Ospedale Monaldi
Ospedale Monaldi
📍 Napoli

24 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Monaldi, inizia oggi l’ispezione straordinaria della Regione. Al vaglio l’attività storica dell’ospedale: emergono criticità sistemiche

Il presidente Fico denuncia una criticità organizzativa sistemica preesistente al Monaldi: al setaccio anche documenti e procedure dei centri trapiantologici regionali.

E’ iniziata oggi, presso l’ospedale Monaldi di Napoli, l’ispezione straordinaria inviata dalla Regione Campania. Il provvedimento segue il tragico decesso del piccolo Domenico Caliendo, avvenuto dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Gli ispettori, così come riporta l’ANSA, verificano ora le procedure cliniche per accertare le responsabilità dei medici coinvolti nel delicato intervento cardiochirurgico. La Regione Campania punta così ad accertare le responsabilità dirette e a prevenire futuri errori fatali nel sistema sanitario regionale.

Al vaglio l’organizzazione interna e l’operato gestionale

Il team ispettivo, mobilitato dal presidente Roberto Fico, ha avviato oggi una rigorosa analisi presso l’ospedale Monaldi. La commissione integra esperti della Direzione generale della Salute e specialisti esterni per garantire la massima trasparenza. Gli ispettori esaminano minuziosamente l’organizzazione interna e l’operato gestionale dell’azienda ospedaliera napoletana.

L’indagine mira a stabilire se i dirigenti conoscessero le criticità strutturali che hanno causato la morte del piccolo Domenico. Il gruppo di lavoro verifica se la struttura avesse previsto i rischi legati al trapianto o se tali pericoli fossero oggettivamente conoscibili prima del tragico evento.

Inoltre, l’ispezione valuta se l’amministrazione abbia adottato tempestivamente le misure correttive più opportune per proteggere i pazienti. Questa azione amministrativa cerca di fare luce su eventuali falle nel protocollo di sicurezza, monitorando ogni fase del processo clinico.

Roberto Fico
Roberto Fico

Verifica anche all’attività storica del Monaldi

Il team ispettivo ha acquisito oggi una vasta mole di documenti ufficiali presso l’ospedale Monaldi, eseguendo le precise disposizioni del governatore Roberto Fico. Gli esperti analizzano non solo il caso specifico, ma estendono la verifica all’attività storica della struttura, includendo il periodo precedente alla tragedia. La commissione esamina con rigore ogni procedura amministrativa e sanitaria per identificare eventuali anomalie sistemiche nei protocolli di sicurezza.

Controlli a tutti i centri trapianti

Questa attività investigativa consentirà di delineare un quadro dettagliato della gestione clinica partenopea. Contemporaneamente, la Regione Campania ha attivato ulteriori controlli presso tutti i centri trapiantologici del territorio. In questa fase, i tecnici prelevano la documentazione tecnica necessaria per uno studio comparativo approfondito. L’iniziativa mira a garantire la massima trasparenza e a verificare la conformità degli standard operativi regionali. Attraverso questa ispezione a tappeto, le autorità intendono blindare la sicurezza dei pazienti e ristabilire la fiducia nel sistema sanitario campano.

Scenario allarmante

La Direzione Generale per la Tutela della Salute ha avviato l’ispezione dopo un’istruttoria che ha svelato uno scenario allarmante. Gli esperti hanno accertato l’utilizzo di protocolli di trasporto e conservazione degli organi ormai obsoleti. L’ospedale ignorava i moderni dispositivi di conservazione già disponibili in azienda, mentre il personale operava con una formazione inadeguata.

L’indagine evidenzia inoltre un clima relazionale interno deteriorato ben prima della tragedia del 23 dicembre 2025. Infine, la struttura ha accumulato ritardi significativi nelle comunicazioni ufficiali verso le autorità sanitarie. Queste gravi criticità hanno spinto la Regione a intervenire con estrema urgenza.

Carenze preesistenti alla morte di Domenico

Il presidente Roberto Fico ha denunciato recentemente una problematicità organizzativa sistemica radicata nella struttura. Gli elementi emersi configurano un quadro di gravi carenze preesistenti alla tragedia. “L’insieme di questi elementi configura una problematicità organizzativa sistemica preesistente”, disse Fico.

Secondo il governatore, l’ospedale operava ignorando standard di sicurezza fondamentali, evidenziando falle gestionali che l’ispezione deve ora smantellare per tutelare i pazienti.

La Regione, dunque, punta a fare piena luce sulla questione non solo nel nome di Domenico. Intanto la comunità attende risposte.

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