Consiglio Regionale della Campania
Consiglio Regionale della Campania

18 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Consiglio Regionale, ok alla proposta dell’opposizione: approvate le quattro Commissioni consiliari speciali

Le Commissioni speciali sono Trasparenza, Anticamorra, Emergenza Bradisismo e Condizione della Donna.

Sotto la presidenza di Massimiliano Manfredi, il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità l’istituzione delle Commissioni consiliari speciali. La delibera nasce su proposta congiunta dei Capigruppo dell’Opposizione, tra cui Gennaro Sangiuliano (FdI), Massimo Pelliccia (FI), Massimo Grimaldi (Lega) e Francesco Iovino (Riformisti e Moderati), segnando un momento di convergenza politica per l’efficienza regionale.

Le quattro Commissioni consiliari speciali

Il Consiglio Regionale della Campania ha formalizzato l’istituzione di quattro Commissioni Consiliari Speciali, strumenti strategici per affrontare le sfide più urgenti del territorio attraverso un’azione di vigilanza e proposta legislativa.

La prima è la Commissione Speciale Trasparenza, incaricata del rigoroso controllo delle attività della Regione e di tutti gli Enti collegati. Il suo compito prioritario sarà monitorare l’efficacia e la correttezza nell’utilizzo dei fondi, garantendo che le risorse pubbliche siano impiegate secondo criteri di legalità e utilità sociale.

Segue la Commissione Speciale Anticamorra, che unisce alla lotta contro la criminalità organizzata la gestione dei Beni confiscati. Questo organismo si occuperà inoltre di dossier ambientali critici, come le Bonifiche e il contrasto alle Ecomafie, per restituire dignità e sicurezza ai territori martoriati dall’inquinamento.

Un’attenzione specifica è rivolta alla Commissione per l’Emergenza Bradisismo, nata per gestire la crisi dell’area flegrea, affiancata dalle deleghe sulle Risorse del Mare e il coordinamento dei Grandi Eventi, pilastri dello sviluppo turistico ed economico regionale.

Infine, la Commissione sulla Condizione della Donna si focalizzerà sul contrasto al femminicidio e alla violenza di genere. Questo organo estenderà il suo raggio d’azione anche alla tutela dei lavoratori, combattendo il lavoro nero e la piaga delle morti bianche, per promuovere una cultura della sicurezza e della parità su ogni luogo di lavoro campano.

Le scelte su temi fondamentali

“Abbiamo compiuto scelte su temi fondamentali per la nostra Regione – ha detto il Capogruppo di Forza Italia Massimo Pelliccia, nel presentare la delibera – in particolare, dal contrasto alla camorra al riutilizzo dei beni confiscati, all’emergenza bradisismo, al contrasto del femminicidio e delle morti bianche, le Commissioni saranno un luogo di garanzia nel quale vigileremo su questi importanti temi”.

Errore lista FdI Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano

Le Commissioni Speciali pongono l’accento su piaghe urgenti: le dichiarazioni di Sangiuliano

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano, ha espresso un sentito ringraziamento al collega Edmondo Cirielli, definendolo una guida autorevole caratterizzata da profondo rispetto istituzionale. Sangiuliano ha poi evidenziato l’estrema rilevanza delle tematiche affidate alle nuove Commissioni Speciali, ponendo l’accento su piaghe sociali urgenti come il femminicidio e la violenza di genere.

Il rappresentante di FdI ha spiegato che l’architettura di questi organismi riflette fedelmente un insieme di valori condivisi, mirati a contrastare i fenomeni che più affliggono la società campana. La struttura delle commissioni punta dunque a trasformare questi principi in azioni concrete per la tutela dei cittadini.

“Lo schema di queste Commissioni è stato forgiato anche tenendo conto dei valori condiviso”. ”Il filo conduttore delle Commissioni, due già previste, riguarda tutti i cittadini e le cittadine della Campania perché verte su temi fondamentali della nostra società.”, afferma Sangiuliano.

Le preoccupazioni del consigliere Zinno

Il consigliere Giorgio Zinno ha espresso una chiara preoccupazione circa il rischio di sovrapposizioni di competenze tra i diversi organismi. Secondo l’esponente politico, è fondamentale evitare conflitti di attribuzione che potrebbero rendere i lavori consiliari eccessivamente farraginosi, compromettendo l’efficacia e la necessaria agilità dei processi decisionali regionali.

Preoccupazione che attanaglia anche la Presidente della VI Commissione, Bruna Fiola (Pd). Quest’ultima ha espresso gratitudine al collega Cirielli per l’impegno istituzionale profuso a favore della Campania, augurando buon lavoro a Porcelli nel suo nuovo incarico. Pur riconoscendo l’importanza delle Commissioni Speciali, Fiola ha ammonito sulla necessità di evitare dannose sovrapposizioni di competenze.

La consigliera ha quindi invitato ufficialmente l’opposizione a convergere sull’ordine del giorno del Pd riguardante il consenso libero e informato. Questa proposta si inserisce nel dibattito sulla modifica dell’articolo 609 del Codice Penale, mirando a rafforzare la tutela delle vittime e la chiarezza normativa in materia di violenza sessuale.

Loredana Raia (PD) punta i riflettori sul consenso libero e attuale

La Presidente della Commissione Sanità, Loredana Raia (PD), invece, ha denunciato con forza la persistenza di una cultura patriarcale che continua a generare molteplici forme di violenza a danno delle donne. Nel suo intervento, la consigliera ha ribadito l’impossibilità di scendere a compromessi sul principio del consenso libero ed attuale, auspicando che tale concetto diventi un valore fondante e condiviso dall’intero Consiglio Regionale. Secondo Raia, la tutela della dignità femminile richiede una presa di posizione netta e unitaria da parte delle istituzioni campane.

Contemporaneamente, il consigliere Nino Simeone (Fico Presidente) ha sollevato una questione tecnica cruciale riguardante l’efficienza legislativa. Egli ha esortato l’aula a risolvere immediatamente le potenziali sovrapposizioni di competenze tra le Commissioni permanenti e quelle speciali appena istituite. Simeone ha avvertito che, senza un chiarimento definitivo sui perimetri d’azione, il rischio di paralizzare o rendere farraginoso il prosieguo dei lavori consiliari diventerebbe concreto, ostacolando l’operatività necessaria per affrontare i temi sociali discussi.

L’ auspicio di Giuseppe Barra di “Noi di centro”

‘”La proposta dell’Opposizione è significativa perché tocca temi molto sentiti e problematiche importanti e l’auspicio è che le Commissioni speciali possano poi effettuare il proprio lavoro con l’augurio di affrontare al più presto il Bilancio, documento fondamentale per la nostra Regione”- ha sottolineato il consigliere Giuseppe Barra di Noi di Centro.

Massima efficacia per il bene del territorio

Il Presidente Massimiliano Manfredi ha rimarcato la natura complementare delle Commissioni speciali rispetto a quelle permanenti. Egli ha espresso piena fiducia nei futuri presidenti e nei componenti dei nuovi organismi, dichiarandosi certo della loro capacità di agire con il necessario equilibrio istituzionale. Manfredi ha quindi auspicato un’operatività improntata alla massima efficacia per il bene del territorio. “Le Commissioni speciali sono complementari e le colleghe e i colleghi che ne saranno presidenti e le comporranno, sapranno certamente operare con giusto equilibrio ed efficacia”.

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