Mario Casillo
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📍 Napoli

28 Aprile 2026

Martina Sarracino

Trasporti Campania, insediata la nuova Consulta regionale della Mobilità. Casillo: «La sfida è dare risposte concrete»

Campania, insediata la nuova Consulta regionale della Mobilità: uno strumento operativo per rilanciare dialogo tra istituzioni, territori e cittadini

Nella giornata di oggi, 28 aprile 2026, si è insediata a Napoli la nuova Consulta regionale della Mobilità, organismo voluto dalla giunta regionale della Campania. L’iniziativa nasce da un’esigenza profonda: ricostruire un rapporto di fiducia con cittadini e pendolari, messo a dura prova negli ultimi soprattutto a causa di disservizi, ritardi e varie criticità del trasporto pubblico.

L’incontro inaugurale a Napoli

La Consulta nasce per trasformare il confronto in un metodo di lavoro. All’incontro, avvenuto presso l’auditorium della Regione Campania, hanno preso parte amministrazioni locali, sigle sindacali e oltre 120 delegati tra associazioni di categoria e comitati. In una nota della Regione Campania si legge: “Un momento di ascolto e partecipazione che segna l’avvio di un percorso fondato sul dialogo continuo, sull’approfondimento delle criticità e sulla valorizzazione delle buone pratiche”. Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti ha dichiarato: “Questo sarà il nostro obiettivo, per dare vista ad un organismo non simbolico, ma ad uno spazio operativo dove raccogliere istanze, individuare priorità e migliorare il sistema della mobilità campana, puntando sempre di più sull’intermodalità”.

Mario Casillo Foto: social
Mario Casillo Foto: social

I temi sul tavolo e gli strumenti operativi

Casillo, durante l’intervento, ha sostenuto: “Ringrazio il presidente Fico per aver sostenuto la riattivazione di questo importante organismo. Sappiamo che la pubblica amministrazione opera entro vincoli economici e normativi, ma questo non può essere un elemento limitante. La Consulta avrà il compito di definire priorità e favorire scelte trasparenti, condivise e orientate ai bisogni reali dei cittadini”. Durante l’incontro sono emersi anche altri temi che saranno approfonditi in tavoli specifici, tra cui logistica, trasporto non di linea, accessibilità alle infrastrutture, mobilità ciclistica e intermodalità.

Ci saranno incontri periodici e strumenti digitali dedicati alla raccolta di varie proposte e segnalazioni. L’obiettivo è quello di rafforzare soprattutto il rapporto tra Regione e territori, costruendo politiche della mobilità condivise. Casillo ha poi concluso: “Per noi il trasporto rappresenta una priorità. Insieme al presidente Fico abbiamo difeso risorse fondamentali e rafforzato gli investimenti regionali. La sfida è dare risposte concrete, partendo anche dalle esigenze quotidiane segnalate dai cittadini”.

La sfida decisiva: ricostruire fiducia dopo anni difficili

La nascita della Consulta ha un valore anche politico. Dopo anni in cui il sistema di trasporti regionali è stato spesso al centro di polemiche e malcontento, la Regione Campania sembra voler riaprire un canale diretto con i territori. Un modo non solo per ascoltare, ma per mostrare anche una rinnovata disponibilità al confronto e alla trasparenza. In tal senso, diventa una strumento per intercettare esigenze reali e, al tempo stesso, recuperare credibilità e fiducia. Resta da capire quanto inciderà sulle politiche pubbliche e quanto, invece, rimarrà un luogo di confronto.

Molto dipenderà dalla continuità del lavoro, dalla capacità di tradurre le istanze in decisioni operative e, soprattutto, dalla volontà politica di dare seguito agli impegni presi. Negli ultimi anni, il tema della fiducia dei cittadini nei confronti del trasporto pubblico in Campania è emerso con frequenza nel dibattito politico e istituzionale. Ritardi, soppressioni di corse e criticità infrastrutturali, oltre che difficoltà organizzative, sono stati più volte segnalati da comitati di pendolari, associazioni e amministratori locali.

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