Il candidato sindaco e i consiglieri incontrano gli uffici romani per discutere interventi urgenti sull’edilizia scolastica
La questione relativa alla chiusura della scuola “Gaglione” di Capodrise approda oggi al Ministero dell’Istruzione. Il candidato sindaco Nicola Belardo, insieme ai candidati al consiglio comunale Maria Sorbo e Michele Tartaglione, e alla componente del Consiglio d’Istituto Irma Halili, è stato ricevuto dagli uffici ministeriali per trovare soluzioni concrete volte a garantire la sicurezza degli studenti e tempi certi per la riapertura del plesso. L’incontro segue le preoccupazioni crescenti della comunità scolastica, dei genitori e degli insegnanti, alle prese conle difficoltà legate alla chiusura della scuola. Al centro delle richieste la necessità di interventi immediati sul fronte dell’edilizia scolastica, rimasta trascurata per anni.
La situazione della scuola “Gaglione”
La scuola “Gaglione” rappresenta un punto di riferimento per l’istruzione nel territorio di Capodrise. Negli ultimi anni, tuttavia, il plesso ha accumulato ritardi negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, fino a rendere inevitabile la chiusura temporanea. La sospensione delle attività ha generato notevoli disagi, costringendo studenti e famiglie a soluzioni alternative spesso complesse.
Il candidato sindaco Nicola Belardo ha sottolineato attraverso un post social, come le difficoltà attuali non siano frutto di eventi casuali, ma il risultato di una gestione amministrativa deficitaria: “La chiusura della scuola Gaglione non è una vicenda da relegare alla cronaca locale. È una vera emergenza educativa che riguarda da vicino studenti, famiglie e personale scolastico. Perché una scuola non è solo un edificio: è un presidio essenziale di crescita, inclusione e futuro. Capodrise non può accettare che il futuro dei suoi ragazzi resti dietro un cancello chiuso. Sul diritto allo studio non si può aspettare. E non si può più sbagliare“. Belardo ha evidenziato che i commissari comunali hanno competenze limitate all’ordinaria amministrazione, mentre le criticità strutturali accumulate derivano da rinvii prolungati delle precedenti amministrazioni.

L’incontro al Ministero dell’Istruzione
Secondo quanto riporta Caserta Today, durante l’incontro con i funzionari ministeriali, Belardo e i candidati consiglieri hanno presentato una richiesta chiara: garantire interventi urgenti per ripristinare la sicurezza del plesso e definire tempi certi per la riapertura. All’appuntamento hanno partecipato anche Maria Sorbo e Michele Tartaglione, candidati al consiglio comunale nella lista “Il Coraggio di Cambiare”, e Irma Halili, componente del Consiglio d’Istituto e candidata della lista “Radice Futura”.
Secondo Belardo, la situazione può essere affrontata con determinazione: “La situazione è complessa, ma non senza via d’uscita. Esiste uno spiraglio operativo e continueremo a lavorare fino in fondo per ottenere risultati reali. Questo è il senso del cambiamento che rappresentiamo con la lista ‘Il Coraggio di Cambiare’: responsabilità e azione concreta”.
La reazione della comunità e i prossimi passi
Le famiglie e gli insegnanti della scuola “Gaglione” attendono risposte concrete. La chiusura del plesso ha generato disagi logistici e preoccupazioni sulla continuità didattica. Gli esponenti politici presenti all’incontro intendono mantenere alta l’attenzione sull’emergenza, monitorando gli sviluppi delle decisioni ministeriali e dei possibili interventi di manutenzione straordinaria. Il dialogo con il Ministero dell’Istruzione rappresenta un passaggio cruciale per garantire che la scuola torni operativa senza ulteriori ritardi. La lista “Il Coraggio di Cambiare” punta a trasformare l’emergenza in un’occasione di rinnovamento e trasparenza nella gestione dell’edilizia scolastica, assicurando che responsabilità e azione concreta siano al centro dell’operato delle future amministrazioni.


