Licola senza acqua
Mancanza di acqua
📍 Giugliano

21 Aprile 2026

Fabio Iuorio

Giugliano, tre giorni senz’acqua a Licola: residenti di via Masseria Vecchia abbandonati a se stessi

Nessuna autobotte, nessun avviso ufficiale: la comunità della fascia costiera denuncia il silenzio del Comune.

Da venerdì scorso, decine di famiglie residenti in via Vicinale Masseria Vecchia, a Licola nella fascia costiera di Giugliano in Campania, sono rimaste completamente senza acqua corrente. Oltre 72 ore di rubinetti asciutti, senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale e senza che fossero attivate misure di emergenza minime come la distribuzione di autobotti.

Il disagio quotidiano di decine di famiglie

L’emergenza idrica che ha colpito la zona costiera di Licola ha trasformato la vita quotidiana dei residenti in una serie di difficoltà concrete e pressanti. Famiglie intere si sono trovate impossibilitate a svolgere le normali attività domestiche con un disagio che si è aggravato con il passare delle ore.

A rendere la situazione ancora più difficile da sopportare è stata l’assenza totale di informazioni. I residenti non hanno ricevuto alcun preavviso sul blocco idrico, né aggiornamenti successivi sulla durata del disservizio o sulle cause che lo avevano generato. Molti si sono riversati sui canali social e hanno tentato di contattare gli uffici comunali e il comando della Polizia Locale di Giugliano. Risposte concrete però non sono arrivate. Nemmeno le autobotti, il presidio minimo previsto in situazioni di emergenza idrica prolungata, sono state inviate sul posto.

Il deputato Francesco Emilio Borrelli.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli

Borrelli attacca: “Diritti fondamentali negati

Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le segnalazioni degli abitanti e ha denunciato pubblicamente la situazione, puntando il dito contro gli enti gestori e l’amministrazione locale.

È assolutamente inaccettabile e vergognoso che nel 2026 un’intera comunità venga lasciata per tre giorni senz’acqua senza che nessuno si degni di dare una spiegazione o di fornire un supporto minimo“, ha dichiarato il parlamentare. Borrelli ha inquadrato il caso come una violazione dei diritti fondamentali dei cittadini: “I cittadini non possono essere trattati come invisibili; parliamo di un servizio essenziale negato“.

Il deputato ha inoltre allargato la prospettiva. Ha sottolineato come la fascia costiera giuglianese che comprende anche le zone di Varcaturo e Lago Patria sia soggetta da anni a disservizi cronici nel settore idrico. Problemi che si ripetono nonostante i fondi stanziati nel tempo per migliorare le infrastrutture. Una situazione sistemica che, secondo Borrelli, richiede non solo interventi urgenti ma una gestione strutturale completamente diversa.

La richiesta dei residenti: ripristino immediato e trasparenza

La protesta dei cittadini di via Masseria Vecchia non si è esaurita con le segnalazioni. La comunità chiede con forza il ripristino immediato del flusso idrico e, soprattutto, l’avvio di una gestione trasparente del servizio che metta fine a una precarietà ormai diventata la normalità.

Non si può tollerare che la realtà quotidiana di queste famiglie sia fatta di emergenza perenne“, ha concluso Borrelli, assicurando che la pressione politica sull’amministrazione comunale di Giugliano proseguirà fino a quando la situazione non sarà definitivamente risolta.

La vicenda riaccende i riflettori su una porzione di territorio che si sente spesso dimenticata, lontana sia geograficamente che istituzionalmente dai servizi garantiti ad altre zone del comune. Per i residenti di Licola, la dignità passa prima di tutto da un rubinetto che funzioni.

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