Appuntamento il 15 e 16 maggio uno spettacolo tutto da scoprire tra musica e letteratura
Uno spettacolo tutto da vivere, in programma al Teatro Bolivar di Napoli nelle giornate del 15 e 16 maggio. Protagonista Simona Molinari che andrà in scena proponendo un parallelo tra Natalia Ginzburg a Mary Shelley, da Dorothy Parker a George Eliot da Lotte Lenya a Paola Pallottino. Un percorso che spazia insomma tra musica, letteratura e ruolo delle donne come principale generatore di emozioni.
L’idea
Il testo dello spettacolo “La donna è mobile” arriva dalla creatività e dalla visione della stessa Simona Molinari, che torna ancora una volta sul palco del Teatro Bolivar, attualmente diretto da Nu’Tracks. Coautrice del testo è la giornalista e autrice Simona Orlando. Il tutto è prodotto da Molinari e Kinomusic, ispirandosi come si evince dal titolo all’aria del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.

Protagoniste assolute le donne, una sorta di tributo alla figura femminile in ogni ambito dell’arte. Storie di figure che hanno fatto la storia di musica e letteratura e riferimenti alle stesse opere che ne hanno sancito in qualche modo il successo personale. Una idea ben precisa in un momento storico molto particolare.
Il cast dello spettacolo, ovviamente tutto al femminile, sarà inoltre caratterizzato dalla presenza, oltre che della Molinari, delle musiciste Elisabetta Serio, Francesca Remigi, Chiara Lucchini ed Elisabetta Pasquale.
Le parole dell’autrice
Una posizione netta, quella della Molinari in relazione al testo che andrà in scena al Teatro Bolivar di Napoli: “È dedicato a tutte quelle donne che in passato hanno lottato con indomito coraggio – dichiara – e che, attraverso una silenziosa ma potente staffetta, hanno reso possibile l’espressione artistica delle donne di oggi – afferma l’artista – permettendomi di arrivare fin qui. Spettacoli come questo servono prima a me, poi al pubblico”.
Tante storie, cosi come precedentemente affermato, e l’intento, attraverso di esse, di mostrare al pubblico un qualcosa di netto, preciso, un’anima, una volontà, specifici percorsi artistici che hanno portato a momenti importanti nel mondo della musica e della letteratura. Un percorso guidato, per cosi dire, tra le meraviglie creative nell’universo femminile.
La sintesi
Niente di banale, niente di scontato, soltanto la volontà di raccontare attraverso specifiche esperienza anche la soltanto la fatica di imporsi in specifici contesti, all’interno di logiche che non prevedevano, evidentemente la presenza femminile in alcuni in alcuni ruoli chiave. Cosa è successo da allora e come tutto è cambiato.
Questa è la sintesi del testo che ha generato i tratti specifici dello spettacolo che andrà in scena nel teatro napoletano. Una riflessione intensa, fatta di musiche e parole che porterà lo spettatore a confrontarsi con situazioni forse nemmeno mai immaginate, e che alla fine offrirà ulteriori momenti di critica nei confronti di momenti e situazioni appartenenti, per fortuna, al passato.
La fatica dell’esser donna, in certi contesti, raccontata oggi da una donna che sente il dovere di riconoscere i torti subiti, di raccontare la fatica sofferta e di affermare la bellezza e la grandiosità di alcune esperienze artistiche, tutte al femminile. Al Teatro Bolivar di Napoli, insomma, protagonista assoluta sarà soltanto la donna.


