Linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari - Foto WE BUILD
Linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari - Foto WE BUILD

16 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Napoli-Bari, Errico (Fi): “Il secondo binario Cancello-Frasso Telesino è una svolta per l’Alta Velocità e il Sannio”

Il raddoppio ferroviario tra Cancello e Frasso Telesino accelera il progetto dell’Alta Velocità, con benefici per la mobilità e i territori del Mezzogiorno

L’attivazione del secondo binario sulla tratta Cancello-Frasso Telesino segna un punto di svolta per il progetto dell’Alta Velocità Napoli-Bari. Lo ha affermato Fernando Errico, consigliere regionale della Campania per Forza Italia, che ha sottolineato come questo passo rappresenti una fondamentale accelerazione verso la realizzazione di un’infrastruttura destinata a potenziare la mobilità non solo in Campania, ma in tutto il Mezzogiorno.

Un passaggio cruciale per il cronoprogramma

Il raddoppio ferroviario, entrato in esercizio questa settimana, arriva a meno di sei mesi dall’attivazione del primo binario, avvenuta lo scorso settembre. Secondo Errico, l’attivazione del secondo binario consente di accelerare significativamente il cronoprogramma, avvicinando la conclusione del progetto di Alta Velocità prevista per il 2026. Questo passaggio non è solo un progresso tecnico, ma un segnale forte di impegno verso la realizzazione di un’opera che avrà ricadute importanti per la crescita economica e la competitività del Sud Italia.

Con questa attivazione – ha dichiarato Errico – non solo si fa un passo avanti verso la velocizzazione dei collegamenti tra Napoli e Bari, ma si riattiva la storica linea ferroviaria, garantendo la ripresa dei collegamenti con Caserta, Cancello e Foggia, restituendo efficienza alla mobilità e migliorando l’accessibilità dei territori“. Si tratta di una misura che va oltre l’aspetto infrastrutturale, influenzando positivamente anche la quotidianità di migliaia di pendolari e cittadini che da anni attendono una mobilità più rapida ed efficiente.

Il ruolo strategico di Napoli e del Mezzogiorno

Errico ha evidenziato la centralità strategica del progetto dell’Alta Velocità Napoli-Bari per l’intero Mezzogiorno, un’area che, sebbene ricca di potenzialità, ha storicamente sofferto di una mobilità poco efficiente e connettività limitata. Il raddoppio della tratta Cancello-Frasso Telesino non è solo un intervento tecnico, ma anche simbolico di un cambiamento che, se sostenuto, potrebbe favorire l’integrazione tra le diverse realtà del Sud, aumentando il flusso di persone, merci e investimenti.

L’attivazione di questo secondo binario non è una mera operazione ferroviaria – ha continuato Errico – ma rappresenta una vera e propria rivoluzione per il trasporto su rotaia nel Mezzogiorno, mettendo in connessione in modo rapido e sicuro territori che, fino a poco tempo fa, erano considerati periferici. Ciò conferma l’importanza di questa infrastruttura come strumento per abbattere le distanze e migliorare l’accessibilità economica e sociale“.

Fernando Errico, consigliere regionale della Campania per Forza Italia
Fernando Errico, consigliere regionale della Campania per Forza Italia

Il futuro del progetto

Nonostante i progressi, le sfide rimangono: completare il collegamento fino a Benevento entro il 2026. Il raggiungimento di questo obiettivo sembra ora più vicino, grazie al lavoro del sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante, e all’azione parlamentare di Francesco Maria Rubano. Entrambi sono stati infatti attivamente coinvolti nel supporto alle fasi decisive del progetto.

Il completamento della linea fino a Benevento aprirà la strada a nuove opportunità di crescita per tutta la regione, collegando l’area centrale della Campania con il resto d’Italia, e dando un impulso alla modernizzazione delle infrastrutture del Sud.

Il prossimo passo, secondo Errico, sarà quello di proseguire con l’ampliamento delle opere necessarie per l’alta velocità, con particolare attenzione alla messa in sicurezza e alla realizzazione di nuovi impianti. “Il lavoro è ancora lungo, ma questa attivazione è la prova che quando le istituzioni lavorano in sinergia, risultati concreti e positivi sono possibili“, ha concluso Errico. Con l’ulteriore sviluppo del progetto, la Campania e il Sannio, in particolare, potrebbero trasformarsi in veri e propri nodi strategici nel panorama della mobilità nazionale, offrendo finalmente al Sud l’opportunità di colmare il gap infrastrutturale che lo ha storicamente penalizzato.


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