Il sindaco Manfredi decide di mettere ordine ad uno dei luoghi più visitati della città di Napoli nei Quartieri spagnoli: il Largo Maradona.
Il famoso spiazzale con il murale di Diego Armando Maradona è diventato negli anni un luogo di culto per i tifosi napoletani. Non solo, il crescente turismo ha portato sempre più flussi di turisti a visitare il Largo Maradona rendendolo uno dei posti più visitati e postati sui social da chi arriva nella città di Napoli. Uno spazio iconico che ora la Giunta comunale decide di mettere in ordine.
Lo spazio dedicato al Pibe de Oro nei Quartieri Spagnoli diventerà un’area pubblica attrezzata. La Giunta comunale, su proposta della vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto, ha approvato il progetto di riqualificazione, che trasforma il Largo, lo spiazzale tra via Emanuele De Deo e vico Concordia in uno spazio collettivo curato e accessibile.

Il confronto tra Comune e gestori: Largo Maradona si trasforma
Il confronto tra Comune, gestori e realtà istituzionali come la Camera di Commercio di Napoli, ha elaborato un progetto che riguarda la pavimentazione dello spazio con pietra lavica, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’installazione di panchine, fioriere e pergolati ombreggianti e la predisposizione di chioschi amovibili, pensati per creare aree d’ombra e punti di sosta. Saranno fatti interventi di ripristino dei muri perimetrali e del cancello storico, oltre all’installazione di un nuovo impianto di illuminazione.
Il Largo Maradona è frequentato da tifosi del Napoli, ammiratori di Maradona, turisti curiosi e da tutta la comunità locale diventando un punto di attrazione e un luogo di comunità che non può essere lasciata in stato di abbandono e iniziative spontanee.
La gestione di Largo Maradona
L’amministrazione comunale e i gestori privati dell’area sembra abbiano raggiunto un accordo dopo mesi di screzi. Il Comune aveva infatti contestato la gestione caotica e le occupazioni abusive. Diventerà così una zona pubblica attrezzata che può essere fruita dalla comunità locale e dai turisti evitando il degrado dell’area.
La gestione non era sempre stata ottimale. Nell’ottobre scorso la Polizia Municipale infatti aveva effettuato controlli e sequestri di chioschi e merce non autorizzata e gadget del Napoli e di Maradona contraffatti. Operazioni che avevano portato i commercianti a protestare e coprire il murale e richiedere una regolamentazione del Largo. Ora sembra che la soluzione di questo progetto metta tutti d’accordo.
La riqualifica di Manfredi
Secondo il sindaco Gaetano Manfredi, l’intervento non è solo un “atto urbanistico”, ma un segnale di attenzione alla vivibilità dei Quartieri Spagnoli, un equilibrio tra identità popolare e gestione moderna del decoro urbano in una delle zone più visitate della città. L’area sarà ad accesso libero e gratuito per cittadini e visitatori. La gestione e la manutenzione (come pulizia, custodia e utenze) sarà a carico dei privati senza alcun onere per il comune.
Ridisegnare Largo Maradona, lo spiazzale dedicato al santo laico di Napoli che attrae milioni di turisti da tutto il mondo è stata una necessità per garantire la fruizione di questo spazio identitario in completa sicurezza e sostenibilità per tutti. Manfredi ha dichiarato che il progetto “ha ricevuto i pareri favorevoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e di tutti i servizi tecnici comunali competenti“.
“Trasformiamo un’area privata in uno spazio collettivo curato e sicuro, dove l’identità popolare di Napoli incontra una gestione moderna e rispettosa del decoro urbano” ha dichiarato il sindaco di Napoli.


