carabinieri durante un'operazione
Carabinieri durante un'operazione - Immagine di repertorio
📍 Salerno

14 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Salerno, in auto con una pistola pronta a sparare: 18enne ai domiciliari

Detenzione abusiva di armi e munizioni. Il giovane, residente a Sarno, è stato fermato durante un controllo notturno in zona orientale. Sequestrata una scacciacani modificata e funzionante con munizioni calibro .380. Indagini sulla provenienza dell’arma.

Un’auto fermata nella notte per un controllo di routine e, tra i sedili, un’arma pronta a fare fuoco. È finito agli arresti domiciliari un ragazzo di 18 anni, classe 2007, trovato in possesso di una pistola detenuta illegalmente durante un servizio di controllo del territorio svolto dai carabinieri a Salerno. L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno, sempre più frequente, del possesso di armi da fuoco tra giovanissimi.

Il controllo notturno e il sequestro dell’arma

I fatti risalgono alla notte tra domenica e lunedì. Intorno all’1.30, i militari della Compagnia di Salerno, impegnati in un servizio dinamico di prevenzione, hanno notato due autovetture procedere affiancate in via Marchiafava, in direzione di via Premuda, nella zona orientale della città. Alla vista della pattuglia, entrambe le auto hanno accelerato, attirando l’attenzione dei carabinieri.

Sottoposte a controllo, durante la perquisizione dell’auto condotta dal 18enne i militari hanno rinvenuto una pistola scacciacani modificata, funzionante e pronta a sparare, posizionata tra i due sedili, insieme al relativo munizionamento calibro .380. L’arma è stata immediatamente sequestrata.

L’arresto e le accuse

Il giovane, residente a Sarno e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. A darne notizia è stata la Procura della Repubblica di Salerno, guidata dal procuratore Rocco Alfano, che ha confermato la natura dell’arma e la sua piena funzionalità.

Nella giornata successiva si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice per le indagini preliminari Annamaria Ferraiolo ha disposto per il diciottenne la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Quarto 15enne spara
Carabinieri

Le indagini sulla provenienza della pistola

Le indagini proseguono per chiarire la provenienza dell’arma e verificare eventuali collegamenti con altri episodi criminali avvenuti sul territorio. Gli investigatori non escludono che il giovane possa essere coinvolto, direttamente o indirettamente, in attività illecite come spaccio di stupefacenti o furti, ipotesi al vaglio degli inquirenti.

L’attenzione degli investigatori si concentra anche sul contesto più ampio in cui si inserisce l’episodio, alla luce di altri recenti arresti effettuati nella provincia di Salerno per possesso di armi clandestine.

Un fenomeno che preoccupa: armi tra i giovanissimi

Il caso dell’18enne si aggiunge a una serie di episodi simili registrati negli ultimi mesi. Solo pochi giorni prima, i carabinieri della Compagnia di Salerno avevano arrestato un 25enne trovato in possesso di tre armi da fuoco clandestine funzionanti, 25 cartucce di vario calibro e 27 ordigni esplosivi artigianali. Anche in quel caso, dopo la convalida, era stata disposta la misura degli arresti domiciliari.

Ad ottobre, tra i quartieri di Matierno e Fratte, un altro giovane di 20 anni era stato arrestato per detenzione illegale di una pistola, al termine di una serie di perquisizioni mirate. Episodi che delineano un quadro allarmante e che tengono alta l’attenzione delle forze dell’ordine.

Prevenzione e controlli sul territorio

L’Arma dei Carabinieri continua a intensificare i controlli sul territorio provinciale, con servizi mirati soprattutto nelle ore notturne e nelle aree più sensibili. L’obiettivo è intercettare armi illegali prima che possano essere utilizzate e contrastare un fenomeno che, nonostante l’attività repressiva, sembra non arrestarsi.

L’episodio di Salerno conferma come il possesso di armi tra giovanissimi rappresenti una criticità crescente, che intreccia sicurezza urbana, disagio sociale e criminalità diffusa.

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