Il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare” nell’Ambito N17, finanziato dalla Regione Campania con oltre 1,1 milioni di euro, coinvolgerà cinque Comuni dell’area nord di Napoli con percorsi formativi, laboratori e tirocini per oltre 400 beneficiari.
Un investimento da oltre un milione di euro per rafforzare i servizi sociali e creare nuove opportunità di formazione e lavoro sul territorio. Nei giorni scorsi è stato avviato nell’Ambito N17 il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare”, iniziativa finanziata dalla Regione Campania che porterà alla nascita del Centro Territoriale di Inclusione (CTI) e coinvolgerà i Comuni di Sant’Antimo, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano e Casandrino.
Il programma punta a sostenere le persone più fragili attraverso percorsi educativi, attività sociali e opportunità di inserimento lavorativo.
Oltre un milione di euro per i servizi sociali del territorio
Il progetto è finanziato dalla Regione Campania con un investimento complessivo di 1.169.657,50 euro. Le risorse saranno utilizzate per realizzare il Centro Territoriale di Inclusione e rafforzare i servizi destinati alle fasce più vulnerabili della popolazione.
L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali di contrasto alla marginalità sociale e mira a costruire un sistema territoriale capace di offrire opportunità concrete di inclusione.

Un progetto per persone fragili e famiglie in difficoltà
Il programma è rivolto in particolare a persone con disabilità, minori con bisogni educativi speciali, cittadini in difficoltà economica e famiglie in condizioni di vulnerabilità sociale.
L’obiettivo è creare una rete di servizi integrati in grado di accompagnare i beneficiari in percorsi educativi, formativi e di inserimento nel mondo del lavoro.
Una rete di associazioni e realtà del territorio
La realizzazione delle attività sarà possibile grazie alla collaborazione tra diversi soggetti locali.
Partecipano infatti al progetto:
- Una Città Che… APS
- Esculapio Cooperativa Sociale
- Centro Studi Politeia s.r.l.
- Qualifica Group Formazione e Lavoro Impresa Sociale
Tutti i partner opereranno in sinergia con l’Azienda Speciale Consortile Ambito N17, che coordina il progetto.
Laboratori educativi e il progetto CioccAUT
Tra le iniziative previste figurano laboratori educativi e creativi destinati ai minori con bisogni educativi speciali.
Tra queste attività spicca “CioccAUT”, un laboratorio dedicato a ragazzi con disturbi dello spettro autistico o ADHD, che prevede la produzione di cioccolato e cioccolatini.
L’iniziativa punta a sviluppare competenze manuali e relazionali, favorendo allo stesso tempo socializzazione e autonomia.
Campi estivi e sostegno alle famiglie
Il progetto prevede inoltre campi estivi gratuiti con vitto, attività di educativa territoriale e servizi di sostegno alla genitorialità.
Si tratta di interventi pensati per offrire supporto concreto alle famiglie e creare spazi educativi e ricreativi per bambini e ragazzi.
Formazione professionale e percorsi per il lavoro
Uno dei punti centrali dell’iniziativa riguarda la formazione professionale, con percorsi destinati in particolare a giovani NEET, donne disoccupate e persone con fragilità sociale.
Tra i corsi previsti figurano:
- Operatore per l’infanzia
- Operatore socio-assistenziale
- informatica
- lingua inglese.
L’obiettivo è rafforzare le competenze professionali dei partecipanti e favorire l’ingresso nel mercato del lavoro.
Tirocini di inclusione sociale
Il progetto prevede anche tirocini di inclusione sociale, che offriranno esperienze pratiche in diversi ambiti lavorativi.
In particolare sono previsti percorsi:
- nella manutenzione del verde pubblico
- nelle attività amministrative e segretariali.
Queste esperienze consentiranno ai partecipanti di acquisire competenze professionali utili per il reinserimento lavorativo.
Lo sportello per l’inclusione sociale
Tra gli strumenti previsti dal progetto ci sarà anche uno Sportello per l’Inclusione Sociale, che offrirà orientamento e supporto alle famiglie.
Lo sportello aiuterà i cittadini ad accedere ai servizi sociali, educativi e sanitari disponibili sul territorio.
Durata e beneficiari del progetto
Le attività avranno una durata complessiva di 36 mesi e si stima che coinvolgeranno oltre 400 beneficiari, tra minori, giovani, persone con disabilità e nuclei familiari in difficoltà.
Il progetto è coordinato dall’Azienda Speciale Consortile Ambito N17 e vede come Responsabile Unico del Procedimento la dottoressa Rosa Ianniciello.
L’avvio operativo è stato segnato dal primo tavolo di lavoro svoltosi nei giorni scorsi alla presenza del Presidente del Consiglio di Amministrazione Antimo Di Domenico e del Direttore Generale Pietro Dragone.
Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli avvisi pubblici per la selezione dei destinatari delle attività, tra cui laboratori educativi, corsi di formazione e tirocini di inclusione sociale e lavorativa.


