Non solo un congresso ma un vero e proprio laboratorio internazionale prende il via all’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori
All’ospedale Pascale di Napoli partirà oggi la settima edizione di Uronews, il summit delle eccellenze nazionali e internazionali sulle nuove strategie terapeutiche per curare i tumori genitourinari. Ci saranno esperti da tutto il mondo che si confronteranno sulle nuove cure con l’ausilio della robotica Single Port fino all’uso dell’intelligenza artificiale.
Il summit internazionale al Pascale
Uronews sarà organizzato nelle sale operatorie dell’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori Giovanni Pascale e all’interno della sala convegni di Villa Doria D’Angri. In questa occasione saranno svolti 14 interventi chirurgici mini-invasivi utilizzando le nuove tecniche in linea con il futuro della medicina nell’epoca dell’IA. Il summit è organizzato da Sisto Perdonà, direttore del dipartimento di Urologia oncologica del Pascale che ha dichiarato: “Al centro dell’edizione 2026 c’è l’evoluzione della chirurgia uro-oncologica, sempre più orientata verso approcci personalizzati e mini-invasivi. Il programma di quest’anno intreccia competenze diverse – urologi, oncologi, radioterapisti e radiologi – con l’obiettivo di superare la frammentazione delle cure e costruire percorsi integrati su misura del paziente”.

I tredici interventi mini-invasivi all’Uronews
Dall’Istituto Pascale di via Mariano Semmola a Napoli saranno svolti i tredici interventi di chirurgia mini-invasiva in diretta live dalle sale operatorie. In particolare saranno eseguite cinque prostatectomie, sei nefrectomie parziali e tre nefroureterectomie. Operazioni effettuate con l’ausilio delle tecniche più avanzate che guardano sempre più al futuro e all’uso dell’intelligenza artificiale, protagonista non solo in campo medico e chirurgico dei nostri giorni. I partecipanti, professionisti e medici di varie parti del mondo, avranno modo quindi di confrontarsi sulle terapie e i nuovi metodi curativi.
Secondo gli esperti l’intelligenza artificiale in campo scientifico è destinata ad avere un ruolo sempre più forte sulla pianificazione chirurgica e nella selezione dei pazienti. Le nuove tecnologie, infatti, consentono di analizzare enormi quantità di dati clinici in tempi ridotti, offrendo ai professionisti sanitari strumenti avanzati per valutare con maggiore precisione i rischi, prevedere gli esiti degli interventi e personalizzare i percorsi di cura. L’IA sarà in grado di migliorare l’efficacia e la sicurezza delle procedure, contribuendo al contempo a ottimizzare le risorse e a rendere i sistemi sanitari più efficienti.
Un risultato di rilievo internazionale
L’Istituto Giovanni Pascale di Napoli, da sempre eccellenza nazionale nello studio e nella cura dei tumori, arriva a questo summit dell’Uronews sulla scia di un grandissimo risultato a livello internazionale. È stato infatti pubblicato sul Bju International (rivista di spicco di medicina britannica) il primo consensus globale sulla chirurgia robotica Single Port retroperitoneale, frutto del progetto Arise. Il direttore del dipartimento di Urologia oncologica del Pascale Sisto Pedonà, che ha organizzato l’evento, si è detto entusiasta di queste nuove cure utilizzando l’intelligenza artificiale. Ha ribadito poi l’importanza dei progressi fatti dalla medicina:“Eventi come Uronews – ha dichiarato – rappresentano un’opportunità concreta per favorire il confronto tra specialisti, accelerare il trasferimento delle nuove tecnologie nella pratica clinica e migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti”.


