america's cup: competizione velica
Vele della Luna Rossa: competizione America's Cup
📍 Napoli

7 Aprile 2026

Redazione Il Campano

America’s Cup, Perrelli nuovo CEO: governance rafforzata per l’evento che guarda a Napoli 2027

Marzio Perrelli nominato CEO dell’America’s Cup Partnership: nuova governance e impatto su Napoli 2027.

Non è solo una nomina. È un cambio di struttura. L’America’s Cup si prepara a entrare in una nuova fase organizzativa e strategica, e lo fa mentre Napoli si avvicina al ruolo di città ospitante della 38ª edizione. L’arrivo di Marzio Perrelli come amministratore delegato dell’America’s Cup Partnership segna un passaggio preciso: da evento sportivo a piattaforma globale con una governance più definita e orientata al lungo termine.

Perrelli CEO e nuova struttura dell’America’s Cup Partnership

L’America’s Cup Partnership (ACP) ha ufficializzato la nomina di Marzio Perrelli come amministratore delegato, introducendo una nuova struttura di governance pensata per rafforzare la gestione dell’evento.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire continuità, stabilità e crescita nel lungo periodo, attraverso un modello più coordinato tra team, partner e sedi ospitanti.

Grant Dalton, già CEO di Emirates Team New Zealand e defender della competizione, manterrà la carica di presidente dell’ACP.

American Magic
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Le parole di Perrelli: “continuità e sviluppo”

Nel suo primo intervento, Perrelli ha sottolineato il valore storico della competizione, definendola “la competizione sportiva internazionale più antica e prestigiosa”.

Ma il punto centrale è un altro: la necessità di evolvere il modello gestionale. “La nostra responsabilità – ha dichiarato – è preservarne l’eredità garantendo al contempo continuità, stabilità e crescita a lungo termine”.

Un passaggio che evidenzia una direzione chiara: rafforzare la governance per attrarre investimenti e ampliare il coinvolgimento globale.

Il profilo di Perrelli tra finanza, media e sport

La nomina si inserisce in un percorso professionale fortemente orientato alla gestione strategica. Perrelli ha maturato esperienze nel settore finanziario internazionale, con ruoli di rilievo in Goldman Sachs e HSBC.

Nel 2018 è entrato nel mondo dei media e dello sport con Sky Italia, dove ha ricoperto il ruolo di vicepresidente esecutivo della divisione sport, occupandosi della gestione editoriale, produttiva e dei diritti sportivi.

Un profilo che riflette la volontà dell’ACP di consolidare una gestione sempre più industriale e strutturata dell’evento.

Napoli 2027 e il peso della governance

La nomina arriva in un momento chiave: almeno cinque team sono già confermati per l’edizione di Napoli 2027, mentre il calendario prevede le prime regate preliminari in Sardegna a maggio.

In questo contesto, la nuova governance non è un elemento interno, ma una variabile che incide direttamente sulle città ospitanti.

La gestione centralizzata, i diritti televisivi – con accordi già avviati anche con la Rai – e le strategie di sviluppo globale definiscono il perimetro entro cui Napoli dovrà muoversi.

Dallo sport all’ecosistema globale

L’America’s Cup non è più soltanto una competizione velica. La nascita dell’America’s Cup Partnership e la nomina di un CEO segnano il passaggio verso un ecosistema più ampio.

Tra gli elementi citati: maggiore coinvolgimento mediatico, innovazione tecnologica, apertura a nuove categorie – con la presenza femminile a bordo degli yacht – e sviluppo di percorsi per giovani velisti.

Un’evoluzione che punta a consolidare l’evento come piattaforma globale, capace di generare valore oltre la competizione.

La nomina di Marzio Perrelli non è un passaggio tecnico. È il segnale di una trasformazione più profonda: l’America’s Cup cambia pelle mentre si avvicina a Napoli. E in questa nuova struttura, più solida e centralizzata, si gioca una partita che riguarda non solo lo sport, ma il modo in cui un evento globale si radica – o si impone – sui territori che lo ospitano.

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