Onorato ipotizza una sinergia con Napoli per una sfida olimpica che punta sull’unione tra la Capitale e il capoluogo partenopeo.
Dopo l’America’s Cup che punta a rendere Napoli una vetrina internazionale, si apre un’altro scenario possibile: il coinvolgimento della capoluogo partenopeo in una collaborazione con Roma per la candidatura alle Olimpiadi 2040. A parlarne è Alessandro Onorato, assessore allo Sport e ai Grandi eventi del Comune di Roma in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ parlando della possibilità di candidare Roma alle Olimpiadi 2040.
Napoli-Roma un binomio perfetto
L’assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha recentemente rilanciato una visione ambiziosa per il futuro delle Olimpiadi, ipotizzando un asse strategico tra Roma e Napoli. Pur ribadendo che la Capitale possiede tutte le risorse per gestire l’evento in autonomia, Onorato suggerisce che il coinvolgimento del capoluogo campano rappresenterebbe un “binomio perfetto”, capace di unire le due principali metropoli del Centro-Sud in un progetto di portata globale.
Secondo l’assessore, questa sinergia non sarebbe solo una soluzione logistica, ma una scelta politica e sportiva di alto profilo, da discutere nelle sedi opportune con il CIO e il Governo nazionale. La proposta mira a creare un fronte comune per massimizzare l’impatto economico e turistico della manifestazione, valorizzando le eccellenze di entrambi i territori. Onorato conclude sottolineando che, sebbene “arriverà il momento” per formalizzare il piano, l’idea di una candidatura condivisa resta una carta vincente per il prestigio internazionale dell’Italia.
“Roma può farcela tranquillamente da sola, ma può essere una soluzione anche quella di coinvolgere un’altra città penso a Napoli per esempio. Sarebbe un binomio perfetto – afferma-Comunque è un tema da affrontare con il Cio ma anche con il governo nazionale. Arriverà il momento…”
Olimpiadi a Roma come occasione per consacrare la rinascita della capitale
L’assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, propone ufficialmente la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2040 in un’intervista al Corriere della Sera. Onorato definisce l’evento come l’occasione ideale per consacrare la rinascita della Capitale, sottolineando che la città possiede già il 90% degli impianti sportivi necessari. L’assessore immagina una competizione diffusa tra i luoghi iconici del centro storico: la scherma all’ombra del Colosseo, il salto in alto a Piazza di Spagna e il salto in lungo a Piazza Navona, mentre Ostia ospiterebbe vela e skate.
Onorato elenca i numerosi interventi di riqualificazione già conclusi, come il recupero del PalaTiziano e il rinnovo del Pala-Fijlkam. L’amministrazione punta inoltre sulla copertura delle piscine del Foro Italico e sull’apertura del nuovo PalaCorviale entro l’anno. Secondo l’assessore, la disponibilità di strutture moderne e l’unicità degli scenari romani rappresenterebbero uno spot mondiale senza precedenti per la città, rendendo la sfida olimpica un obiettivo concreto e sostenibile.
L’ipotesi di un nuovo palazzetto
L’assessore Alessandro Onorato rilancia la sfida per le Olimpiadi 2040, confermando l’ipotesi concreta di costruire un nuovo palazzetto coperto con una capienza superiore ai 15-20 mila posti. Durante l’intervista, l’esponente della giunta capitolina definisce i Giochi come il volano ideale per recuperare i decenni di immobilismo e imprimere un’ulteriore accelerazione allo sviluppo della Capitale. Onorato rivendica i progressi compiuti negli ultimi quattro anni sulla rete metropolitana grazie alla sinergia tra il Sindaco Gualtieri e il governo nazionale, deplorando tuttavia il tempo prezioso sprecato nelle precedenti amministrazioni.
In questa visione strategica, l’assessore inserisce una tappa intermedia fondamentale: il Giubileo straordinario del 2033, indetto per il bimillenario della morte di Gesù. Onorato individua in questo evento religioso un’occasione irripetibile per potenziare le infrastrutture cittadine, permettendo a Roma di presentarsi all’appuntamento olimpico con una mobilità e una ricettività già collaudate. Secondo l’assessore, la combinazione tra i grandi interventi giubilari e il piano olimpico trasformerebbe radicalmente il volto di Roma, garantendo alla città una modernizzazione strutturale attesa da tempo e una proiezione internazionale senza precedenti.
“Le Olimpiadi sarebbero l’occasione per recuperare decenni persi e dare un’ulteriore accelerazione, sono 4 anni che sulle metropolitane finalmente si corre grazie al lavoro del sindaco Gualtieri ma anche del governo, ma quanti anni si sono buttati? “-conclude Onorato.

Il coinvolgimento di Napoli come prestigio internazionale
L’assessore Alessandro Onorato rilancia con forza l’idea di una collaborazione strategica tra Roma e Napoli, prefigurando un asse metropolitano senza precedenti per le Olimpiadi 2040. Onorato definisce questa sinergia come un “binomio perfetto”, capace di unire il prestigio monumentale della Capitale alla vibrante energia del capoluogo campano. L’assessore intende proporre al Governo nazionale e al CIO un modello di candidatura diffusa che valorizzi le eccellenze del Centro-Sud, trasformando la competizione in un volano di sviluppo per l’intero Paese.
Secondo questa visione, il coinvolgimento di Napoli non rappresenterebbe soltanto una soluzione logistica di supporto, ma un elemento di prestigio internazionale unico al mondo. Un progetto che punterebbe a superare i campanilismi, puntando su una rinascita condivisa che sfrutti le potenzialità di entrambi i territori per presentare all’estero l’immagine di un’Italia moderna, unita e competitiva nel nome dello sport.


