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Truffa telefonica ad un anziano

11 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Il raggiro dei falsi carabinieri: due minorenni truffano anziani e rubano migliaia di euro e gioielli

Due ragazzi di 17 anni arrestati per le truffe ai danni di anziane in Campania, rubando oltre 10mila euro e gioielli. Sono stati trasferiti in comunità

Due giovani di 17 anni sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di truffa ai danni di due anziane in provincia di Caserta e Napoli. I due, residenti in un comune dell’area nord di Napoli, sono stati sottoposti a un’ordinanza di custodia cautelare in comunità emessa dal Tribunale dei Minori di Napoli. Le truffe, compiute nel marzo e maggio dello scorso anno, hanno fruttato un bottino superiore ai 10mila euro in contanti e gioielli. Tra questi ultimi oggetti c’era anche una fede nuziale.

Le modalità del raggiro

Secondo le prime ricostruzioni, i due minori hanno utilizzato un modus operandi ormai tristemente noto per le truffe agli anziani. In entrambi i casi, i truffatori si sono finti carabinieri per ingannare le vittime e ottenere denaro e beni preziosi.

A Casal di Principe, uno dei due minori ha telefonato a una donna di 85 anni, spacciandosi per il comandante dei Carabinieri di Gaeta. L’adolescente ha raccontato alla donna che suo figlio era stato arrestato per aver investito una donna. Ha spiegato che era necessario un pagamento urgente per evitare che venisse trattenuto in carcere.

Poco dopo, i due ragazzi si sono presentati a casa della vittima con una moto. Uno dei due è rimasto in sella, mentre l’altro ha fatto entrare la donna in casa, facendole consegnare 1500 euro in contante, oltre a gioielli e una carta bancomat. Con quest’ultima, hanno prelevato 600 euro.

A Ercolano, il raggiro ha avuto una dinamica simile. Un altro dei due truffatori ha contattato il marito di una 70enne, spacciandosi per tenente dei carabinieri, e lo ha indotto a uscire di casa con una scusa. Nel frattempo, l’altro ha telefonato alla moglie dell’uomo, fingendosi avvocato e spiegando che il figlio della coppia era stato coinvolto in un incidente stradale. Ha aggiunto che servivano soldi per evitare l’arresto. Poco dopo, i due minori si sono presentati davanti all’abitazione. Uno di loro ha ottenuto dalla donna ben 10.800 euro in contanti e gioielli, inclusa la fede nuziale.

Carabinieri - immagine di repertorio
Carabinieri – immagine di repertorio

Le indagini e l’arresto

Le indagini sono partite grazie alle denunce delle vittime, che si sono rivolte ai carabinieri dopo essersi accorte di essere state truffate. Gli investigatori hanno lavorato a stretto contatto con la Procura per i minorenni di Napoli, ricostruendo il modus operandi dei giovani criminali. A quanto emerso, i due non avrebbero agito da soli: sono infatti coinvolti altri complici, al momento non ancora identificati. I carabinieri della stazione di Casal di Principe hanno tracciato i movimenti dei due ragazzi e, a distanza di tempo, sono riusciti ad arrestarli. Il gip del Tribunale dei Minori di Napoli ha disposto il loro trasferimento in una comunità minorile, in attesa dell’esito del procedimento legale.

La recrudescenza delle truffe agli anziani

Purtroppo, i casi di truffe agli anziani, spesso perpetrate da giovani che utilizzano il nome delle forze dell’ordine o di professionisti, sono in aumento. La vulnerabilità degli anziani è stata più volte sottolineata dalle forze dell’ordine, che invitano la cittadinanza a prestare attenzione a questi raggiri. Questi episodi possono verificarsi anche nei luoghi più insospettabili. Le truffe, come quella che ha colpito le due vittime in Campania, si sviluppano generalmente con la stessa tecnica. Si tratta dell’uso di telefonate ingannevoli, la creazione di una situazione di emergenza fittizia e il successivo incontro con la vittima per il prelievo di denaro e beni.


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