Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca
📍 Salerno

2 Maggio 2026

Martina Sarracino

Salerno, De Luca rilancia la ‘Città dello Sport’: «Sposteremo il Pattinodromo», poi annuncia nuovi parcheggi

Salerno, Vincenzo De Luca rilancia la ‘Città della Sport’ e ipotizza lo spostamento del Pattinodromo: poi l’annuncio su nuovi parcheggi e sicurezza

Vincenzo De Luca torna a parlare della città di Salerno con una visione ambiziosa e articolata. Durante la diretta social del venerdì pomeriggio, l’ex governatore la rilanciato la ‘Città dello Sport‘, ipotizzando la delocalizzazione del Pattinodromo parzialmente crollato sul lungomare Tafuri a Torrione. Un tema che, negli ultimi giorni, ha visto trattato anche il candidato sindaco del centrodestra, Gherardo Maria Marenghi, il quale ha proposto lo stesso spostamento, sottolineando come la questione stia ottenendo sempre più centralità nel dibattito politico cittadino.

De Luca su Salerno: «Una struttura sportiva in ogni quartiere»

L’ex governatore ha riproposto, durante la diretta del venerdì pomeriggio, la sua visione sulla città di Salerno. “Come ho già annunciato vogliamo creare in ogni quartiere una struttura sportiva, una cultura e una socio-sanitaria, ma anche tre Poli Sportivi. Vogliamo sicuramente intervenire rispetto al Pattinodromo. La nostra idea, anche dopo esserci confrontati con le associazioni sportive, è quella di spostarlo nella zona orientale, nella stessa area del polo sportivo che comprenderà il nuovo stadio Arechi, il Palazzetto dello Sporto e il nuovo Campo Volpe”. In merito ai campi da tennis sul lungomare di Torrione ha chiarito che vuole trovare risorse per costruirne uno grande e centrale. L’idea è quella di avere quattro tribune laterali per gli incontri internazionali, in modo da poter ospitare oltre 3mila spettatori.

Riqualificazione urbana, sicurezza e progetti per il litorale

De Luca è tornato anche sul tema della sicurezza, dichiarando: “Subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione comunale inizieremo un lavoro attento anche con le forze dell’ordine, che voglio ringraziare per quello che fanno”. In seguito, ha spiegato di aver incontrato dei commercianti del centro, per discutere sul tema di furti e rapine. Mettendo al centro il cittadino, si è espresso su un cantiere aperto nuovamente sul Corso, nonostante i lavori siano già ultimati. “C’è stato un problema riguardo al passaggio dell’energia elettrica, ma conto che venga risolto quanto prima”.

Immancabile la vecchia promessa sul Parco Dunale, il quale sarà realizzato, stando alle sue dichiarazioni, dopo il porto Marina D’Arechi. Anche quel tratto di litorale, esattamente come quello che va da Mercatello al centro, sarà riqualificato. “Sono stato a Torrione e i lavori di ripascimento procedono: la spiaggia bianca è bellissima”. Un altro obiettivo è quello di unire la cultura allo sport. Vorrebbe dar vita alla cosiddetta ‘Città della Musica’ per i giovani, ma “Senza coltelli, spaccio di droga o cafonate“. ha chiarito.

Infine, l’idea di realizzare nuovi parcheggi: “Ho scoperto che esistono alcuni parcheggi interrati che non vengono utilizzati. Faremo quindi un bando pubblico per fittarli, a partire dai residenti. Faremo nuovi parcheggi anche a Canalone, per andare incontro anche agli studenti del Conservatorio; un altro di fronte al Teatro delle Arti, un altro ancora sotto al “Vestuti” e uno in via Ligea, al di sotto della Baia, magari anche a due piani”.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Sicurezza e periferie: una priorità ancora da affrontare

Salerno, da un lato, mostra un volto bello e pulito. Lo stesso De Luca sottolinea l’importanza di un tema al quale è difficile rinunciare: la sicurezza. L’ex governatore, ha spiegato quanto sia fondamentale un lavoro attento e coordinato con le forze dell’ordine prevalentemente nel centro. Non bisogna, però, dimenticare le periferie. Ci sono, infatti, molte realtà locali troppo spesso dimenticate. Alcune, proprio perché più piccole e distanti dal centro, continuano a registrare una forte presenza di giovani per strada, senza alternative culturali o sportive. Il progetto, dunque, al di là di zone del centro e limitrofe, dovrebbe incorporare anche queste zone con iniziative concrete, portando sport, cultura e progetti socio-educativi per allontanare i giovani da comportamenti a rischio.

Lascia un commento