Stop totale al servizio viaggiatori dal 25 gennaio al 24 aprile. Interventi su scale mobili, accessibilità e fabbricato viaggiatori. Pendolari dirottati sulle fermate vicine
Tre mesi di stop per una delle fermate più utilizzate della mobilità cittadina. A partire dal 25 gennaio e fino al 24 aprile la stazione di Montesanto della Metro Linea 2 resterà chiusa al servizio viaggiatori per consentire l’avvio di un ampio intervento di potenziamento e riqualificazione. I lavori, finanziati con fondi del Pnrr, puntano a migliorare accessibilità, sicurezza e comfort, in un nodo strategico per i collegamenti di Napoli.
Chiusura totale dal 25 gennaio al 24 aprile
La chiusura della stazione di Montesanto è stata programmata per garantire la piena operatività dei cantieri. Per l’intero periodo, l’accesso ai treni della Linea 2 sarà inibito ai passeggeri, che dovranno fare riferimento alle fermate limitrofe lungo la stessa linea per i propri spostamenti quotidiani. Una scelta necessaria, secondo i tecnici, per ridurre i tempi complessivi dell’intervento e operare in sicurezza.

Il programma di interventi: scale mobili e accessibilità
La prima fase dei lavori prevede la sostituzione integrale delle scale mobili e il restyling delle scale fisse. Un passaggio cruciale per innalzare gli standard di accessibilità e ridurre i disservizi che negli ultimi anni hanno interessato l’impiantistica della stazione. L’obiettivo dichiarato è garantire percorsi più fluidi e sicuri, soprattutto per persone con mobilità ridotta, pendolari e turisti.
Riqualificazione del fabbricato viaggiatori
A seguire, il cantiere interesserà il fabbricato viaggiatori, con un intervento di ammodernamento complessivo che punta a rendere la stazione più funzionale e accogliente. La riqualificazione riguarda spazi interni, finiture e servizi, in linea con il programma di rinnovo delle principali stazioni campane avviato da Rete Ferroviaria Italiana.
Investimento e fondi Pnrr
L’operazione rientra in un piano più ampio che si concluderà entro il 2026 e assorbe un investimento complessivo superiore ai 5 milioni di euro. Le risorse provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di innalzare qualità, sostenibilità e resilienza delle infrastrutture di trasporto pubblico.
Impatto sui pendolari e alternative di viaggio
La chiusura di Montesanto avrà un impatto rilevante sui flussi quotidiani, soprattutto nelle ore di punta. I pendolari saranno indirizzati verso le stazioni limitrofe della Linea 2, chiamate ad assorbire un aumento temporaneo dell’utenza. Le autorità invitano a pianificare gli spostamenti con anticipo e a considerare soluzioni alternative durante il periodo dei lavori.
Un nodo strategico in trasformazione
Montesanto è un hub fondamentale per l’intermodalità cittadina, punto di interscambio tra ferrovie, funicolari e linee urbane. L’intervento, pur comportando disagi nel breve periodo, mira a rafforzare il ruolo della stazione nel sistema di mobilità metropolitana, rendendola più efficiente e adeguata alle esigenze attuali.
Tempistiche e ritorno alla normalità
Salvo imprevisti, la riapertura al pubblico è prevista per il 24 aprile. Al termine della prima fase, la stazione tornerà operativa con impianti rinnovati, mentre il programma complessivo proseguirà fino al 2026 per completare l’ammodernamento previsto dal piano.


