Tania Sorrentino
Tania Sorrentino
📍 Torre Annunziata

6 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Torre Annunziata, la vicesindaca Tania Sorrentino: “Quelle dichiarazioni del procuratore sono per me un attacco personale”

La nota di Tania Sorrentino Cerrato arriva dopo le dichiarazioni del procuratore e le dimissioni del sindaco durante la demolizione di Palazzo Fienga

A Torre Annunziata, il giorno dell’avvio della demolizione di Palazzo Fienga, simbolo della presenza della criminalità organizzata sul territorio, è stato segnato da tensioni istituzionali. Le dichiarazioni del procuratore Nunzio Fragliasso hanno suscitato la reazione della vicesindaca e assessora alla Legalità Tania Sorrentino, che ha espresso “amarezza e sconcerto”. La presa di posizione arriva anche nel contesto delle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo.

Le parole della vicesindaca

In una lettera diffusa il 6 maggio, Tania Sorrentino ha commentato quanto accaduto durante una giornata che avrebbe dovuto avere un forte valore simbolico per la città. “In una giornata che avrebbe dovuto rappresentare un momento storico per Torre Annunziata e per tutti i cittadini che, negli anni, hanno subito i danni profondi e l’oppressione della camorra territoriale, le recenti dichiarazioni del procuratore Nunzio Fragliasso hanno inevitabilmente generato amarezza e sconcerto”, ha scritto.

La vicesindaca ha sottolineato di intervenire non solo nel suo ruolo istituzionale, ma anche personale, ricordando la propria storia familiare. Vedova di Maurizio Cerrato, ucciso nel 2021 in una vicenda legata a un parcheggio conteso, ha ribadito come quell’esperienza abbia segnato profondamente la sua vita e il suo impegno pubblico.

Il riferimento alla legalità e all’impegno personale

Nel testo, Sorrentino Cerrato ha rivendicato con forza il proprio percorso, definito “netto, fermo e distante da qualsiasi ambiente criminale”. Ha evidenziato che il suo impegno per la legalità non si è limitato alle parole, ma si è tradotto in anni di attività all’interno di associazioni e comitati anticamorra. “Rivendico con forza, sin dal primo giorno del mio impegno pubblico, una battaglia chiara e coerente per i diritti civili e per la legalità”, ha dichiarato. Un impegno che, secondo quanto riportato nella lettera, si è sviluppato al fianco dei cittadini e delle vittime di criminalità, con un lavoro costante sul territorio.

Le dichiarazioni del procuratore e la reazione

La vicesindaca ha riconosciuto la stima istituzionale e personale nei confronti del procuratore, ma ha spiegato che proprio per questo le sue parole hanno avuto un impatto maggiore. “Le dichiarazioni rese dal procuratore assumono per me un peso ancora maggiore, fino a essere percepite come un attacco personale”, ha affermato. Nel testo, Sorrentino Cerrato ha inoltre chiarito che, qualora nel suo ruolo avesse tollerato comportamenti illegali o forme di collusione, sarebbe stata la prima ad assumersene la responsabilità e a fare un passo indietro.

Il sostegno al sindaco e all’amministrazione

La vicesindaca ha espresso pieno sostegno al sindaco dimissionario Corrado Cuccurullo e all’intera amministrazione comunale. Ha descritto il lavoro svolto durante la consiliatura come improntato a dedizione, senso delle istituzioni e rispetto per la comunità. Nel documento viene anche evidenziato come l’azione amministrativa sia stata spesso rallentata da una macchina burocratica definita “fatiscente, poco responsiva e scarsamente incline al cambiamento”. Nonostante queste difficoltà, la vicesindaca ha ribadito la validità del percorso intrapreso.

Corrado Cuccurullo
Corrado Cuccurullo

La demolizione di Palazzo Fienga e il contesto

L’avvio della demolizione di Palazzo Fienga rappresenta un passaggio significativo per Torre Annunziata, in quanto simbolo della presenza e dell’influenza della criminalità organizzata sul territorio. L’evento, tuttavia, è stato accompagnato da tensioni istituzionali che hanno portato alle dimissioni del sindaco e a un confronto acceso tra le istituzioni. In questo contesto, la lettera della vicesindaca si inserisce come presa di posizione volta a chiarire il proprio operato e quello dell’amministrazione, ribadendo la distanza da qualsiasi forma di illegalità.

La conclusione della vicesindaca

In chiusura, Sorrentino Cerrato ha riaffermato la centralità della legalità come unico percorso possibile per il futuro della città. “Resto fortemente convinta che la trasparenza, e la strada della legalità, seppur complessa e spesso dolorosa, sia l’unica possibile per costruire un futuro diverso per Torre Annunziata”, ha concluso.

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