Un’alleanza strategica per trasformare i 550 municipi nella spina dorsale della crescita turistica e culturale del Paese.
Presso il Palafiori di Casa Sanremo, l’evento Note di Territorio ha ospitato un incontro istituzionale curato da Anci Campania e Regione Campania. L’iniziativa ha puntato sulla valorizzazione territoriale e sulla promozione delle eccellenze locali, creando una vetrina strategica per integrare cultura, turismo e prodotti tipici campani in un contesto di risonanza nazionale.
Un momento celebrativo per i 50 anni di Anci Campania
L’iniziativa ha offerto una vetrina prestigiosa davanti a player nazionali e internazionali, trasformandosi in un momento celebrativo per i 50 anni di Anci Campania. L’evento ha riservato uno spazio d’onore al ruolo dei sindaci e dei municipi, descritti come il cuore pulsante del sistema amministrativo locale. Il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, ha motivato la scelta di un palcoscenico così rilevante come quello sanremese per festeggiare lo storico traguardo associativo.
“Abbiamo scelto un palcoscenico importante per celebrare questo traguardo – ha dichiarato il presidente Anci Campania, Francesco Morra – e per rafforzare la collaborazione con la Regione attraverso iniziative di promozione territoriale nei principali eventi nazionali e internazionali. I 550 Comuni della Campania rappresentano la spina dorsale della regione e una forza motrice per la crescita del Paese”.
Morra ha ribadito la volontà di consolidare la collaborazione con la Regione Campania, puntando su strategie di promozione territoriale capaci di imporsi nei principali circuiti globali. Il presidente ha definito i 550 Comuni campani come la vera spina dorsale della regione, sottolineando come la loro vitalità rappresenti una forza motrice indispensabile per la crescita dell’intero Paese. Il discorso ha così messo in luce la capacità dei municipi di fare rete e di agire come attori protagonisti dello sviluppo economico e culturale.

Una nuova direzione politica dalla Giunta Fico
L’assessore regionale Enzo Maraio, titolare delle deleghe al Turismo e alla Transizione digitale, ha preso parte all’incontro sottolineando la forza simbolica della cornice sanremese. Durante il suo intervento, ha descritto la location come un crocevia perfetto tra tradizione e innovazione, capace di offrire una visibilità internazionale senza pari alle eccellenze campane. Maraio ha rivendicato l’unicità del patrimonio regionale, che spazia dalle rinomate fasce costiere fino alle ricchezze delle aree interne, definendo il territorio un ecosistema culturale ed enogastronomico straordinario. “
“Un luogo di innovazione e visibilità internazionale, di tradizione ed innovazione, ideale per promuovere le nostre eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche, dalle fasce costiere alle aree interne, un unicum straordinario della Campania. Abbiamo il dovere di esserci nelle occasioni più significative, di farlo incoraggiando e promuovendo il gioco di squadra. Con la giunta Fico ci sono nuove attenzioni”. , afferma Maraio.
L’assessore ha poi esortato le istituzioni a presidiare i grandi eventi nazionali, promuovendo con decisione il gioco di squadra tra i diversi attori locali. Maraio ha inoltre evidenziato come la giunta Fico stia imprimendo una nuova direzione politica, caratterizzata da una rinnovata sensibilità verso la promozione integrata del territorio. Secondo l’esponente regionale, questa sinergia istituzionale permette di valorizzare ogni borgo e ogni eccellenza, trasformando la Campania in un modello di sviluppo turistico moderno e competitivo su scala globale.
Una scultura di San Gennaro in omaggio all’assessore del Turismo Liguria
L’incontro istituzionale ha visto la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Liguria, Luca Lombardi, il quale ha ricevuto un omaggio di alto valore simbolico dalle mani di Francesco Morra ed Enzo Maraio. I rappresentanti campani hanno consegnato all’amministratore ligure una scultura raffigurante San Gennaro, opera dell’artista Alessandro Flaminio, sottolineando come l’effige del Santo rappresenti un pilastro dell’identità culturale e della tradizione partenopea nel mondo.
Il parterre di ospiti ha incluso figure di rilievo come il segretario di Anci Campania, Nello D’Auria, e il giornalista Massimo Lucidi, che hanno contribuito ad arricchire il dibattito sulla cooperazione tra enti locali. Un momento di profonda riflessione sociale è giunto dall’intervento di Giada Civitillo, la quale ha illustrato i dettagli del progetto “I Fuoriclasse”. Civitillo ha spiegato come questa iniziativa promuova attivamente l’inclusione sociale, dimostrando che la promozione del territorio non può prescindere dal sostegno alle fasce più vulnerabili.
La Campania verso nuovi orizzonti
In conclusione, la vetrina di Casa Sanremo ha riconfermato la Campania come una regione capace di unire il prestigio delle proprie tradizioni a una visione politica moderna e coesa. Attraverso il protagonismo dei suoi 550 Comuni, il territorio non si è limitato a mostrare le proprie eccellenze, ma ha ribadito la volontà di agire come un sistema integrato e competitivo. La sinergia tra Anci e Regione trasforma così il patrimonio culturale, artistico e sociale in un motore di sviluppo che proietta l’identità campana verso nuovi orizzonti internazionali, celebrando mezzo secolo di storia al servizio delle comunità locali.


