Si teme il rischio di eventuali frane, smottamenti e caduta massi , pertanto, lo stato di allerta è valido anche in assenza di precipitazioni.
La Protezione Civile della Regione Campania ha disposto una proroga dello stato di vigilanza meteorologica, concentrando l’attenzione su specifiche aree del territorio particolarmente vulnerabili agli effetti delle recenti ondate di maltempo. Sebbene il quadro generale stia subendo un’evoluzione, le autorità mantengono alta la guardia per le zone identificate come 3 e 8, che comprendono rispettivamente la Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno, i Monti Picentini e il Basso Cilento. Questa decisione nasce dalla necessità di monitorare il territorio in una fase di transizione, garantendo che la sicurezza pubblica sia preservata anche laddove le condizioni atmosferiche sembrano mostrare un apparente miglioramento.
Si teme per un rischio idrogeologico residuo
Il fulcro del provvedimento non riguarda solo i nuovi piovaschi. L’attenzione si sposta sul concetto di rischio idrogeologico residuo. Le forti piogge dei giorni scorsi hanno saturato i terreni in profondità. Questa condizione ha compromesso la stabilità strutturale del suolo, rendendolo estremamente fragile e instabile.
In simili scenari, il pericolo di eventi gravi resta altissimo. Frane, smottamenti e cadute di massi possono verificarsi improvvisamente. Tali fenomeni avvengono anche in totale assenza di nuove precipitazioni. La stanchezza geologica dei versanti richiede quindi una cautela prolungata nel tempo. Il deflusso delle acque sotterranee è un processo lento. L’assestamento naturale dei pendii prosegue ben oltre il termine di un temporale.
Per questo motivo, la sorveglianza deve restare attiva e costante. La saturazione idrica agisce in modo invisibile ma pericoloso. I cittadini devono, dunque, prestare massima attenzione ai segnali del territorio. La sicurezza, infatti, dipende dal monitoraggio di questi equilibri geologici precari dove, tuttavia, il rischio non scompare con il ritorno del sole.

Allerta gialla fino alle 23:59 su tutta la Campania
Per quanto riguarda la cronologia dell’allerta, il sistema di allertamento resterà attivo con il codice colore Giallo su tutto il territorio regionale fino alle ore 23.59 di oggi. In questa fascia temporale, sono ancora possibili fenomeni temporaleschi sparsi che potrebbero aggravare localmente le criticità già esistenti.
Sabato 7 febbraio allerta gialla solo sulle zone 3 e 8
A partire dalla mezzanotte e fino alle ore 14 di domani, sabato 7 febbraio, il quadro meteorologico in Campania subirà un’evoluzione progressiva. Mentre gran parte della regione vedrà una graduale cessazione delle criticità più intense, le zone 3 e 8 resteranno sotto stretta sorveglianza con allerta Gialla. In queste aree non si escludono isolate precipitazioni residue, ma la vera minaccia è rappresentata dal rischio idrogeologico dovuto alla fragilità del suolo già saturo.
È dunque fondamentale che la popolazione mantenga alta la soglia di attenzione e rispetti rigorosamente le norme di prudenza. Bisogna evitare soste prolungate o il parcheggio di veicoli in prossimità di pendii, scarpate e zone soggette a ruscellamento superficiale o caduta massi. Le autorità locali continueranno il monitoraggio dei corsi d’acqua e dei versanti instabili finché il bollettino ufficiale non sancirà il definitivo ritorno alla normalità. La cautela resta l’unico strumento efficace per prevenire danni in questa delicata fase di assestamento del territorio.


