La consigliera regionale guiderà l’organismo che si occupa di condizione femminile, contrasto al femminicidio e tutela dei lavoratori
Violenza di genere, lavoro nero e sicurezza nei cantieri sono tra i temi al centro dell’attività della Commissione regionale sulla condizione della donna e sul lavoro in Campania. Alla guida dell’organismo è stata eletta la consigliera regionale Assunta Panico, che nel giorno dell’insediamento ha indicato prevenzione e cultura della legalità come punti centrali dell’azione istituzionale. Nel giorno dell’insediamento, Panico ha ringraziato i colleghi consiglieri per il sostegno ricevuto e ha delineato le principali priorità del suo mandato, indicando prevenzione, sensibilizzazione e collaborazione istituzionale come elementi centrali dell’attività della Commissione.
L’elezione alla guida della Commissione
L’elezione di Assunta Panico rappresenta un passaggio nella riorganizzazione dei lavori della Commissione regionale che si occupa di alcune delle questioni sociali più rilevanti: la condizione delle donne, la prevenzione della violenza di genere e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Dopo la nomina, la nuova presidente ha sottolineato il significato dell’incarico ricevuto. «Desidero ringraziare i colleghi consiglieri per la fiducia che mi hanno accordato con questa elezione. Assumere la presidenza di questa Commissione rappresenta per me non solo un grande onore, ma soprattutto una grande responsabilità», ha dichiarato. La Commissione ha il compito di analizzare fenomeni sociali complessi e promuovere iniziative legislative e istituzionali per affrontarli, anche attraverso il confronto con associazioni, enti locali e parti sociali.
Il femminicidio come “sconfitta per le istituzioni”
Nel suo intervento di insediamento, Panico ha posto particolare attenzione al tema della violenza di genere, definendo il femminicidio non solo una tragedia personale ma anche un fallimento collettivo. «Parliamo di temi che non possiamo considerare come semplici numeri o statistiche ma parliamo di vite, dignità e diritti fondamentali che devono essere difesi ogni giorno», ha detto. Secondo la presidente della Commissione, ogni episodio di violenza contro le donne rappresenta «una ferita profonda della nostra società». «La violenza contro le donne è una ferita profonda della nostra società: ogni femminicidio e ogni forma di abuso rappresentano una sconfitta per tutti, per le istituzioni, per la politica e per l’intera comunità», ha aggiunto.

Lavoro nero e morti bianche tra le priorità
Accanto alla violenza di genere, Panico ha indicato come priorità anche alcune emergenze del mondo del lavoro, in particolare il lavoro nero e le morti sul lavoro. «Affronteremo con determinazione anche le grandi emergenze del mondo del lavoro. Non possiamo accettare che nel 2026 ci siano ancora lavoratori senza diritti e senza sicurezza, né che ci siano persone che escono di casa per lavorare e non fanno ritorno alle loro famiglie», ha dichiarato.
Prevenzione, cultura e collaborazione istituzionale
Tra gli obiettivi indicati dalla nuova presidente c’è quello di rafforzare il ruolo della Commissione non solo come sede istituzionale di discussione, ma anche come luogo di promozione culturale e sociale. «La nostra priorità sarà rafforzare le politiche di prevenzione, sostenere le vittime e promuovere una cultura del rispetto, della legalità e della sicurezza sul lavoro», ha spiegato.
L’attività della Commissione dovrebbe quindi concentrarsi su iniziative di sensibilizzazione, progetti di collaborazione con associazioni e istituzioni e analisi delle politiche regionali già esistenti. Secondo Panico, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e parti sociali sarà uno degli elementi centrali del lavoro futuro. «Lavoreremo in sinergia con istituzioni, associazioni e parti sociali affinché questa Commissione possa svolgere un ruolo importante non solo sul piano istituzionale, ma anche culturale e sociale».


