Pianeta Mare Film Festival 2025 Napoli cinema green
La quarta edizione del Pianeta Mare Film Festival porta a Napoli 50 film da 37 Paesi
📍 Napoli

24 Settembre 2025

Redazione

Pianeta Mare Film Festival 2025: Napoli capitale del cinema green

Napoli si prepara ad accogliere la quarta edizione del Pianeta Mare Film Festival (PMFF), in programma dal 7 all’11 ottobre 2025. L’evento, nato appena tre anni fa, è già diventato un punto di riferimento internazionale per il cinema dedicato all’ambiente, alla biodiversità e al rapporto tra uomo e natura.

I numeri di questa edizione raccontano una crescita impressionante: oltre 300 opere presentate (+200% rispetto al 2024), 50 film selezionati (+61% rispetto all’anno scorso), 37 Paesi rappresentati con un aumento del 54% rispetto alla precedente edizione. Un risultato che testimonia la capacità del festival di attrarre produzioni da tutto il mondo, dalle Americhe all’Asia, dall’Europa all’Africa.

In programma ci saranno cinque anteprime mondiali e più di venti anteprime italiane, a conferma del rilievo sempre maggiore della manifestazione. Sono attesi oltre quattromila spettatori, con una forte presenza di giovani under 30 grazie alla collaborazione con scuole e università.

Napoli, città di mare e di cinema

Il PMFF nasce a Napoli, città che ha un legame unico con la storia del cinema e della scienza. Qui Étienne-Jules Marey sviluppò le sue pionieristiche ricerche sul pre-cinema, mentre Anton Dohrn fondò la moderna biologia marina. La scelta di Napoli come sede non è casuale: la città, con la sua vocazione mediterranea e la sua anima culturale, rappresenta un laboratorio ideale per un festival che intreccia arte, scienza e sensibilizzazione ambientale.

Come sottolineato da Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania, “Napoli, città di mare e di accoglienza, si sta rivelando la casa ideale del Pianeta Mare Film Festival, un evento che cresce di anno in anno per rilievo e prestigio”.

La formula itinerante: cinema nei luoghi della conoscenza

Uno dei tratti distintivi del Pianeta Mare Film Festival è la sua formula itinerante, pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diffuso. Anche quest’anno le proiezioni si terranno in diversi spazi simbolici della città.

  • Università Parthenope e Università Federico II a Scampia: le aule magne ospiteranno le proiezioni dedicate alle scuole, con oltre 1.500 studenti già prenotati per le cinematinée.
  • Università Suor Orsola Benincasa: dal 7 al 9 ottobre, la Sala degli Angeli accoglierà la sezione Focus Campania, in collaborazione con il Master in Cinema e Televisione diretto da Nicola Giuliano.
  • Cinema Academy Astra: sarà la sede delle proiezioni serali, che porteranno in sala il meglio del cinema internazionale a tema green.
  • Museo Darwin Dohrn: il gran finale dell’11 ottobre si svolgerà nella sede simbolo della ricerca marina, con una giornata interamente dedicata alle proiezioni e alle premiazioni.

Giovani protagonisti del festival

Uno dei dati più significativi riguarda la partecipazione giovanile: il 70% del pubblico atteso è composto da under 30. Questo risultato è frutto delle partnership con scuole, atenei e istituzioni culturali che, anno dopo anno, si rafforzano.

Il direttore del festival, Max Mizzau Perczel, ha sottolineato come la crescita delle produzioni internazionali in concorso vada di pari passo con l’aumento della partecipazione popolare, soprattutto dei più giovani. Un successo che deriva dall’alleanza virtuosa tra il festival, le istituzioni scientifiche e culturali, e le scuole, con film proiettati ad ingresso gratuito in cinema, aule universitarie e musei.

Locandina ufficiale del Pianeta Mare Film Festival 2025 a Napoli

Le cinque sezioni del PMFF 2025

La quarta edizione presenta cinque sezioni principali, arricchite dalla grande novità del Focus Campania:

  • Lungometraggi: film di respiro internazionale con anteprime assolute e italiane.
  • Cortometraggi: spazio alla creatività dei giovani registi e alle nuove sperimentazioni.
  • Panorama Oltremare: opere provenienti da Paesi lontani, che raccontano storie e culture diverse.
  • Cinematinée: proiezioni per le scuole, con film selezionati per il loro valore educativo e scientifico.
  • Focus Campania: una nuova sezione dedicata ai cortometraggi girati in Campania dal 2024, con cinque anteprime assolute.

Il montepremi complessivo ammonta a 7.000 euro, con un incremento del 40% rispetto alla scorsa edizione.

I film più attesi

Tra i film più attesi del Pianeta Mare Film Festival 2025 spiccano opere che affrontano tematiche urgenti e di forte impatto sociale e ambientale.

  • Lowland Kinds di Sandra Winther, coproduzione danese-statunitense prodotta dal regista Leone d’Oro Darren Aronofsky, racconta la battaglia di due adolescenti contro il cambiamento climatico e la scomparsa dell’Isle de Jean Charles, nota come l’isola dei primi rifugiati climatici americani.
  • Lost Land di Akio Fujikomoto, coproduzione internazionale (Giappone, Francia, Malesia e Germania), già premiata a Venezia, narra la drammatica vita dei rifugiati Rohingya in Bangladesh.
  • Papillon di Florence Miailhe, cortometraggio d’animazione con valenze psicopedagogiche di grande forza visiva.
  • Ocean with David Attenborough, documentario inglese prodotto da National Geographic, con il celebre divulgatore naturalista quasi centenario.
  • Wishing on a star, docufilm dedicato all’astrologa napoletana, in coproduzione con Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria e Croazia.
  • Nel tempo di Cesare di Angelo Loy, documentario sulla vita dei pescatori di anguille del Tevere, in anteprima assoluta in Campania.

Il sostegno delle istituzioni e dei partner

Il PMFF può contare su un’ampia rete di sostegni che ne garantiscono la solidità organizzativa e la crescita. Tra i principali sostenitori figurano la Film Commission Regione Campania, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la Fondazione Banco di Napoli, HSPI, gli atenei partenopei e il Museo Darwin Dohrn.

Collaborano inoltre prestigiosi partner scientifici e culturali come l’Agenzia del Network delle Soluzioni di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, l’ISPRA, il CNR, la Lega Navale Italiana, il Comune di Napoli, la Regione Campania e numerose associazioni locali.

Questa rete rende il festival un’esperienza condivisa tra istituzioni, cittadini, studenti e comunità scientifica.

Il valore simbolico di un festival green

Il Pianeta Mare Film Festival non è solo un evento cinematografico, ma anche un momento di riflessione globale. Attraverso i linguaggi dell’arte e del cinema, si affrontano questioni cruciali come il cambiamento climatico, la tutela degli ecosistemi marini, la sostenibilità e la giustizia sociale.

La sua crescita testimonia la necessità di spazi culturali in cui il pubblico, soprattutto i giovani, possa informarsi, emozionarsi e prendere coscienza delle sfide ambientali contemporanee.

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