ambulanza pronto soccorso
📍 Paduli

3 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Paduli, spara la moglie con un fucile: vigilante fermato e trasferito in carcere

L’uomo è stato accusato di tentato femminicidio aggravato dopo quanto accaduto a Paduli: l’udienza di convalida del fermo è prevista nei prossimi giorni

È stato sottoposto a fermo e trasferito in carcere con l’accusa di tentato femminicidio aggravato Valentino Salomone, vigilante di 38 anni, che ha sparato più colpi di fucile contro la moglie a Paduli, in provincia di Benevento. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri intervenuti sul posto subito dopo l’aggressione. La donna, gravemente ferita, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico che le ha salvato la vita.

Il fermo e il trasferimento in carcere

Dopo l’aggressione, Valentino Salomone è stato rintracciato dai carabinieri della compagnia di Benevento nei pressi dell’abitazione dove si sono verificati i fatti, in contrada Femmina Arsa, area rurale di Paduli al confine con il comune di Sant’Arcangelo Trimonte. Secondo quanto riporta la Repubblica, al momento dell’arrivo dei militari, l’uomo si trovava all’esterno dell’abitazione, seduto e in silenzio. Non ha opposto resistenza all’arresto.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, il vigilante è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e successivamente trasferito in carcere. Il pubblico ministero Maria Dolore De Gaudio gli contesta il reato di tentato femminicidio aggravato. L’udienza di convalida del fermo è attesa nei prossimi giorni.

Cosa è successo

Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, l’aggressione è avvenuta intorno a mezzogiorno all’interno dell’abitazione della donna. Secondo quanto si apprende, la vittima, Giulia De Luca, di 45 anni, sarebbe stata colpita da diversi colpi di fucile esplosi dal marito, dal quale era in fase di separazione.

La donna ha tentato di mettersi in salvo rifugiandosi all’interno della casa, ma è stata raggiunta dai colpi ed è crollata a terra in una pozza di sangue. Prima di perdere le forze, è riuscita a lanciare l’allarme telefonando alla sorella; attraverso il marito di quest’ultima è stato immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri.

Quando i soccorsi sono giunti sul posto hanno trovato la donna gravemente ferita e hanno allertato i sanitari del 118, che l’hanno trasportata in codice rosso all’ospedale San Pio di Benevento.

17enne aggredito Montesarchio
Ospedale San Pio di Benevento

Le condizioni della donna

Giulia De Luca è arrivata al pronto soccorso con una grave emorragia al braccio sinistro causata da un colpo d’arma da fuoco. Dopo gli accertamenti diagnostici, tra cui un’angioTc, è stata riscontrata la rottura completa dell’arteria nel punto di passaggio tra l’arteria ascellare e quella omerale. La donna è stata sottoposta a un lungo e complesso intervento di chirurgia vascolare, eseguito dall’équipe dell’ospedale San Pio. I medici hanno prima arrestato l’emorragia e successivamente prelevato una vena dalla gamba per sostituire un tratto di circa dieci centimetri di arteria recisa dai proiettili. La prognosi resta riservata, ma secondo i sanitari la vita della donna non è in pericolo e la funzionalità dell’arto è stata preservata.

Il contesto familiare e le indagini

Il rapporto tra i due coniugi, secondo quanto emerso, era compromesso da tempo. La coppia era infatti in fase di separazione. I due hanno due figli di 9 e 12 anni, che al momento dell’aggressione non si trovavano in casa. Gli investigatori stanno ascoltando familiari e possibili testimoni per ricostruire il contesto in cui è maturata la violenza e chiarire cosa abbia scatenato l’aggressione. Restano da accertare anche le modalità con cui l’uomo sia entrato in possesso del fucile utilizzato per l’agguato. I carabinieri hanno sequestrato le due automobili nella disponibilità della coppia e l’arma utilizzata. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Benevento.

Lascia un commento