Nuovo appuntamento con la rassegna che mette insieme varie anime della tradizione partenopea
A Casa Museo Murolo, a Napoli, in Via Cimarosa, 25 tornano gli appuntamenti con “ViniLi – Note di Degustazione”, una rassegna che tra i suoi elementi più significativi la fusione tra quelle che possono considerarsi come varie anime della cultura e della tradizione partenopea e campana. In questo caso, la musica di Roberto Murolo incontra il contesto vinicolo irpino grazie alla Cantina La Molara.
Appuntamento al 15 Maggio
Il prossimo 15 maggio, la tradizione musicale napoletana incontra quella vinicola irpina, un mix che esalta i tratti unici della nostra regione, andando a considerare due elementi che nel mondo fanno grande il nostro contesto regionale. Appuntamento dunque presso Casa Murolo alle ore 18:30 per una esperienza assolutamente indimenticabile.
La produzione artistica di Roberto Murolo, anche in questo caso parliamo di un’artista considerato tra i più grandi protagonisti della musica napoletana e tre prodotti, tre vini della Cantina La Molara, azienda vinicola nata nel 2022 grazie alla passione ed alla visione dell’imprenditore e avvocato Riccardo Morelli. Una scelta di vita quella di “mollare tutto” e diventare sommelier.

La fusione naturale
Il primo incrocio da considerare è sicuramente quello riguardante le due anime della rassegna. Roberto Murolo e Riccardo Morelli. Due scelte professionali precise, da una parte l’artista deciso a fare strada nel mondo della musica, inizialmente, come spesso accade, a piccoli passi e dall’altro l’imprenditore pronto a cambiare vita pur di sostenere il proprio sogno, quello di dedicarsi all’enologia ed alla tradizione vinicola e non solo dei nostri territori.
Tre testi, di E.A. Mario, cantati da Roberto Murolo, a disposizione degli ospiti per quel che riguarda l’ascolto e tre vini irpini a sugellare un connubio che sa di Campania e di ricerca di un qualcosa di assolutamente unico nel panorama contemporaneo. Fondere i piacere, unire le tradizioni, creare paralleli lì dove ogni cosa sembra davvero possibile.
Tra vini e musica
Ad aprire la danze, in un certo senso, sarà l’Irpinia Spumante Fiano Brut 2023, vino fruttato, elegante e dal carattere complesso, e dal perlage fine e più che mai persistente. La canzone associata ad esso sarà “Dduje Paravise”, a celebrare la bellezza della città di Napoli attraverso la meravigliosa immagine dei due maestri di musica che suonano al cospetto dei santi in paradiso.
Successivamente sarà la volta dell’Irpinia Doc Campi Taurasi 2020 “Valeria”, vino avvolgente ed intenso che andrà a “sposarsi”, musicalmente con “Canzone appassionata”, tra i testi più belli e struggenti mai scritti nella storia della musica napoletana, e non solo. La terza fusione, vedrà invece protagonisti il Greco di Tufo Docg 2022, deciso e dal retrogusto minerale, con “Tammurriata nera”, leggendario inno, per cosi dire di quelli che all’epoca venivano considerati “figli della guerra”:
Per assistere all’evento si rende obbligatoria la prenotazione presso il numero di telefono 3317915092 o scrivendo all’indirizzo mail [email protected]. Una celebrazione unica, insomma, tra arte e tradizione vinicola, tra musica e sapori, il tutto con in mente soltanto un punto di forza comune, le meraviglie della nostra terra.


