I due talenti napoletani conquistano la Top 5 con la passione e il sound inconfondibile della nuova generazione partenopea.
Ieri sera al Festival di Sanremo 2026, i giovanissimi talenti napoletani LDA e Aka 7even hanno conquistato il pubblico, piazzandosi nella Top 5 della classifica provvisoria. I due amici hanno cantato per la prima volta insieme sul palco dell’Ariston il brano “Poesie Clandestine”. Questa ballad viscerale e intensa omaggia l’amore instabile ma vissuto pienamente, confermando la forza della nuova scena musicale partenopea nel panorama attuale.
Una matrice musicale latina per omaggiare le radici partenopee
Il brano “Poesie Clandestine” nasce dalla collaborazione creativa tra Luca D’Alessio (LDA), Luca Marzano (Aka 7even), Alessandro Caiazza e Vito Petrozzino. Sotto la sapiente produzione di Noya, la canzone realizza un incontro perfetto tra gli stili distintivi dei due artisti napoletani. Gli autori fondono abilmente ritmiche di matrice latina con un profondo orgoglio partenopeo, esplorando il tema universale di un amore tumultuoso e apparentemente impossibile.
All’interno del testo, i due talenti rendono omaggio alle proprie radici citando simbolicamente la “Napoli sotterranea” e richiamando l’energia della “Tarantella”. Questo spirito passionale permea l’intera composizione, trasformando una ballad viscerale in un manifesto della nuova scena musicale campana. Attraverso questa sinergia artistica, LDA e Aka 7even non solo scalano la classifica di Sanremo 2026, ma celebrano anche l’identità culturale di una città che vive la musica con un’intensità unica e travolgente.

Protagonisti assoluti dei nuovi orizzonti musicali
L’esibizione di LDA e Aka 7even ha suggellato la chiusura della prima serata di Sanremo 2026, lasciando un’impronta indelebile sul palco dell’Ariston. I due artisti napoletani hanno regalato al pubblico una performance magnetica, capace di fondere il sound fresco della nuova generazione con una viscerale connessione alle proprie radici. Il brano “Poesie Clandestine” ha dimostrato come la modernità pop possa convivere armoniosamente con la tradizione melodica della loro terra.
Questo successo sanremese rappresenta però solo l’inizio di un progetto più ampio: la canzone funge infatti da apripista per l’album in uscita il prossimo 6 marzo. Il nuovo lavoro discografico promette di esplorare nuovi orizzonti musicali, consolidando la maturità artistica dei due giovani talenti. Grazie alla loro capacità di innovare senza rinnegare l’identità partenopea, LDA e Aka 7even si confermano protagonisti assoluti del panorama attuale, pronti a dominare le classifiche primaverili con un disco che si preannuncia ricco di sperimentazioni e contaminazioni sonore.
La serata cover esibizione con Tullio De Piscopo
Ma il meglio deve ancora venire. Il palcoscenico del Teatro Ariston si prepara a ospitare uno degli eventi più attesi di Sanremo 2026: la serata delle cover vedrà infatti LDA e Aka 7even unire le forze con una vera leggenda della musica italiana, Tullio De Piscopo. I tre artisti napoletani hanno annunciato una collaborazione esplosiva che promette di far ballare l’intero pubblico attraverso una rilettura speciale del capolavoro “Andamento Lento”.
Questa scelta artistica non rappresenta solo un omaggio a un classico intramontabile, ma sancisce un simbolico passaggio di testimone tra la nuova generazione pop e i grandi maestri della tradizione partenopea. La batteria di De Piscopo e le sonorità moderne dei due giovani talenti trasformeranno il brano in un ponte generazionale unico, capace di fondere il groove storico con il sound contemporaneo. L’attesa per questa esibizione cresce esponenzialmente, poiché la sinergia tra questi tre interpreti promette di regalare un momento di puro spettacolo e orgoglio culturale.
L’unione tra LDA e Aka 7even celebra il trionfo della nuova scena musicale campana. I due giovani artisti, profondamente legati alle proprie radici, portano sul palco dell’Ariston l’anima di una Napoli vibrante e moderna. Questa collaborazione tutta napoletana conferma come il talento dei figli del Vesuvio continui a dominare e innovare il panorama della musica italiana.


