fuga contromano Caserta
Immagine di repertorio
📍 San Giorgio a Cremano

14 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

San Giorgio a Cremano: centrale di spaccio sgominata in pieno centro. Arrestato 17enne, è caccia al complice

Scoperte dosi già confezionate, contanti in una cassaforte e strumenti di taglio. Il complice è riuscito a fuggire durante l’irruzione nel locale blindato.

I Carabinieri hanno arrestato un diciassettenne incensurato a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Durante un servizio notturno antidroga, i militari hanno sorpreso il giovane in possesso di sostanze stupefacenti. L’accusa formulata nei suoi confronti è di detenzione ai fini di spaccio. Il ragazzo, al momento dell’operazione, si trovava in strada. Le indagini dell’Arma proseguono per chiarire l’intera dinamica dell’attività illecita locale.

La piazza di spaccio in una stradina di corso Garibaldi

Durante un servizio di controllo mirato al contrasto del traffico illecito, i militari hanno focalizzato l’attenzione su una piazza di spaccio situata in un vicoletto di corso Garibaldi.

Dopo aver osservato movimenti sospetti, i militari hanno fatto irruzione nel locale, che presentava una porta blindata in ferro e un sistema di videosorveglianza esterno. Sfruttando l’uscita di un uomo, gli agenti hanno bloccato tempestivamente la chiusura della porta, riuscendo a fare ingresso nell’edificio.

Mentre fermavano il minore, gli operatori hanno avviato le ricerche per rintracciare un complice, riuscito a fuggire durante le fasi concitate dell’operazione. Le indagini dell’Arma proseguono ora per chiarire l’intera rete criminale attiva nella zona.

controlli dei carabinieri a Napoli
Controlli dei carabinieri a Napoli – Immagine di repertorio

Dietro la porta di ferro una centrale operativa di spaccio

All’interno del locale, i Carabinieri hanno scoperto un’infrastruttura criminale perfettamente organizzata per la gestione dello spaccio. I militari hanno sorpreso due uomini seduti dietro una scrivania, intenti a presidiare la zona come in una vera centrale operativa.

Per monitorare minuziosamente ogni movimento esterno ed eludere le incursioni delle forze dell’ordine, il gruppo ha installato un sofisticato impianto di videosorveglianza. Gli spacciatori osservavano costantemente le immagini trasmesse su uno schermo collegato alle telecamere esterne, garantendosi così un controllo totale sull’accesso al vicoletto.

Recuperati 35 grammi di cocaina e hashish

Dietro la scrivania, i Carabinieri hanno identificato il diciassettenne, il quale ha reagito aggredendo i militari nel tentativo di opporsi al controllo, mentre il complice è riuscito a dileguarsi tra i vicoli. Dopo aver neutralizzato la reazione del giovane, gli agenti hanno eseguito una perquisizione personale, rinvenendo 200 euro in contanti nella tasca del suo gilet.

All’interno del deposito, i militari hanno sequestrato ulteriori 380 euro custoditi in una cassetta di sicurezza, utilizzata chiaramente come cassa comune per gli incassi illeciti. Sul tavolo, gli operatori hanno recuperato 35 grammi di cocaina e hashish, già suddivisi in dosi pronte alla vendita. La perquisizione ha inoltre portato al ritrovamento di materiale essenziale per il confezionamento: involucri in cellophane, cucchiaini, una scheda per il taglio della sostanza e un bilancino di precisione.

Droga sottovuoto anche sugli scaffali

Sugli scaffali del locale, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori confezioni di droga sottovuoto, per un peso complessivo di circa 212 grammi. Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno sequestrato l’intero apparato tecnico di sorveglianza: il sistema di ripresa, un televisore, un lettore DVD e due telefoni cellulari, utilizzati probabilmente per gestire i contatti con la clientela.

Al termine delle operazioni, i militari hanno arrestato il minorenne, trasferendolo presso il centro di accoglienza dei Colli Aminei a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nonostante il fermo, le forze dell’ordine continuano incessantemente le indagini per identificare il complice riuscito a fuggire durante l’irruzione. L’accurata perquisizione dei materiali sequestrati fornirà, nei prossimi giorni, elementi cruciali per ricostruire l’intera filiera del narcotraffico locale e smantellare definitivamente la base operativa.

L’operazione condotta dai Carabinieri smantella una centrale dello spaccio operativa nel pieno cuore di San Giorgio a Cremano che operava indisturbata.

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