentato un momento di networking tra professionisti e istituzioni. L’obiettivo era quello di rafforzare il dialogo sulle politiche di inclusione e sulle strategie per migliorare la qualità del lavoro nei contesti economico-giuridici della regione.

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