ambulanza di notte
📍 Sant'Anastasia

30 Gennaio 2026

Gabriella De Rosa

Sant’Anastasia, folgorato durante un’ispezione: morto 48enne

Tragedia nella notte a Sant’Anastasia dove un uomo di 48 anni è morto folgorato durante un’ispezione ad un impianto.

Tragedia improvvisa nella notte tra 29 e 30 gennaio 2026 a Sant’Anastasia, comune della provincia di Napoli: un uomo di 48 anni è stato trovato privo di vita all’interno di un’intercapedine in via Castiello. L’uomo è rimasto folgorato durante un’ispezione. Ora restano da chiarire le cause e la dinamica dei fatti.

L’uomo avrebbe subito una folgorazione dovuta a una scarica elettrica nel corso di un’ispezione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e i soccorsi sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata sequestrata dalla Procura per gli accertamenti e l’autopsia, mentre le indagini sono in corso.

Ambulanza di notte
Ambulanza di notte – Immagine di repertorio

Folgorato durante un’ispezione

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo stava ispezionando una intercapedine in un edificio di via Castiello 119, con ogni probabilità per verificare un potenziale guasto alla linea elettrica o un problema tecnico collegato a un impianto elettrico presente nei locali. Durante l’ispezione è scattata la scarica che lo ha investito in pieno, provocando un arresto cardiocircolatorio immediato.

Nonostante la tempestività dei sanitari del 118, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo le prime ipotesi investigative, ad essere fatale ssarebbe stato il contatto involontario con una parte dell’impianto elettrico comportata da un guasto o da una dispersione di corrente. Le autorità non hanno al momento escluso un guasto o un errore umano che ha portato alla folgorazione. L’inchiesta mira proprio a verificare se vi siano state negligenze, violazioni di norme di sicurezza o responsabilità di terzi. Proseguono dunque le indagini e gli accertamenti.

I carabinieri di Sant’Anastasia, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale, hanno delimitato l’area interessata dall’incidente e avviato verifiche tecniche per stabilire la causa che ha generato la scarica che ha folgorato l’uomo di 48 anni. La salma dell’uomo è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni potrebbe disporre un esame autoptico per chiarire con esattezza i fattori determinanti del decesso, inclusa l’intensità della scarica elettrica e le condizioni degli impianti coinvolti.

Le indagini sulla natura dell’intervento

La Procura ha aperto un fascicolo per fare luce sulla regolarità dell’impianto e sulle circostanze che hanno portato l’uomo a operare in quel determinato orario e in quelle condizioni. Non è chiaro se si tratta di incidente sul lavoro o meno. Gli inquirenti cercano di capire se avesse agito da manutentore, professionista o il controllo fosse stato di natura privata.

Non si può parlare ancora di morte sul lavoro, fenomeno che in Italia resta ancora una piaga da debellare. Incidenti di questo tipo però accadono sia sul luogo di lavoro che nella vita privata, in particolare quelli legati all’elettricità. Si tratta degli incidenti più pericolosi. L’episodio dell’uomo folgorato evidenzia un problema ben più ampio legato alla cultura della prevenzione. Si rende sempre più necessario far rispettare le normative di sicurezza per gli impianti elettrici, soprattutto in ambienti non pensati per interventi tecnici di manutenzione.

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