Terra dei Fuochi
Terra dei Fuochi - Immagine di repertorio

3 Marzo 2026

Redazione Il Campano

Terra dei Fuochi, lo Stato torna nei siti simbolo: missione Ecomafie tra sopralluoghi e audizioni

Delegazione parlamentare a Caserta e Napoli: visite in discariche, impianti e audizioni con comitati e associazioni. Nel mirino rifiuti e inquinamento delle acque

La Commissione parlamentare di inchiesta sulle Ecomafie torna in Campania e riporta l’attenzione istituzionale sui territori simbolo della Terra dei Fuochi.

Una delegazione guidata dal presidente Jacopo Morrone sarà in missione tra le province di Caserta e Napoli nell’ambito del filone d’inchiesta sul sistema di smaltimento dei rifiuti in Campania, con particolare riguardo all’inquinamento ambientale e delle acque. Un’iniziativa che segna un nuovo passaggio di monitoraggio parlamentare su una delle ferite più profonde del territorio.

Terra dei Fuochi
Sopralluogo in Terra dei Fuochi – Immagine di repertorio

I sopralluoghi nei siti sensibili

Mercoledì 4 marzo, nella mattinata, la delegazione effettuerà una serie di sopralluoghi in aree ritenute particolarmente critiche.

Tra le tappe previste:

  • l’area ex Pozzi Ginori di Calvi Risorta, dove sono in corso operazioni di caratterizzazione dei suoli;
  • l’area sottostante al cavalcavia di Villa Literno, adibita a discarica abusiva;
  • il deposito illegale di rifiuti di Ponte Riccio, nel comune di Giugliano, dove sono state avviate operazioni di bonifica e sgombero dell’adiacente campo rom.

A seguire, la visita all’azienda agrituristica Amico Bio Spartacus Arena a Santa Maria Capua Vetere.

Un percorso che mette insieme siti industriali dismessi, aree di sversamento illegale e realtà produttive del territorio.

Delegazione bipartisan

La missione vede la partecipazione di rappresentanti di diverse forze politiche: Carmela Auriemma (M5S), Francesco Emilio Borrelli (Avs), Gerolamo Cangiano (FdI), Naike Gruppioni (FdI), Maria Stefania Marino (Pd) e Francesco Maria Rubano (Fi-Ppe).

Un segnale di attenzione trasversale su una questione che da anni divide, ma che resta prioritaria nell’agenda ambientale nazionale.

Francesco Rubano, deputato e Segretario provinciale Forza Italia Benevento.
Francesco Rubano, deputato e Segretario provinciale Forza Italia Benevento.

Il pomeriggio delle audizioni

Il pomeriggio di mercoledì sarà interamente dedicato alle audizioni in Prefettura a Caserta.

Saranno ascoltate associazioni ambientaliste e comitati civici attivi sul territorio, tra cui:

  • Legambiente Campania
  • WWF Campania
  • Isde – Medici per l’ambiente
  • Associazione per l’esecuzione della sentenza Cedu
  • EcoFoodFertility
  • Volontari Antiroghi Acerra
  • Comitato Stop Biocidio
  • Comitato Don Peppe Diana
  • Caritas di Aversa
  • diversi comitati locali impegnati contro roghi e impianti contestati

Il punto stampa è previsto nel tardo pomeriggio.

Le audizioni rappresentano un passaggio centrale: non solo sopralluoghi, ma ascolto diretto delle realtà che da anni denunciano criticità ambientali e ritardi nelle bonifiche.

Focus su impianti e controlli operativi

La missione proseguirà giovedì 5 marzo con un sopralluogo all’impianto di depurazione di Cuma, in località Monterusciello, nel comune di Pozzuoli.

Seguiranno due visite operative:

  • alla “Control room” del Comando Regione Carabinieri Forestale Campania, impegnato nelle attività di contrasto ai reati ambientali;
  • al Centro comando dell’Operazione “Strade Sicure” dell’Esercito italiano, attivo anche nel monitoraggio della Terra dei Fuochi.

Un programma che mette insieme prevenzione, repressione e gestione delle emergenze ambientali.

Una questione ancora aperta

La Terra dei Fuochi resta una delle emergenze ambientali più complesse del Paese. Nonostante interventi, bonifiche e monitoraggi, persistono aree critiche e fenomeni di smaltimento illecito.

La missione parlamentare arriva in un momento in cui tornano centrali anche le questioni legate alla qualità delle acque e alla sicurezza alimentare, temi che da anni animano il dibattito pubblico e le battaglie dei comitati.

Tra vigilanza e responsabilità

La presenza della Commissione Ecomafie rappresenta un segnale istituzionale. Resta da capire quali indicazioni emergeranno dai sopralluoghi e dalle audizioni e se la missione porterà a nuove iniziative legislative o a sollecitazioni operative nei confronti degli enti locali e regionali.

Nel frattempo, la Terra dei Fuochi torna al centro dell’attenzione parlamentare. Non solo come simbolo di un passato segnato dallo smaltimento illegale, ma come territorio che chiede ancora trasparenza, controlli efficaci e bonifiche definitive.

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