Giunta regionale Campania nel mirino della Lega: Gianpiero Zinzi critica la squadra di Roberto Fico tra deleghe confuse, competenze carenti e scontri nel centrosinistra
La nuova giunta regionale della Campania parte tra le polemiche. Dopo settimane di trattative e tensioni interne al centrosinistra, la squadra di governo guidata da Roberto Fico incassa le prime critiche pesanti dall’opposizione. A intervenire è la Lega, che boccia senza appello l’impianto dell’esecutivo regionale.
Il giudizio è affidato alle parole del deputato e coordinatore regionale del Carroccio Gianpiero Zinzi, che parla apertamente di un governo regionale nato male, confuso nella distribuzione delle deleghe e privo delle competenze necessarie per affrontare le emergenze della Campania.
“Un governo che nasce male”
Il giudizio della Lega è netto e non lascia spazio a interpretazioni.
«Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C’è ben poco di cui essere soddisfatti e c’è solo da preoccuparsi», afferma Zinzi.
Secondo il coordinatore regionale del partito, la giunta presentata dal presidente Fico appare “monca di assessorati importanti, confusa nella distribuzione delle deleghe e povera di competenze”, frutto di settimane di scontri interni al centrosinistra finalizzati esclusivamente alla gestione del potere.
Le tensioni nel centrosinistra e il ruolo del Pd
Zinzi punta il dito in particolare contro le dinamiche interne alla maggioranza. La formazione della giunta viene descritta come il risultato di un vero e proprio regolamento di conti nel Partito Democratico.
«È il risultato di settimane di lotte interne al centrosinistra finalizzate solo all’occupazione del potere», accusa il deputato leghista, sottolineando come il Pd esprima tre assessori uomini e si ricordi delle pari opportunità «come uno slogan solo quando le scelte toccano ad altri».
Nel mirino finisce anche il ridimensionamento politico dell’ex governatore Vincenzo De Luca, che – secondo la Lega – esce completamente messo da parte nella nuova architettura di governo.

Il nodo del Bilancio e l’esercizio provvisorio
Tra gli elementi più contestati c’è la scelta di rinunciare all’assessore al Bilancio. Una decisione che Zinzi definisce incomprensibile, soprattutto in una fase delicata per la Regione.
«Alla fine, Fico, per cedere alle pressioni della sua maggioranza che chiedeva più poltrone, è stato costretto a rinunciare all’assessore al Bilancio, proprio mentre la Regione si appresta a entrare in esercizio provvisorio. Una scelta assurda e discutibile», afferma.
Una critica che si inserisce in un contesto già fragile, segnato da ritardi, tensioni politiche e mancanza di chiarezza sulle responsabilità decisionali.
Deleghe ambientali nel caos
Altro punto contestato riguarda la frammentazione delle deleghe ambientali. La Lega parla apertamente di confusione, citando la presenza di un’assessora all’Ambiente e di un’altra con competenze su biodiversità e tutela degli animali.
«Solo confusione», sintetizza Zinzi, che mette in dubbio l’efficacia di una simile suddivisione in una regione alle prese con emergenze ambientali strutturali e mai risolte.
I dubbi sulla nomina di Cuomo
Nel mirino dell’opposizione finisce anche la conferma del sindaco di Portici, Enzo Cuomo, come assessore regionale. Zinzi parla di «forti dubbi di legittimità» sulla nomina, aggiungendo un ulteriore elemento di criticità all’esordio della nuova giunta.
Opposizione costruttiva, ma giudizio negativo
Nonostante le critiche durissime, la Lega rivendica un atteggiamento istituzionale.
«La Lega, che ha a cuore sempre gli interessi della Campania e dei suoi cittadini, augura alla nuova Giunta buon lavoro e, per questo, farà un’opposizione sempre costruttiva e responsabile», chiarisce Zinzi.
Il giudizio politico, però, resta fortemente negativo. «Viste le premesse – conclude – esprimiamo una valutazione fortemente negativa sulle scelte fatte. Siamo davvero preoccupati perché i grandi problemi e le gravi emergenze che ha la nostra regione – sanità, trasporti, ambiente, lavoro – rischiano di aggravarsi ulteriormente».


