La decisione arriva dopo l’elezione in Consiglio regionale della Campania e la nomina a capogruppo di Fico Presidente
Il consigliere regionale Nino Simeone ha annunciato le dimissioni da presidente della Commissione Trasporti e Opere pubbliche del Comune di Napoli, incarico ricoperto per circa dieci anni. La decisione diventerà effettiva a partire da lunedì prossimo. Simeone ha motivato la scelta con la necessità di dedicarsi pienamente al nuovo ruolo istituzionale in Regione Campania, dove è stato recentemente eletto ed è stato nominato capogruppo della lista “Fico Presidente”.
Le ragioni delle dimissioni
Nella lettera depositata, Simeone spiega che la decisione è maturata dopo la sua elezione al Consiglio regionale della Campania e la successiva nomina a capogruppo. “Dopo dieci anni di intenso lavoro e impegno istituzionale lunedì rassegnerò le mie dimissioni da Presidente della Commissione Mobilità”, scrive. Il consigliere sottolinea la necessità di concentrare il proprio impegno sul nuovo incarico regionale, con particolare attenzione alle risorse destinate a Napoli e all’area metropolitana. La formalizzazione delle dimissioni è arrivata dopo l’approvazione del bilancio regionale, avvenuta nella seduta del giorno precedente. Simeone ha inoltre chiarito che, almeno per il momento, manterrà il proprio ruolo in Consiglio comunale, dove siede nel gruppo misto. Ha aggiunto che il suo percorso futuro sarà valutato insieme al sindaco Gaetano Manfredi.
Dieci anni alla guida della Commissione Trasporti
Nel suo intervento, Simeone ha rivendicato i risultati raggiunti durante il lungo periodo alla guida della Commissione. Secondo quanto dichiarato, il sistema dei trasporti cittadini risulta “significativamente migliorato” rispetto a dieci anni fa. Tra gli interventi citati figurano l’introduzione di nuovi autobus elettrici e il rinnovamento della rete metropolitana, con l’arrivo di 23 nuovi treni. Sono state inoltre aperte nuove stazioni, tra cui quella del Centro Direzionale, mentre è prevista a breve l’attivazione della fermata Tribunale. Simeone ha richiamato anche l’obiettivo strategico di collegare l’aeroporto di Capodichino entro il 2027, oltre agli sviluppi legati alla Linea 6, al rilancio della rete tranviaria e ai progetti futuri come la Linea 10 fino ad Afragola.

Il salvataggio di ANM e gli interventi sulla mobilità
Un passaggio rilevante del bilancio tracciato riguarda il salvataggio dell’ANM, l’azienda napoletana della mobilità, che nel 2017 rischiava il fallimento. Simeone ha ricordato come quell’intervento abbia consentito il rilancio dell’azienda, accompagnato da nuove assunzioni di autisti e personale tecnico. Nel corso del suo mandato, l’attività della Commissione si è concentrata anche sulla gestione della viabilità cittadina e su alcune questioni infrastrutturali, tra cui quelle relative allo stadio Diego Armando Maradona. Simeone ha inoltre evidenziato che restano criticità da affrontare, in particolare sul fronte della sicurezza stradale. Ha indicato la necessità di rafforzare i controlli e le misure di prevenzione, anche attraverso l’uso di sistemi di videosorveglianza.
I rapporti istituzionali e le prospettive
Nella parte conclusiva della lettera, Simeone ha ringraziato i componenti della Commissione e l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza per il lavoro svolto negli anni. Ha inoltre ribadito l’intenzione di continuare a operare per rafforzare il dialogo tra Comune e Regione, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del territorio. Le dimissioni segnano la fine di una lunga esperienza amministrativa in ambito comunale, mentre si apre una nuova fase legata all’attività in Consiglio regionale, dove Simeone sarà chiamato a occuparsi, tra le altre cose, della programmazione delle risorse e delle politiche infrastrutturali per Napoli e l’area metropolitana.


