Atm Marigliano
Ufficio Postale
📍 Castelvenere

28 Gennaio 2026

Alessandra Castronovo

Castelvenere senza Postamat, appello del sindaco Di Santo a Poste Italiane

Il sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo ha inviato una richiesta urgente a Poste Italiane per riattivare l’ATM Postamat disattivato da mesi per motivi di sicurezza. La chiusura sta causando gravi disagi ai cittadini, soprattutto ad anziani e ad agricoltori, in un comune senza banche. Il primo cittadino minaccia azioni istituzionali se non si interviene subito.

Il primo cittadino di Castelvenere, Alessandro Di Santo, ha lanciato un appello accorato ai vertici di Poste Italiane per risolvere la crisi legata alla chiusura dell’ATM Postamat dell’ufficio postale locale. Da mesi, il servizio è inattivo per esigenze di sicurezza, lasciando i residenti senza accesso diretto al contante in un territorio privo di banche. Questa situazione sta generando disagi enormi alla popolazione, con ripercussioni quotidiane su famiglie, anziani e imprese agricole.

La lettera urgente del sindaco Di Santo a Poste Italiane

Alessandro Di Santo ha formalizzato la richiesta in una missiva indirizzata ai responsabili di Poste Italiane, chiedendo provvedimenti urgenti per la riattivazione ATM Postamat a Castelvenere. “La protratta indisponibilità del servizio sta incidendo in modo rilevante su un servizio essenziale di interesse pubblico”, scrive il sindaco, sottolineando come l’ATM Postamat sia fondamentale per la fruibilità delle risorse economiche dei cittadini. Nonostante il bancomat non abbia mai subito furti, la disattivazione ha paralizzato l’accesso al denaro, costringendo i residenti a soluzioni alternative.

Nel comune sannita, Castelvenere non ospita istituti bancari, rendendo l’ATM Postamat l’unica opzione concreta per prelevare contante. Di Santo evidenzia come questa mancanza stia colpendo duramente la comunità, specialmente in un contesto rurale dove il denaro liquido è essenziale. La denuncia arriva in un momento di tensioni diffuse nel Sannio per analoghi problemi con i postamat, come segnalato da altri sindaci della zona.

Alessandro Di Santo
Sindaco di Castelvenere (BN) Alessandro Di Santo

Disagi quotidiani per anziani e famiglie di Castelvenere

La chiusura dell’ATM Postamat pesa particolarmente sui numerosi anziani, famiglie e soggetti fragili di Castelvenere. Per loro, l’accesso continuativo al contante è una necessità primaria, non un optional. Il sindaco descrive come molti siano costretti a spostarsi in altri comuni per prelevare, affrontando tempi lunghi, costi aggiuntivi e difficoltà logistiche. In un territorio montuoso e poco servito dai trasporti pubblici, questi spostamenti rappresentano un onere insostenibile.

Centinaia di aziende che gestiscono acquisti quotidiani in contante, come sementi, carburante e manodopera sono in grande difficoltà. Senza l’ATM Postamat, la vita quotidiana della comunità è compromessa, con ritardi nei pagamenti e disagi economici diffusi. Di Santo insiste: “La situazione risulta particolarmente gravosa per un territorio come il nostro”.

Contesto nel Sannio: altri sindaci contro chiusure postamat

Il caso di Castelvenere non è isolato nel Sannio. A Cerreto Sannita, il consigliere Ciaburri di Fratelli d’Italia ha diffidato Poste Italiane per disservizi simili all’ATM. I sindaci sanniti hanno promosso iniziative congiunte contro la decisione di limitare l’uso dei postamat alle sole ore di apertura degli uffici postali, negando la loro funzione 24 ore su 24. Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ha ottenuto garanzie per i Postamat 24H nel Sannio e Irpinia dopo un confronto con il direttore generale Giuseppe Lasco.

Questi episodi rivelano una crisi sistemica nei piccoli comuni campani, dove i servizi postali sono l’ancora per l’economia locale. A Paduli, intanto, procedono lavori di ammodernamento dell’ufficio postale con ufficio mobile temporaneo, segno che Poste Italiane investe in alcuni centri ma trascura altri.

Richiesta di riattivazione immediata e minaccia di azioni

Di Santo sollecita l’immediata riattivazione del sistema ATM mediante soluzioni di sicurezza adeguate, garantendo continuità del servizio. “In mancanza di soluzioni concrete e immediate, mi riservo di intraprendere ogni ulteriore iniziativa istituzionale a tutela della cittadinanza”, avverte il sindaco. Questa posizione ferma potrebbe mobilitare altri amministratori locali per una battaglia comune contro i disservizi Poste Italiane.

La comunità di Castelvenere attende risposte rapide. La vertenza sull’ATM Postamat diventa simbolo delle difficoltà dei borghi campani, dove servizi essenziali come il prelievo contante sono vitali per non isolare ulteriormente le periferie. Residenti e imprese agricole guardano con speranza a un intervento tempestivo, essenziale per ripristinare normalità nella provincia di Benevento.

Intanto, il dibattito sul ruolo dei postamat nei piccoli comuni infiamma la politica locale. Sindaci come Di Santo spingono per politiche che tutelino i territori rurali, evitando che la sicurezza diventi pretesto per tagli ai servizi. La palla è ora nel campo di Poste Italiane, che dovrà bilanciare esigenze di protezione con il diritto all’accesso al contante.

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