Il bambino era stato ricoverato in arresto cardiocircolatorio al San Pio di Benevento e trasferito al Santobono di Napoli. Nonostante i tentativi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere all’alba
Montesarchio si è svegliata questa mattina avvolta dal dolore per la scomparsa del piccolo Raffaele Ferraro De Rosa. Era morto all’età di appena un anno dopo una drammatica corsa contro il tempo tra due ospedali campani.
Il bambino era arrivato nella serata del 4 marzo al pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Benevento in arresto cardiocircolatorio. L’équipe medica si era immediatamente attivata con le manovre di rianimazione. Era riuscita, in un primo momento, a stabilizzarlo e a riaccendere una speranza per la sua famiglia.
Dopo il primo intervento dei sanitari, il piccolo era stato trasferito all’ospedale Santobono di Napoli, centro pediatrico di riferimento per la regione. Lì i medici hanno continuato a tentare ogni possibile cura.

La lotta tra Benevento e Napoli
Nonostante gli sforzi dei sanitari e le ore di apprensione vissute dai genitori, Mirko e Mariangela, le condizioni del bambino sono rimaste estremamente critiche. All’alba di oggi, venerdì 6 marzo, il cuore del piccolo Raffaele ha smesso di battere.
La notizia ha rapidamente raggiunto Montesarchio e l’intera comunità della Valle Caudina. Ha lasciato sgomento e commozione tra i cittadini che si sono stretti attorno alla famiglia colpita da una perdita così dolorosa.
Il dolore della comunità
La morte di un bambino così piccolo rappresenta sempre una ferita profonda per una comunità. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia Ferraro De Rosa. Amici, conoscenti e cittadini stanno esprimendo affetto e solidarietà ai genitori, travolti da una tragedia che ha colpito nel cuore l’intero territorio.
Il ricordo del piccolo Raffaele, con il suo sorriso e la sua breve vita, resta ora affidato all’abbraccio di una comunità. Oggi questa comunità si stringe nel silenzio e nel dolore.


