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Carabinieri - Immagine di repertorio
📍 Giugliano in Campania

3 Marzo 2026

Redazione Il Campano

Giugliano, aggredisce la sorella con una mazza da baseball: arrestato 41enne, in casa pistola rubata e giubbotto antiproiettile

La donna racconta anni di maltrattamenti anche contro l’anziana madre. L’arma, risultata rubata in Francia, sarà sottoposta ad accertamenti balistici

Un’aggressione violenta maturata in un contesto di maltrattamenti familiari che, secondo quanto riferito dalla vittima, andavano avanti da anni. I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano hanno arrestato un 41enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione di una lite in un’abitazione. All’arrivo dei carabinieri, in casa era presente una donna di 51 anni che ha raccontato di essere stata aggredita dal fratello.

L’aggressione con la mazza

Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe colpito la sorella con calci, pugni e utilizzando una mazza da baseball. I militari si sono immediatamente messi alla ricerca del 41enne, rintracciandolo poco dopo nei pressi dell’abitazione e procedendo al blocco.

La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento della mazza utilizzata nell’aggressione.

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Carabinieri – Immagine di repertorio

La pistola sotto il materasso

Durante i controlli nella camera da letto dell’uomo, i carabinieri hanno scoperto sotto il materasso una pistola revolver calibro 38 risultata rubata in Francia e un giubbotto antiproiettile.

Il materiale è stato sequestrato. L’arma sarà ora sottoposta ad accertamenti balistici per verificare un eventuale utilizzo in precedenti fatti di sangue o altri reati.

Un elemento che amplia il quadro investigativo oltre la sola violenza domestica.

“Maltrattamenti da anni”

La donna ha riferito ai militari di essere vittima, insieme alla madre 73enne, di maltrattamenti continui da parte del fratello. Secondo quanto dichiarato, l’uomo, tossicodipendente, pretendeva quotidianamente denaro per acquistare sostanze stupefacenti e avrebbe reagito con violenza ai rifiuti.

Una dinamica che, se confermata, delineerebbe un contesto di sopraffazione sistematica all’interno dell’ambiente familiare.

L’arresto e il carcere

Il 41enne è stato arrestato e trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’inchiesta dovrà ora approfondire sia il profilo dei maltrattamenti denunciati sia la provenienza e l’eventuale utilizzo dell’arma sequestrata.

Violenza domestica e rischio escalation

L’episodio si inserisce nel quadro più ampio dei reati di violenza domestica, spesso caratterizzati da una lunga durata nel tempo prima dell’intervento delle forze dell’ordine.

Il ritrovamento di un’arma clandestina in casa, in un contesto già segnato da aggressioni reiterate, rappresenta un elemento di particolare gravità sotto il profilo della sicurezza.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

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