Francesco Maria Rubano
Francesco Maria Rubano

5 Marzo 2026

Redazione Il Campano

Rubano rilancia sulla Terra dei Fuochi: “Bonifiche e controlli per tutelare i cittadini”

Terra dei Fuochi al centro della missione della Commissione parlamentare Ecomafie. Il capogruppo di Forza Italia Francesco Maria Rubano chiede più controlli, risorse e coordinamento tra istituzioni.

Rafforzare controlli, bonifiche e interventi strutturali per affrontare una delle emergenze ambientali più gravi del Paese. È questo il messaggio lanciato da Francesco Maria Rubano, capogruppo di Forza Italia in Commissione parlamentare Ecomafie, al termine della missione istituzionale svolta tra Napoli e Caserta nei territori della Terra dei Fuochi.

Secondo il deputato azzurro, la presenza della Commissione sul territorio rappresenta un passaggio importante per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che da anni incide profondamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela dell’ambiente.

La missione della Commissione Ecomafie

La missione parlamentare si è svolta nella giornata di ieri e ha coinvolto diversi territori tra le province di Napoli e Caserta, aree da tempo al centro dell’emergenza legata allo smaltimento illecito dei rifiuti.

La Commissione parlamentare Ecomafie ha avviato negli anni un lavoro di monitoraggio costante sulle attività criminali legate al ciclo illegale dei rifiuti, un fenomeno che ha segnato profondamente alcune zone della Campania.

Nel corso degli incontri istituzionali sono emerse diverse criticità ma anche la necessità di rafforzare il coordinamento tra istituzioni, enti locali e forze dell’ordine.

Forza Italia Sannio
Francesco Maria Rubano

Rubano: “Controlli efficaci e interventi strutturali”

Commentando la missione istituzionale, Rubano ha sottolineato l’importanza di non abbassare la guardia.

“La missione della Commissione parlamentare Ecomafie nella Terra dei Fuochi rappresenta un passaggio importante per continuare a tenere alta l’attenzione su una delle emergenze ambientali più gravi del nostro Paese”, ha dichiarato il parlamentare.

“La Terra dei Fuochi ha bisogno di risposte concrete, controlli efficaci e interventi strutturali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente”.

Parole che confermano come la questione ambientale continui a rappresentare una delle priorità dell’agenda istituzionale.

Il nodo delle bonifiche e delle risorse

Uno dei temi centrali emersi nel corso della missione riguarda la necessità di garantire risorse adeguate per rendere realmente efficaci le attività di prevenzione e controllo sul territorio.

Secondo Rubano, il rafforzamento delle attività investigative e delle operazioni di monitoraggio ambientale rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare i traffici illeciti di rifiuti.

“In particolare – ha spiegato – è necessario rafforzare il coordinamento tra istituzioni, enti locali e forze dell’ordine, ma anche garantire risorse adeguate per rendere più efficaci le attività di prevenzione e controllo”.

Il problema dello smaltimento illegale dei rifiuti resta infatti uno dei principali fattori che hanno contribuito negli anni alla crisi ambientale dell’area.

L’attenzione sulla provincia di Caserta

Il capogruppo di Forza Italia in Commissione Ecomafie ha ribadito anche il proprio impegno personale nel seguire la situazione della provincia di Caserta, uno dei territori maggiormente colpiti dal fenomeno.

“Per quanto mi riguarda continuerò a seguire con la massima attenzione la situazione della provincia di Caserta, territorio che conosco bene e che da troppo tempo paga le conseguenze di fenomeni criminali legati allo smaltimento illecito dei rifiuti”.

Una dichiarazione che sottolinea la volontà di mantenere alta l’attenzione su un’area che negli ultimi decenni è diventata simbolo delle emergenze ambientali legate alle ecomafie.

Una priorità per ambiente e salute

Rubano ha infine ribadito come la tutela della salute dei cittadini debba restare una priorità assoluta.

“La tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini deve restare una priorità assoluta e questi territori meritano finalmente una stagione di bonifiche, legalità e sviluppo sostenibile”.

Un passaggio che richiama il tema della necessità di avviare una nuova fase di interventi concreti sul territorio, con l’obiettivo di coniugare risanamento ambientale, legalità e sviluppo economico.

La questione della Terra dei Fuochi continua dunque a rappresentare uno dei nodi più complessi del Mezzogiorno, dove la sfida resta quella di trasformare anni di emergenza in un percorso stabile di bonifica e rilancio del territorio.

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