fiori - immagine di repertorio
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📍 Pomigliano

13 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Torna “Pomigliano in Fiore”, il concorso che trasforma balconi, giardini e vetrine in veri angoli di bellezza urbana

Seconda edizione del progetto che coinvolge cittadini, scuole, attività commerciali e quartieri per rendere la città più accogliente

Pomigliano d’Arco si prepara a sbocciare. Torna la seconda edizione di “Pomigliano in Fiore: una città che sboccia”, il concorso promosso dall’Amministrazione Comunale per valorizzare il verde urbano e il decoro della città. L’iniziativa coinvolgerà cittadini, scuole, attività commerciali, associazioni e quartieri, invitandoli a trasformare balconi, davanzali, terrazzi, giardini e spazi esterni in piccoli angoli fioriti capaci di rendere la città più bella e sostenibile. Le iscrizioni sono gratuite e rimarranno aperte fino al 22 maggio 2026. I premi in palio, fino a mille euro, saranno assegnati dai giudizi combinati di esperti e cittadini attraverso i canali social del Comune.

Tre categorie per fiorire insieme

Quest’anno il concorso si articola in tre categorie: abitazioni private visibili dalla pubblica via, scuole e attività commerciali. L’idea è semplice ma potente: coinvolgere tutti i cittadini nella cura e nella bellezza degli spazi condivisi. Per le abitazioni private, l’obiettivo è valorizzare balconi, davanzali e giardini visibili dalla strada. Le scuole sono invitate a creare spazi verdi che possano diventare veri laboratori di educazione ambientale per studenti e insegnanti. Anche le attività commerciali possono partecipare decorando vetrine e ingressi, trasformando i luoghi di lavoro in scenari fioriti che migliorano l’esperienza quotidiana della città.

Maria Rosaria Toscano, assessora comunale all’Ambiente
Maria Rosaria Toscano, assessora comunale all’Ambiente

Giuria tecnica e popolare: il voto di esperti e cittadini

Gli allestimenti saranno valutati da una giuria tecnica di esperti in paesaggio urbano, mentre i cittadini potranno votare le loro creazioni preferite sui canali social del Comune. Questa doppia modalità di giudizio garantisce una valutazione completa, unendo competenza e partecipazione popolare. “Pomigliano in Fiore non è solo un concorso estetico – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Maria Rosaria Toscano – è un progetto di partecipazione collettiva che rafforza il legame tra cittadini, ambiente e territorio. Vedere quartieri, balconi, scuole e vetrine trasformarsi grazie ai fiori significa costruire una città più accogliente e più consapevole dal punto di vista ambientale“.

Pomigliano in fiore locandina
Pomigliano in fiore locandina

Bellezza condivisa e senso di comunità

L’iniziativa punta a rafforzare il senso di appartenenza e a sensibilizzare i cittadini, soprattutto le nuove generazioni, alla cura del verde e degli spazi comuni. “Pomigliano deve diventare una comunità che vive e valorizza i propri spazi attraverso la partecipazione e la collaborazione tra cittadini, scuole, associazioni e attività commerciali”, aggiunge Toscano. Oltre a rendere la città più piacevole e armoniosa, il progetto promuove una vera e propria cultura della sostenibilità ambientale, dove bellezza e responsabilità civica vanno di pari passo.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i cittadini interessati. Le iscrizioni chiuderanno il 22 maggio 2026 e i vincitori di ciascuna categoria riceveranno premi in denaro fino a mille euro. Tutte le informazioni e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Comune. “Pomigliano in Fiore” è un invito a trasformare la città in un grande giardino urbano, a colorare la vita quotidiana e a rafforzare il senso di comunità. Fiori che colorano la città, balconi che raccontano storie, scuole e negozi che sbocciano insieme: Pomigliano si trasforma, diventa più bella, più viva, più comunità. Partecipare è fiorire.

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