Forza Italia Telese
Antonio Tajani e Mogol protagonisti della festa nazionale di Forza Italia a Telese Terme.
📍 Telese Terme

27 Settembre 2025

pietro.cassio

Mogol protagonista alla festa di Forza Italia a Telese: Tajani rilancia dal Sannio la sfida azzurra. Il ballo del ministro degli Esteri e le polemiche social – VIDEO

La tre giorni di Forza Italia a Telese Terme, in provincia di Benevento, si è aperta con un mix di politica, musica e simboli che hanno reso l’evento un’occasione centrale per la campagna elettorale in Campania e non solo. Intitolata “Libertà”, la manifestazione ha richiamato ministri, dirigenti nazionali, amministratori locali e centinaia di cittadini, offrendo al partito una vetrina importante a poche settimane dalle elezioni regionali.

Il Sannio si conferma cuore pulsante del progetto azzurro, con il deputato Francesco Maria Rubano a rivendicare il primato: «Il Beneventano è la provincia più azzurra della Campania, FI è presente in tutti i comuni del territorio».

Una festa tra politica e cultura

La scelta di Telese Terme non è casuale: Forza Italia punta a radicarsi ulteriormente in Campania, sfruttando una provincia che ha dimostrato fedeltà e dinamismo organizzativo. La manifestazione, aperta venerdì e destinata a chiudersi domenica, ha visto alternarsi dibattiti politici, confronti con il mondo dell’impresa e momenti culturali, con la presentazione del Manifesto della Libertà, nuovo strumento politico del partito.

Il coordinatore regionale Fulvio Martusciello, regista dell’organizzazione, ha sottolineato come la festa non sia solo celebrazione, ma occasione per mostrare la vitalità di FI e la sua capacità di attrarre nuove energie.

Il sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso

Mogol e il tributo a Lucio Battisti: il pantheon di Forza Italia

Il momento più suggestivo della prima serata è stato l’arrivo sul palco di Mogol, lo storico paroliere che ha raccontato la genesi di brani immortali di Lucio Battisti come “Una donna per amico” o “Il mio canto libero”.

Le canzoni sono state interpretate dal giovane Gianmarco Carroccia, accolto dagli applausi di un pubblico caloroso. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha voluto dedicare a Mogol parole di grande affetto: «Battisti è parte del pantheon di Forza Italia perché era un inno alla libertà. Ma l’autore di quell’inno era Mogol. Il pantheon è riservato a chi ci guarda dal cielo, ma tu sei parte del pantheon ad honorem».

Mogol ha ricambiato con emozione, definendo Tajani «una persona meravigliosa». Un passaggio che ha unito la musica alla politica, nel segno della libertà come valore identitario per gli azzurri.

Tajani e i ministri sul palco

La platea di Telese ha visto protagonisti i vertici del partito e diversi ministri: Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente) ed Elisabetta Casellati (Riforme istituzionali) hanno accompagnato Tajani, applaudendo i momenti musicali e gli interventi politici.

La kermesse ha assunto così un valore nazionale, con la presenza di rappresentanti del governo pronti a rilanciare l’immagine di FI come forza centrale dell’esecutivo e capace di parlare a un pubblico più ampio.

Il ballo di Tajani e le polemiche social

A chiudere la prima giornata, un momento di leggerezza che però ha scatenato polemiche. Antonio Tajani, insieme a Casellati e ad altri dirigenti azzurri, si è lasciato andare a un ballo sulle note di “Un’avventura” di Lucio Battisti.

Il video, pubblicato sul profilo Instagram del ministro degli Esteri, ha raccolto numerosi commenti. Alcuni utenti hanno criticato la scelta di mostrare un momento di festa in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti: «Quanto ci si diverte tra una guerra e l’altra», ha scritto qualcuno. Altri, invece, hanno difeso Tajani: «Anche un ministro ha bisogno di un po’ di leggerezza».

L’episodio dimostra ancora una volta quanto l’immagine pubblica dei leader sia esposta al giudizio immediato dei social, anche in momenti conviviali.

Telese Terme, simbolo di una nuova era azzurra

La scelta di tenere la festa a Telese Terme ha un significato politico profondo. Non solo perché il Beneventano è considerato la provincia più fedele a Forza Italia, ma anche perché rappresenta un laboratorio politico da cui far partire il rilancio del partito in tutta la Campania.

Dal palco si è parlato di unità della coalizione di centrodestra, di preparazione alle regionali e del ruolo che FI vuole giocare come partito moderato e radicato, in grado di unire amministratori e mondo civico.

Fulvio Martusciello, il regista della macchina organizzativa

Grande merito nell’organizzazione dell’evento va riconosciuto a Fulvio Martusciello, europarlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia in Campania. Figura di lunga esperienza, Martusciello ha saputo costruire una rete capillare di sindaci e amministratori locali, presentandosi come garante della forza organizzativa del partito.

Il suo ruolo è centrale anche nelle trattative per le regionali: mentre il centrodestra resta diviso sul candidato, FI può vantare una solida base di amministratori pronti a sostenere la campagna.

5 frasi celebri dalla festa di Telese Terme

  1. Antonio Tajani«Battisti è parte del pantheon di Forza Italia, ma l’autore era Mogol. Sei parte del nostro pantheon ad honorem».
  2. Mogol«Tajani è una persona meravigliosa».
  3. Francesco Maria Rubano«Il Beneventano è la provincia più azzurra della Campania, Forza Italia è presente in ogni comune».
  4. Elisabetta Casellati«Le riforme istituzionali sono la chiave per rendere l’Italia più moderna ed efficiente».
  5. Fulvio Martusciello«Questa festa dimostra che Forza Italia ha energia e radici, siamo pronti a una nuova era».

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