Il ministro inaugura lo svincolo della A30 a Maddaloni: “Presto nuove opere, non mi interessano i colori politici”
“In Campania abbiamo 26 miliardi di euro di cantieri aperti, una cifra che non ha precedenti nella storia”. È il dato rivendicato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante l’inaugurazione del nuovo svincolo di Maddaloni sull’autostrada A30 Caserta-Salerno.
L’intervento infrastrutturale, destinato a migliorare la viabilità nell’area casertana, è stato presentato dal ministro come uno dei tasselli di un piano più ampio di investimenti che riguarda l’intero territorio campano.
Secondo Salvini, la mole di opere avviate rappresenterebbe un momento di rilancio per la regione. “Penso che sia significativo – ha dichiarato – un nuovo rinascimento per la Campania. E da ministro sono orgoglioso di avere questa mole di investimenti”.
Lo svincolo della A30
L’inaugurazione del nuovo svincolo autostradale di Maddaloni è stata l’occasione per fare il punto sui cantieri in corso nel Mezzogiorno e in particolare in Campania.
L’infrastruttura si inserisce nel sistema viario dell’asse Caserta-Salerno e punta a migliorare i collegamenti tra l’autostrada A30 e la rete stradale locale, alleggerendo il traffico e favorendo la mobilità nell’area.
Secondo il ministero delle Infrastrutture, interventi di questo tipo rientrano nella strategia di potenziamento della rete viaria e ferroviaria del Sud Italia, considerata una priorità per ridurre il divario infrastrutturale tra le diverse aree del Paese.

“Presto nuove inaugurazioni”
Nel corso dell’intervento, il ministro ha annunciato che nei prossimi mesi sono previste altre inaugurazioni di opere infrastrutturali nella regione.
“Non solo in provincia di Caserta, ma in tutta la Campania tante altre opere come questa verranno inaugurate nei prossimi mesi”, ha spiegato Salvini.
Il vicepremier ha definito la Campania “un territorio vivace”, sottolineando la presenza di numerosi cantieri e progetti infrastrutturali attualmente in fase di realizzazione.
Il tema della collaborazione istituzionale
Salvini ha poi insistito sull’importanza della collaborazione tra governo centrale e amministrazioni locali, indipendentemente dall’appartenenza politica.
“A me non interessano i colori politici dei sindaci e degli amministratori: le cose si devono fare e si fanno”, ha affermato il ministro.
Un passaggio che punta a evidenziare un approccio pragmatico alla gestione delle opere pubbliche, in un contesto politico regionale caratterizzato da amministrazioni guidate da schieramenti diversi rispetto alla maggioranza nazionale.
Il riferimento alla Napoli-Bari
Nel suo intervento Salvini ha richiamato anche uno dei principali cantieri ferroviari del Mezzogiorno, quello della linea ad alta velocità Napoli-Bari.
Il ministro ha ricordato di aver trovato il progetto fermo al momento del suo insediamento al ministero, sostenendo di aver contribuito a riattivarlo.
“Sono arrivato in ufficio e uno dei primi problemi che ho trovato era il fermo della Napoli-Bari, che ho fatto ripartire”, ha dichiarato, aggiungendo che la ripresa del progetto sarebbe avvenuta “nonostante alcuni professionisti del no”.
La linea ferroviaria Napoli-Bari rappresenta uno dei progetti strategici per il collegamento tra Campania e Puglia e rientra tra le opere infrastrutturali considerate prioritarie a livello nazionale.
Investimenti e prospettive
La cifra di 26 miliardi di euro citata dal ministro comprende diversi interventi infrastrutturali tra strade, autostrade, ferrovie e opere legate alla mobilità.
Il governo ha più volte indicato il potenziamento delle infrastrutture nel Mezzogiorno come uno dei principali strumenti per favorire lo sviluppo economico e migliorare i collegamenti tra le regioni del Sud e il resto del Paese.
L’inaugurazione dello svincolo di Maddaloni si inserisce quindi in un quadro più ampio di investimenti che punta a rafforzare la rete infrastrutturale campana nei prossimi anni.


