Tampone Hantavirus
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📍 Napoli

11 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Hantavirus, scatta la quarantena in Campania: 24enne di Torre del Greco sotto osservazione dopo il caso sul volo internazionale

Il giovane è asintomatico e in isolamento precauzionale dopo un volo internazionale in cui sarebbe transitata una passeggera poi deceduta

In Campania è stato disposto un provvedimento di quarantena precauzionale per un giovane di 24 anni residente a Torre del Greco, nell’area metropolitana di Napoli. La misura è stata adottata dopo la possibile esposizione indiretta a un caso di hantavirus segnalato su una nave da crociera e successivamente collegato a un volo internazionale. Il ragazzo non presenta sintomi ed è sotto monitoraggio sanitario.

La ricostruzione del caso e il volo internazionale coinvolto

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava a bordo di un volo KLM sulla tratta Johannesburg–Amsterdam con successiva coincidenza verso l’Italia. Sullo stesso volo sarebbe transitata per pochi minuti una passeggera sudafricana di 69 anni, proveniente da una nave da crociera dove era stato registrato un focolaio di hantavirus. La donna è successivamente deceduta e il caso ha attivato una serie di verifiche epidemiologiche su tutti i passeggeri potenzialmente esposti. Le autorità hanno precisato che il contatto tra i soggetti sarebbe stato estremamente limitato e avvenuto in condizioni tali da non configurare un’esposizione diretta ad alto rischio. Nel caso del giovane campano, non risultano contatti ravvicinati o prolungati con la passeggera.

La situazione in Campania e il provvedimento sanitario

Il 24enne di Torre del Greco è stato posto in isolamento domiciliare dopo la segnalazione del possibile contatto. Il provvedimento è stato notificato dalle autorità sanitarie locali, in coordinamento con l’ASL Napoli 3 Sud, e rientra nelle misure di sorveglianza previste per eventi epidemiologici potenzialmente a rischio. Il giovane, secondo quanto riferito, è asintomatico e ha già effettuato un primo test con esito negativo. Ulteriori controlli sono programmati nei prossimi giorni per escludere qualsiasi evoluzione clinica.

Le misure di quarantena tra Calabria, Campania e Toscana

Le autorità sanitarie regionali hanno disposto provvedimenti differenti in base alle valutazioni del rischio individuale e alla localizzazione dei soggetti coinvolti. In Calabria, un giovane di 25 anni originario dell’area di Reggio Calabria è stato posto in quarantena obbligatoria per un periodo di osservazione sanitaria di circa 45 giorni. Il provvedimento è stato formalizzato dalle autorità locali in coordinamento con l’azienda sanitaria territoriale. Il giovane, già in isolamento volontario al rientro in Italia, non ha mostrato alcun sintomo e viene monitorato regolarmente. In Campania, un marittimo di 24 anni residente nell’area vesuviana è stato sottoposto a isolamento domiciliare su disposizione dell’ASL competente. Anche in questo caso, il soggetto è risultato asintomatico e ha già effettuato un primo test con esito negativo, con ulteriori controlli programmati nelle ore successive.

In Toscana, una donna di 37 anni residente nell’area fiorentina è sotto osservazione sanitaria attiva. Le autorità regionali hanno confermato che la paziente è asintomatica e in buone condizioni generali. Il periodo di sorveglianza è stato stabilito fino all’8 giugno, con possibilità di rivalutazione clinica anticipata qualora la situazione resti stabile.

Hantavirus
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Sorveglianza e gestione del rischio sanitario

La gestione del caso rientra in un più ampio sistema di monitoraggio attivato a livello nazionale dopo la segnalazione del focolaio internazionale. Il Ministero della Salute ha invitato le autorità regionali a mantenere un livello elevato di attenzione sui passeggeri coinvolti, pur ribadendo che il rischio di trasmissione interumana dell’hantavirus resta generalmente basso. Nel caso specifico, gli esperti evidenziano che il virus si trasmette principalmente attraverso il contatto con roditori infetti o ambienti contaminati, mentre la trasmissione tra persone richiede condizioni particolari e non comuni.

Le condizioni del giovane e il monitoraggio dell’ASL

Il ragazzo campano rimane in isolamento nella propria abitazione ed è seguito costantemente dai servizi sanitari territoriali. Le sue condizioni sono definite buone e non sono stati rilevati segnali clinici riconducibili all’infezione. L’ASL Napoli 3 Sud continuerà il monitoraggio fino alla conclusione del periodo di osservazione previsto dai protocolli sanitari, con eventuali ulteriori test di controllo.

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