Michele Di Bari
Michele Di Bari
📍 Pomigliano d'Arco

10 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Pomigliano d’Arco, scattano le zone rosse dopo le bombe ai bancomat: sicurezza rafforzata e controlli notturni

Zone rosse a Pomigliano d’Arco per contrastare l’ondata di attentati agli sportelli bancari: decisione assunta nel vertice in prefettura con sindaco e forze dell’ordine

A Pomigliano d’Arco scatta una misura mai adottata prima: l’istituzione delle zone rosse per la sicurezza urbana. La decisione arriva dopo la lunga scia di assalti notturni a banche e uffici postali, messi a segno con bombe ad alto potenziale, che negli ultimi mesi hanno colpito il territorio e alimentato un forte allarme sociale. L’annuncio è stato fatto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito nel municipio cittadino.

Il vertice in municipio dopo l’ondata di attentati

L’incontro si è svolto a Pomigliano in un clima di forte attenzione istituzionale. Gli ultimi episodi, una serie di esplosioni mirate ai bancomat, hanno causato danni a edifici, strade e infrastrutture, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini non solo in città ma anche in diversi comuni dell’area nord di Napoli. Proprio per questo la prefettura ha deciso di intervenire con misure straordinarie, concentrando l’attenzione su un territorio ritenuto strategico anche per la presenza di grandi poli industriali.

Michele Di Bari
Michele Di Bari

Zone rosse e controlli rafforzati: cosa cambia

Le zone rosse, la cui perimetrazione sarà definita nei prossimi giorni, prevederanno presidi fissi delle forze dell’ordine e un’intensificazione dei controlli soprattutto nelle ore notturne. Il prefetto ha chiarito che il primo provvedimento potrebbe arrivare già entro la prossima settimana. Parallelamente, è stato stabilito il ritorno della vigilanza della polizia locale fino alle due di notte nei fine settimana e un rafforzamento dei servizi di carabinieri, polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Il nodo del polo industriale e la richiesta di più sicurezza

Durante il vertice è emersa con forza la specificità di Pomigliano, città che ospita alcune delle principali realtà produttive del Mezzogiorno. Il sindaco Raffaele Russo ha sottolineato come il territorio non possa essere considerato alla stregua di altri, proprio per la presenza di insediamenti industriali strategici. Da qui la richiesta di un ulteriore rafforzamento degli organici e dei servizi di sicurezza, per garantire tutela non solo ai residenti ma anche alle attività produttive.

Prefettura: reati in calo, ma cresce la percezione di insicurezza

Nel corso della riunione, il prefetto di Bari ha evidenziato un dato che introduce un elemento di riflessione: secondo le statistiche ufficiali, l’andamento generale della delittuosità a Pomigliano risulterebbe in forte calo. Tuttavia, ha ammesso che la percezione dei cittadini può essere molto diversa, soprattutto alla luce della violenza e della spettacolarità degli ultimi episodi. Le bombe ai bancomat, pur numericamente circoscritte, hanno generato un forte senso di insicurezza che lo Stato non può ignorare.

Presenza dello Stato e servizi straordinari

«La mia presenza qui dimostra che siamo al fianco della comunità», ha ribadito il prefetto, spiegando che sono già stati avviati servizi straordinari che stanno producendo risultati. Allo stesso tempo, non ha escluso un suo nuovo ritorno in città nelle prossime settimane, a conferma di un’attenzione costante verso un territorio definito “ferito” dagli attacchi criminali.

Il ruolo del sindaco e il coordinamento con le forze dell’ordine

Il sindaco Russo ha espresso soddisfazione per l’esito del vertice, annunciando che le zone rosse saranno concordate a breve tra amministrazione comunale e Comitato per l’ordine e la sicurezza. L’obiettivo dichiarato è garantire un controllo più capillare del territorio, soprattutto nelle ore notturne, attraverso presidi fissi e un coordinamento più stretto tra tutte le forze dell’ordine coinvolte.

Una risposta istituzionale a un’escalation preoccupante

L’introduzione delle zone rosse rappresenta una risposta forte e simbolica a un’escalation criminale che ha colpito al cuore la sicurezza urbana. Le esplosioni agli sportelli automatici non sono solo atti contro il patrimonio, ma azioni che mettono in pericolo la vita delle persone e minano la fiducia dei cittadini. La scelta della prefettura segna un cambio di passo nella gestione dell’emergenza sicurezza a Pomigliano.

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