Patrizia Mercolino mamma di Domenico
Patrizia Mercolino mamma di Domenico
📍 Napoli

9 Aprile 2026

Redazione Il Campano

Caso Caliendo, il Monaldi apre al risarcimento: trattativa in corso con la famiglia

Morte Domenico Caliendo, incontro il 4 maggio per definire l’importo. Coinvolti anche i medici indagati

Si apre una strada che corre parallela a quella giudiziaria. Nel caso della morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore, si avvia una trattativa per un possibile risarcimento in sede stragiudiziale. Un passaggio che segna un cambio di fase nella gestione della vicenda, mentre gli accertamenti sulle responsabilità sono ancora in corso.

L’incontro al Monaldi e l’apertura alla trattativa

L’apertura è emersa al termine di un incontro durato circa due ore presso l’ospedale Monaldi. Al tavolo si sono confrontati i legali delle parti, tra cui l’avvocato della famiglia Francesco Petruzzi, rappresentanti dell’ufficio legale della struttura sanitaria, consulenti esterni e i medici legali sia dell’ospedale sia della famiglia.

“È emersa la reale volontà di riconoscere in via stragiudiziale un risarcimento”, ha spiegato Petruzzi, sottolineando come il confronto abbia avuto carattere tecnico ma anche operativo.

Un passaggio che non chiude la vicenda, ma ne apre una nuova fase.

L’avvocato Francesco Petruzzi
L’avvocato Francesco Petruzzi

Il caso: il trapianto e il decesso del piccolo Domenico

Domenico Caliendo era deceduto lo scorso 21 febbraio, a seguito delle complicazioni insorte dopo un trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre.

Un intervento complesso, che aveva acceso fin da subito l’attenzione sul piano clinico e organizzativo. La vicenda ha portato all’apertura di accertamenti per chiarire eventuali responsabilità mediche e ricostruire con precisione tutte le fasi del percorso sanitario.

Un quadro che, al momento, resta ancora in fase di definizione.

Il 4 maggio la data per la definizione dell’importo

Le parti si sono date un nuovo appuntamento per il 4 maggio, quando verrà affrontato il nodo centrale della trattativa: la quantificazione del risarcimento.

All’incontro, come previsto dalla normativa, dovranno essere invitati anche i medici attualmente indagati, elemento che inserisce la trattativa in un quadro più ampio, dove piano civile e accertamenti penali continuano a intrecciarsi.

È già stato fissato anche un ulteriore incontro per l’11 maggio, nel caso in cui l’accordo non venga raggiunto nella prima data.

Guido Oppido
Guido Oppido

L’accordo e il passaggio finale della direzione

Anche in caso di intesa tra le parti, l’accordo dovrà essere sottoposto al vaglio della direzione dell’ospedale Monaldi. Un passaggio formale ma decisivo, che potrà incidere sulla chiusura definitiva della trattativa e sulla sua tempistica.

Secondo quanto riferito dal legale della famiglia, i tempi potrebbero essere relativamente rapidi, ma restano legati a questo ultimo livello decisionale.

Tra percorso giudiziario e soluzione stragiudiziale

La trattativa in corso apre un doppio binario nella gestione del caso. Da un lato il percorso giudiziario, che dovrà accertare eventuali responsabilità; dall’altro la possibilità di una definizione economica in tempi più brevi.

Due strade che non si escludono, ma che rispondono a logiche diverse: una orientata all’accertamento dei fatti, l’altra alla chiusura della vicenda sul piano risarcitorio.

Il caso Caliendo entra così in una fase decisiva, in cui la ricerca di una soluzione si affianca alla necessità di chiarire cosa è accaduto. Un equilibrio delicato, che accompagnerà le prossime settimane e che segnerà il percorso della vicenda.

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