Audizione in Commissione rischio idrogeologico fa chiarezza sui ruoli di Consorzio e Regione
La competenza sul Rio Sguazzatorio e sugli interventi necessari per la sua gestione è attribuita alla Regione Campania. Lo ha confermato oggi l’audizione di Mario Rosario D’Angelo, presidente del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, davanti alla Commissione rischio idrogeologico e rischio sismico della Camera. Il deputato di Forza Italia Pino Bicchielli, presidente della Commissione, ha sottolineato l’importanza dell’incontro per chiarire le responsabilità e delineare un quadro più completo sulle criticità dell’agro nocerino-sarnese, a partire dal fiume Sarno. Durante l’audizione sono stati illustrati compiti e limiti del Consorzio, che dovranno essere integrati con ulteriori approfondimenti richiesti dagli organi parlamentari.
La competenza regionale sul Rio Sguazzatorio
Il presidente del Consorzio, Mario Rosario D’Angelo, ha spiegato che la gestione ordinaria e straordinaria del Rio Sguazzatorio rientra nelle competenze della Regione Campania. Gli interventi necessari per la manutenzione, la prevenzione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dei territori attraversati dal corso d’acqua dipendono quindi dagli assessorati regionali competenti, e non direttamente dal Consorzio. Questo chiarimento arriva in un contesto di tensione tra Comuni locali e istituzioni, dove spesso gli annunci pubblici sugli interventi non coincidono con lo stato reale dei cantieri. Bicchielli ha rimarcato la necessità di ridurre il divario tra le aspettative dei cittadini e l’effettiva programmazione degli interventi.
Le audizioni in Commissione
L’audizione di oggi è stata parte di un ciclo di incontri volti a ricostruire la sequenza degli atti formali e delle attività di manutenzione e bonifica sul Rio Sguazzatorio. Il deputato Bicchielli ha annunciato che la Commissione intende audire anche l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, per chiarire ulteriormente la tempistica e l’entità dei lavori previsti. Secondo quanto riferito dal Consorzio, il quadro attuale mostra alcune criticità dovute a ritardi nei cantieri e a procedure amministrative complesse, che rendono difficile una manutenzione puntuale del corso d’acqua. La Commissione sta quindi lavorando per ottenere dati certi e documenti ufficiali che consentano di programmare interventi efficaci e trasparenti.

Ruolo del Consorzio e aspettative locali
Il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno ha un ruolo di supporto tecnico e operativo nella gestione delle aree a rischio idrogeologico. L’organismo è responsabile di attività come monitoraggio, piccole manutenzioni e supporto agli enti locali, ma la gestione complessiva e la pianificazione degli interventi strutturali rimangono competenza della Regione Campania. I Comuni interessati dal Rio Sguazzatorio hanno spesso lamentato un divario tra le comunicazioni pubbliche e lo stato effettivo dei lavori, generando incertezza tra i cittadini. La Commissione, attraverso le audizioni e la raccolta di documenti ufficiali, punta a ridurre questa distanza e a garantire maggiore trasparenza.
La Commissione rischio idrogeologico continuerà a seguire la questione del Rio Sguazzatorio con ulteriori audizioni e analisi dei documenti formali. L’obiettivo dichiarato è quello di chiarire compiutamente le responsabilità degli enti coinvolti, permettendo una programmazione più precisa degli interventi e una comunicazione più chiara verso i cittadini e i Comuni interessati.
Bicchielli ha concluso sottolineando che la ricostruzione della sequenza degli atti e dei cantieri permetterà di mettere in evidenza eventuali ritardi e criticità nella gestione, fornendo alla Commissione strumenti concreti per migliorare la sicurezza idrogeologica dell’agro nocerino-sarnese.


