Campi flegrei
Emergenza Campi Flegrei: il fronte comune di Regione e Sindaci

13 Aprile 2026

Giuseppe Barone

Bradisismo, vertice a Roma tra Regione e governo: per i Campi Flegrei le risposte sono ancora assenti

L’emergenza bradisismo continua ad essere un argomento di confronto: incontro con regione e sindaci

La questione legata ai Campi Flegrei torna di strettissima attualità. Il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci ha ricevuto una delegazione campana, guidata dall’assessora regionale Fiorella Zabatta e composta dai sindaci (e vice) di alcuni comuni correlati al fenomeno del bradisismo. Si tratta di Luigi Manzoni, Josi Gerardo Della Ragione e Laura Lieto. Preso atto della vicenda dal governo arrivano però segnali di rinvio. La situazione dovrà passare anche per una dovuta analisi finanziaria.

Incontro a Roma: i protagonisti scendono in campo

Come sottolineato anche da ‘Asknews.it’ l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha incontrato il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci per fare il punto sulla situazione connessa al bradisismo. Con loro anche il vicesindaco di Napoli Laura Lieto, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Sul tavolo delle discussioni un argomento piuttosto pressante con l’obiettivo chiaro che è quello di passare ad una strategia di prevenzione strutturale.

Il riferimento è agli interventi per la riduzione della vulnerabilità sismica dell’edilizia privata nell’area del fenomeno del bradisismo. A dispetto del Decreto-Legge 140/2023, che ha già tracciato una rotta, la delegazione campana ha evidenziato come le risorse e le percentuali di contribuzione previste ad oggi siano insufficienti a coprire i costi reali per i cittadini.

Le parole dell’assessora Zabatta: i punti centrali

Fiorella Zabatta è quindi scesa in campo chiedendo un incremento della percentuale di contributo governativo. La stessa assessora ha quindi rimarcato i punti centrali ponendo sotto i riflettori “gli interventi privati connessi alla mitigazione della vulnerabilità sismica degli edifici compatibilmente con le richieste pervenute e le risorse disponibili”. Poi “garantire il Contributo di Autonoma Sistemazione e quello per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici danneggiati anche per i cittadini interessati dalle Ordinanze di sgombero per effetto degli eventi sismici del maggio e del settembre 2025″.

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L’Assessora Fiorella Zabatta

L’assessora ha aggiunto: “Un intervento normativo nazionale per la stabilizzazione del personale tecnico e amministrativo formato e impiegato dai Comuni dell’area, attualmente assunto con contratti a tempo determinato nell’ambito del decreto 140/2023 e l’aggiornamento del testo del decreto alle attuali norme vigenti in materia urbanistica ed edilizia”.

Area flegrea: dal personale alla risposta del governo

I Comuni interessati hanno assunto personale tecnico e amministrativo a tempo determinato. In merito alla loro posizione la delegazione ha concluso: “Si tratta di professionalità fondamentali per la gestione dell’emergenza e per le attività di prevenzione che non possono essere disperse“. Ed infine: “Serve un provvedimento del governo che garantisca continuità e rafforzi la capacità operativa degli enti locali”.

Il ministro Musumeci ha dunque ascoltato le istanze e preso atto delle proposte avanzate dalla delegazione. La vicenda appare però tutt’altro che risolta, lasciando ancora tanto di cui discutere e tempi destinati a dilatarsi ancora. La palla passa ora all’analisi finanziaria. Il Governo dovrà valutare infatti la copertura economica necessaria per soddisfare le richieste della Regione Campania e dei sindaci. Una situazione complessivamente di stallo che pone la vicenda bradisismo e Campi Flegrei in uno status ancora tutto da sciogliere. L’incontro di Roma è infatti un passo avanti, ma la comunità flegrea attende uno step ulteriore.

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