L’installazione delle nuove centraline consentirà di disporre di dati certi, aggiornati e pubblici.
Nuovo progetto per il Comune di Acerra che, con uno stanziamento di 15mila euro da parte della Regione Campania, vedrà installate due centraline per il monitoraggio costante della qualità dell’aria. L’iniziativa mira a potenziare la tutela ambientale sul territorio, garantendo ai cittadini una rilevazione dei dati più capillare e precisa.
A renderlo noto è lo stesso Comune di Acerra definendolo un risultato concreto per la comunità locale. L’installazione delle nuove centraline segna un significativo passo in avanti nella strategia di tutela della salute pubblica, garantendo strumenti più efficaci per il monitoraggio dei fumi e delle polveri sottili.
L’ente sottolinea, inoltre, come questa iniziativa rappresenti un tassello fondamentale nel rafforzamento dei controlli ambientali sul territorio. Grazie a una rilevazione dei dati più puntuale, l’amministrazione punta a una maggiore trasparenza e alla promozione di un ambiente più sano e protetto per tutti i cittadini.
A novembre la partecipazione a un bando pubblico
l Comune di Acerra ha ottenuto un importante finanziamento regionale partecipando all’avviso pubblico dello scorso novembre, rivolto specificamente alle realtà territoriali che hanno registrato superamenti dei limiti di PM10. L’ amministrazione comunale potrà, dunque, ora procedere con l’installazione di nuove centraline di rilevamento, potenziando drasticamente la rete di monitoraggio ambientale esistente.
L’introduzione di queste tecnologie avanzate permetterà di raccogliere dati certi, aggiornati e pubblici, rendendoli accessibili a tutta la cittadinanza in un’ottica di massima trasparenza. Il sistema si focalizzerà non solo sul controllo dei livelli di polveri sottili, ma anche sulla misurazione di altri inquinanti atmosferici critici per la qualità dell’aria.
Una risposta concreta, quella del Comune di Acerra, alle criticità ambientali dell’area, offrendo alle autorità locali una base scientifica rigorosa per pianificare future politiche di salute pubblica. Disporre di una mappatura costante e precisa degli inquinanti è infatti il presupposto fondamentale per intervenire con efficacia e tutelare il benessere dei residenti nel lungo periodo.

Le parole del sindaco di Acerra Tito d’Errico
“La qualità dell’aria non è una questione astratta – ha affermato il sindaco Tito d’Errico – ma riguarda direttamente la salute dei nostri cittadini, dei bambini, degli anziani e delle persone più fragili. Questo finanziamento rappresenta un tassello importante di una strategia più ampia che mette al centro ambiente e salute”.
L’assessora all’Ambiente Tanzillo: massima attenzione alla qualità dell’aria
L’assessora all’Ambiente Milena Tanzillo ha confermato la massima attenzione dell’amministrazione sulla delicata questione della qualità dell’aria ad Acerra. Ha dichiarato che l’ente è pienamente consapevole della sensibilità dei cittadini su questo tema e, proprio per tale ragione, si è scelto di intervenire non con semplici promesse, ma attraverso atti concreti, investimenti mirati e una programmazione di lungo periodo.
Secondo l’assessore, l’installazione delle nuove centraline rappresenta la risposta pragmatica del Comune per garantire un monitoraggio efficace, dimostrando l’impegno costante della giunta nel tutelare il territorio attraverso l’utilizzo di risorse e progetti strutturati. L’assessore Tanzillo ha evidenziato come le nuove centraline potenzieranno il sistema di monitoraggio, permettendo una gestione delle politiche ambientali decisamente più efficace.
Obiettivo: salute pubblica e trasparenza dei dati
“Continueremo a intercettare risorse e a lavorare con determinazione per garantire maggiore trasparenza e tutela alla nostra comunità” , ha continuato Tanzillo. Ribadendo così l’impegno dell’amministrazione nel continuare a intercettare risorse regionali e nazionali, lavorando con determinazione per assicurare la massima trasparenza dei dati. L’obiettivo finale resta quello di garantire una tutela superiore alla comunità di Acerra, trasformando gli investimenti tecnologici in una difesa concreta della salute pubblica e del territorio.


