Il cetaceo era stato avvistato questa mattina al Molo Beverello di Napoli, apparentemente disorientato
Questa mattina una balenottera di circa 8 metri è stata avvistata nel porto di Napoli, nei pressi del Molo Beverello. Questo avvistamento ha creato inizialmente rallentamenti nel traffico navale verso le isole del Golfo. Dopo alcune ore, l’animale ha fatto perdere le proprie tracce e si è diretto verso il mare aperto. Successivamente, gli aliscafi hanno potuto riprendere regolarmente le loro corse. Le autorità marittime hanno monitorato la situazione per tutta la giornata, con la collaborazione della Guardia Costiera. Hanno lavorato insieme anche agli esperti della stazione zoologica Anton Dohrn e dell’Istituto Zooprofilattico di Portici.
L’avvistamento al porto di Napoli
L’episodio è iniziato intorno alle 11, quando alcuni testimoni hanno notato la presenza del cetaceo vicino alle banchine degli aliscafi diretti alle isole del Golfo di Napoli. La balenottera, lunga almeno 8 metri, sembrava disorientata. Ha nuotato a lungo nello specchio d’acqua davanti al Maschio Angioino. Infatti, si è immersa e riemersa più volte. Le autorità portuali hanno temporaneamente bloccato il traffico navale in arrivo e in partenza dal Molo Beverello. In seguito, gli aliscafi sono stati deviati verso rotte sicure, lontane dalle evoluzioni della balena, fino alla ripresa completa dei collegamenti nel pomeriggio.
Intervento delle autorità e monitoraggio
Due unità della Guardia Costiera sono arrivate sul posto con personale specializzato della stazione zoologica Anton Dohrn e dell’Istituto Zooprofilattico di Portici. Gli esperti hanno osservato il comportamento del cetaceo per tutto il tempo e hanno cercato di valutare le sue condizioni di salute. Inoltre, hanno cercato di evitare interferenze con le imbarcazioni. Secondo alcune testimonianze, la balenottera appariva in uno stato di debolezza, sebbene non siano state registrate situazioni di pericolo immediato. Gli operatori hanno comunque consigliato cautela, data la possibilità che il cetaceo potesse urtare accidentalmente le imbarcazioni durante gli spostamenti all’interno del porto.

La speranza verso il mare aperto
Poco dopo le 16, la balenottera è stata avvistata per l’ultima volta appena fuori dall’imboccatura del porto. Le autorità marittime e gli esperti sperano che l’animale abbia ritrovato la strada verso il mare aperto e possa continuare il suo viaggio in sicurezza. L’episodio ha suscitato grande curiosità tra i cittadini e i turisti. Inoltre, ha suscitato attenzione da parte degli operatori portuali e dei ricercatori, sottolineando l’importanza di gestire in sicurezza incontri straordinari con specie marine. Questo risulta fondamentale nel contesto urbano.
Il passaggio della balenottera nel porto di Napoli ha rappresentato un evento eccezionale, non solo per la sua rarità ma anche per le implicazioni operative legate alla sicurezza del traffico navale. Gli aliscafi diretti verso le isole del Golfo hanno dovuto modificare temporaneamente le rotte, mentre le autorità portuali hanno coordinato l’intervento delle unità della Guardia Costiera e dei biologi marini per garantire la tutela del cetaceo. L’interazione tra specie marine e ambienti urbani marittimi è un fenomeno complesso, che richiede procedure di gestione precise e rapide per ridurre il rischio di incidenti sia per gli animali sia per le persone. Al termine della giornata, la balena è stata avvistata all’uscita del porto, e non sono stati segnalati ulteriori interventi necessari.
L’episodio evidenzia come la presenza di grandi cetacei nelle acque portuali urbane sia rara ma possibile, e pone l’accento sulla collaborazione tra autorità marittime, ricercatori e operatori portuali.


