L’Assessorato alla Cultura del Comune di Giugliano ha organizzato un dibattito con ex parlamentari e storici esponenti del cattolicesimo politico campano.
Sabato 9 maggio, alle ore 10.30, l’Ex Chiesa della Maddalena in Corso Campano 213 a Giugliano in Campania ospiterà il convegno “Eredità ed attualità di Aldo Moro“. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Giugliano, guidato dall’Assessore Marco Sepe, nell’ambito della giunta presieduta dal Sindaco Diego D’Alterio.
L’incontro intende offrire ai cittadini una riflessione seria e documentata su una delle figure più complesse e decisive della storia politica italiana del dopoguerra: uno statista che pagò con la vita la propria visione della politica come strumento di unità e non di divisione. La scelta della data non è casuale. Il 9 maggio ricorre l’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978 al termine di 55 giorni di prigionia. Una data che la Repubblica italiana commemora ogni anno come Giornata della Memoria delle vittime del terrorismo.
Chi era Aldo Moro e perché vale la pena ricordarlo
Aldo Moro rappresenta, nel panorama della politica italiana del Novecento, una figura difficilmente riducibile a categorie semplici. Esponente di punta della Democrazia Cristiana e massimo rappresentante nazionale della sua corrente di sinistra, Moro fu tra i principali artefici della strategia del “compromesso storico”: un tentativo di avvicinamento tra le forze politiche che dividevano il Paese, in particolare tra la DC e il Partito Comunista Italiano.
Nonostante questo progetto abbia suscitato, e continui a suscitare, sentimenti contrastanti in diverse aree dello schieramento politico, Moro rimane un punto di riferimento imprescindibile per chi intende la politica come servizio alla persona umana, alla sua dignità e ai suoi valori fondamentali. Il rispetto della laicità dello Stato e la centralità dell’individuo nel dibattito pubblico sono tra i pilastri del suo pensiero, riconosciuti ben oltre i confini del cattolicesimo politico.

I relatori: testimoni diretti di un’epoca
Il convegno vedrà la partecipazione di personalità di primo piano, capaci di offrire una testimonianza diretta degli anni in cui Moro operò sulla scena politica nazionale.
Il Professor Onorevole Antonio Iodice, già Parlamentare italiano ed Europeo della DC, ha vissuto in prima persona quella stagione: negli anni del sequestro frequentava la Segreteria nazionale del partito, presieduta da Benigno Zaccagnini, uno dei protagonisti di quei mesi drammatici. La sua sarà una testimonianza dall’interno delle dinamiche di potere e delle scelte che segnarono la storia della Repubblica.
L’Onorevole Michele Viscardi, già parlamentare DC e Segretario della CISL di Napoli, porterà invece la prospettiva del mondo cattolico delle fabbriche. Esponente di quella sinistra democristiana di cui Moro era il simbolo nazionale, Viscardi ha rappresentato per decenni il punto di incontro tra sindacalismo e impegno politico diretto, in un’epoca di grandi tensioni sociali e trasformazioni industriali nel Mezzogiorno.
Bernardino Tuccillo, già Sindaco di Melito, Assessore nella giunta De Magistris a Napoli ed editorialista de Il Mattino, completa il panel con una lettura del pensiero moresco in chiave più ampia. Storico esponente della sinistra napoletana e docente universitario, Tuccillo collegherà l’eredità di Moro alle dinamiche della politica meridionale e ai movimenti progressisti dell’area.
A moderare e animare il confronto sarà Alfonso Pirozzi, decano dei giornalisti giuglianese e storica firma dell’ANSA, che guiderà il dibattito con l’autorevolezza di chi ha seguito da vicino decenni di vita politica italiana.
Un’iniziativa per la memoria civica della città
L’organizzazione di questo convegno conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di Giugliano di fare della cultura uno strumento di partecipazione civica e di memoria collettiva. Ricordare Aldo Moro non significa solo guardare al passato, ma interrogarsi su quali valori debbano guidare la politica contemporanea, in un momento in cui il dialogo tra posizioni diverse appare spesso più difficile che mai.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza. L’ingresso è libero presso l’Ex Chiesa della Maddalena in Corso Campano 213, Giugliano in Campania.


