Gennaro Sangiuliano a San Giorgio a Cremano.
Gennaro Sangiuliano a San Giorgio a Cremano.
📍 San Giorgio a Cremano

28 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Referendum e comunali, Sangiuliano a San Giorgio a Cremano: confronto con il centrodestra cittadino

Tra referendum e amministrative, Sangiuliano invoca l’alternanza politica a San Giorgio a Cremano per scardinare i poteri consolidati e rinnovare la comunità. L’ex Ministro si esprime anche su Futuro Nazionale, evidenziando come quei valori, appartengano già all’attuale centrodestra.

Oggi l’ex Ministro Sangiuliano si è recato a San Giorgio a Cremano, presso lo stand di Gioventù Nazionale, per sostenere il “Sì” al referendum. Durante l’incontro, ha ribadito l’importanza della riforma per il territorio, promuovendo con convinzione la candidatura di Roberto Galdieri. Un momento di confronto diretto con i cittadini, focalizzato sul futuro della comunità locale e sulle sfide politiche nazionali.

Referendum: il sì per una distanza netta tra accusa e difesa

Sangiuliano ha respinto l’idea che il referendum sulla separazione delle carriere sia un’esclusiva ideologica del centro-destra. Egli ricorda che già i padri costituenti valutarono tale ipotesi e che figure storiche della sinistra, come il giurista partigiano Giuliano Vassalli, sostennero questa battaglia.

L’ex Ministro sottolinea come oggi molti esponenti del centro-sinistra e della magistratura condividano l’obiettivo di votare “sì”. L’intento non è penalizzare i magistrati, di cui riconosce l’alto valore istituzionale, ma garantire ai cittadini un giudice terzo, realmente indipendente e autonomo.

Egli afferma che il sistema deve assicurare una distanza netta tra le parti: la giustizia deve vedere accusa e difesa in una posizione di totale parità, affinché il giudice possa formare i propri convincimenti in modo imparziale. In sintesi, la riforma punta a rafforzare la trasparenza e l’equilibrio del processo penale.

Gennaro Sangiuliano a San Giorgio a Cremano
Gennaro Sangiuliano a San Giorgio a Cremano

“La separazione delle carriere fu addirittura un’ ipotesi vagliata dai padri costituenti, che poi dopo non si concretizzò, ma era una battaglia di Giuliano Vassalli, grande giurista, partigiano, ministro socialista, quindi non un uomo di destra. Ci sono anche tanti elettori, ma anche tanti esponenti, come il ministro Salvi, oppure Picierno, tanti esponenti del centro-sinistra, persone convintamente di sinistra che sosteranno questo referendum o voteranno sì al referendum. Qui non si tratta di penalizzare la magistratura. La magistratura va rispettata perché amministra una delle funzioni più alte dello Stato. Qui si tratta di conferire ai cittadini la garanzia di un giudice che sia davvero giusto, indipendente ed autonomo, che possa amministrare giustizia con una distanza netta e chiara dalle parti. Dobbiamo immaginare la giustizia dove ci sono accusa e difesa su una posizione paritaria e poi c’è il giudice che trarrà i suoi convincimenti.”, afferma Sangiuliano.

Gennaro Sangiuliano (FI) e Roberto Galdieri (Gioventù Nazionale) a San Giorgio a Cremano.
Gennaro Sangiuliano (FI) e Roberto Galdieri (Gioventù Nazionale) a San Giorgio a Cremano.

L’impegno politico dei giovani per una condizione futura migliore

Il Ministro ha rivendicato con orgoglio il suo ruolo di pioniere nel movimento giovanile in Campania. Egli esorta i giovani a privilegiare lo studio e la specializzazione professionale rispetto alla ricerca del consenso immediato. Ritiene infatti che l’impegno politico debba poggiare su competenze solide per migliorare servizi e collettività, poiché i cittadini sono i veri protagonisti dello Stato.

“Io sono un antesignano di questo movimento perché ho avuto il privilegio, e lo dico orgogliosamente ,di guidare ormai tanti anni fa il fronte della gioventù qui in Campania, sono stato il segretario regionale. Abbiamo avuto sempre una presenza molto attiva nel mondo giovanile perché pensiamo che la nostra comunità si deve rinnovare, deve andare avanti. I giovani sono l’energia vitale all’interno di una società, però tutti i ragazzi che incontro, che vogliono fare politica, dico loro sempre prima di studiare, di specializzarsi, acquisire una professione e poi successivamente accompagnare questo anche con l’impegno politico. Perché poi i cittadini si lamentano di tutto, si lamentano dei trasporti, si lamentano della sanità, si lamentano dei servizi, però lo Stato siamo noi, con il nostro impegno e anche con le battaglie che, soprattutto i giovani, possono fare per migliorare la condizione comune.”

A San Giorgio a Cremano il cambiamento può scardinare clientele e poteri ossidati

Gennaro Sangiuliano sostiene la candidatura di Roberto Galdieri, di Gioventù Nazionale, in vista delle prossime elezioni amministrative a San Giorgio a Cremano. Il ministro ritiene il comune vittima di un potere politico ormai ossidato.

“Penso che a San Giorgio si sia ossidato un potere univoco politicamente, il sale della democrazia, l’alternanza, il cambiamento e quindi credo che i cittadini, al di là di come la pensano se sono ideologicamente di destra o di sinistra, devono porsi il tema del cambiamento perché il cambiamento può scardinare clientele, poteri consolidati e può creare nuove dinamiche politiche.”

Gennaro Sangiuliano e Roberto Galdieri San Giorgio a Cremano
Gennaro Sangiuliano e Roberto Galdieri a San Giorgio a Cremano

In chiusura il Ministro si è espresso anche sulla conferenza a Napoli per la nascita del comitato “Napoli per Futuro Nazionale”. A tal proposito, Sangiuliano, ha ricordato come, i valori di cui parla Futuro Nazionale, siano già presenti nel centrodestra.

“Non ho letto i loro programmi, io sono orgogliosamente ancorato ai valori ideologici di Fratelli d’Italia. Vedremo loro che cosa svilupperanno, francamente credo che quei valori, determinati valori, siano già ben rappresentati nell’attuale centrodestra.”, conclude.

In vista delle amministrative di maggio, dunque, il clima a San Giorgio a Cremano resta caldo. Sangiuliano sostiene Roberto Galdieri, invocando un’alternanza democratica necessaria per scardinare poteri ormai ossidati. Esorta i giovani a investire in studio e competenze per rinnovare il territorio e migliorare i servizi. Solo battaglie coraggiose e merito, secondo l’ex Ministro, possono restituire ai cittadini il ruolo di protagonisti del cambiamento.

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