La Costiera Amalfitana sta affrontando ore critiche a causa di condizioni meteorologiche estreme. Durante l’ultima notte, il comune di Cetara ha registrato circa 90 millimetri di pioggia. Questo dato si somma ai 60 millimetri caduti nelle ventiquattro ore precedenti. Complessivamente, sul territorio si è abbattuta una massa d’acqua impressionante in un lasso di tempo ridottissimo. L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha lanciato l’allarme sulla possibile saturazione dei suoli. Il terreno, ormai incapace di assorbire ulteriori liquidi, è diventato estremamente instabile e fragile. Zabatta, dopo aver sentito il direttore generale Italo Giulivo, si è recata sul luogo insieme al genio Civile per un sopralluogo tecnico.
Frana sulla Statale 163: intervento urgente e messa in sicurezza
Il maltempo ha provocato un pericoloso movimento franoso lungo la Strada Statale 163 Amalfitana. Il cedimento si è verificato esattamente all’altezza di due tornanti particolarmente esposti. Una grande quantità di materiale è precipitata sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e rendendo la strada impraticabile. Questo evento ha reso necessario un intervento d’urgenza per garantire la sicurezza degli automobilisti e ripristinare la viabilità. La Regione Campania ha attivato immediatamente il sistema di Protezione Civile per gestire l’emergenza. L’obiettivo principale è liberare la via di comunicazione più importante della zona. Senza questo asfalto, interi comuni rischiano l’isolamento geografico. I tecnici stanno valutando l’entità dei danni strutturali subiti dai tornanti per evitare ulteriori crolli a catena.

Il Comune di Vietri come soggetto attuatore dell’intervento di messa in sicurezza
L’amministrazione regionale ha ordinato interventi urgenti per mettere in sicurezza il versante franato lungo la Costiera. Il Comune di Vietri sul Mare agirà come soggetto attuatore, mentre la Regione Campania garantirà i fondi necessari per rimuovere fango e detriti.
Tuttavia, l’assessora Zabatta ha precisato che le responsabilità legali ricadono sui privati. Poiché il crollo ha coinvolto strutture di contenimento non pubbliche, i costi dei lavori saranno addebitati ai proprietari dei terreni. L’obiettivo immediato resta comunque il ripristino della viabilità sulla Statale 163, fondamentale per evitare l’isolamento dei centri abitati coinvolti.
Responsabilità dei Privati
“L’intervento, continua Zabatta, sarà eseguito in danno del privato, considerato che il crollo ha interessato gabbioni di proprietà privata. Gli interventi previsti – ha aggiunto – comprendono la rimozione del materiale franato sulla carreggiata e il ripristino delle condizioni di sicurezza, e sono finalizzati alla riapertura della strada almeno con senso unico alternato, al fine di garantire una pronta transitabilità in attesa delle opere definitive”.
L’assessora ha concluso il suo intervento annunciando che verrà richiesto ai Sindaci di avviare verifiche puntuali sulla manutenzione delle opere di competenza privata. Ha ribadito l’importanza cruciale di agire seguendo una logica di prevenzione per evitare futuri disastri.
Secondo l’esponente della Giunta, la tutela del territorio e la riduzione dei rischi dipendono in modo diretto dall’adozione di comportamenti consapevoli da parte di ogni cittadino. La responsabilità della cura del suolo non ricade dunque solo sulle istituzioni, ma richiede una collaborazione attiva tra pubblico e privato per garantire la sicurezza collettiva.


