Sparatoria ai Quartieri Spagnoli: Gianluca Pisacane ferito mentre tentava di sedare una lite. Indagini e caccia agli aggressori.
È sempre più chiara la dinamica della sparatoria avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nei Quartieri Spagnoli, dove Gianluca Pisacane, fratello dell’allenatore del Cagliari Calcio Fabio Pisacane, è rimasto ferito da due colpi di pistola alla gamba destra. Un episodio maturato nel contesto della movida notturna e che, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto origine da una lite apparentemente banale tra alcune donne.
I fatti si sono consumati in vico Teatro Nuovo, a pochi passi da via Toledo, zona densamente frequentata nelle ore notturne. Qui la famiglia Pisacane gestisce il bar “Pisadog19”, chiuso poco prima dell’aggressione.
Il tentativo di mediazione e la spedizione punitiva
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Napoli, Gianluca Pisacane sarebbe intervenuto per sedare una violenta lite verbale scoppiata all’interno o nei pressi del locale, che avrebbe coinvolto anche una dipendente del bar. Insulti, parole pesanti e, secondo alcune testimonianze, persino uno sputo avrebbero fatto degenerare la situazione.
Quel tentativo di mediazione, però, si sarebbe trasformato nel pretesto per una vera e propria ritorsione. Poco dopo, chiuso il locale, Gianluca e il padre Andrea Pisacane, 68 anni, sarebbero stati attesi da tre aggressori armati.
«Ci stavano aspettando»: il racconto dei genitori
A confermare l’ipotesi dell’agguato sono le parole dei genitori. «Hanno avvicinato la pistola alla gamba di mio figlio e hanno sparato due colpi», ha raccontato il padre davanti alle telecamere. L’uomo è stato strattonato mentre tentava di difendere il figlio, ma non ha riportato ferite da arma da fuoco.
Ancora più netta la testimonianza della madre, Assunta: «Ci stavano aspettando. È stato un vero e proprio agguato. Le telecamere hanno ripreso tutto e la polizia ha visto chiaramente i volti».

Indagini serrate e immagini decisive
Le indagini, coordinate dalla Polizia di Stato, sono entrate in una fase decisiva. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona avrebbero già consentito di delineare i profili dei tre aggressori, ripresi a volto scoperto. Gli investigatori ritengono che la loro identificazione sia ormai questione di ore.
Nel frattempo, migliorano le condizioni di Gianluca Pisacane, ricoverato all’Ospedale Pellegrini, dove i medici hanno provveduto all’asportazione dei proiettili conficcati nella tibia.
Movida armata e allarme sicurezza
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei Quartieri Spagnoli, una zona profondamente trasformata negli ultimi anni grazie alla riqualificazione urbana e all’esplosione della movida. Se da un lato residenti e commercianti riconoscono il valore del rilancio dell’area, dall’altro cresce la preoccupazione per una criminalità che sembra tornare a manifestarsi con modalità sempre più violente.
Una “movida a mano armata” che lascia sgomento e paura, e che ripropone con forza il tema dei controlli e della prevenzione in uno dei luoghi simbolo della nuova Napoli notturna.


