Nel videomessaggio di inizio anno il sindaco traccia il bilancio dell’azione amministrativa e annuncia i cantieri che segneranno il 2026. Sullo sfondo, il limite dei due mandati e lo sguardo già rivolto al dopo-sindacatura
Il 2026 sarà un anno decisivo per Clemente Mastella e per Benevento. Non solo perché rappresenta il penultimo anno del suo mandato da sindaco, ma perché coincide con l’avvio o il completamento di una serie di opere che l’amministrazione comunale considera strategiche per il futuro della città: dal depuratore mai realizzato, ai parcheggi, dagli alloggi sociali alla riqualificazione di strade, scuole e spazi pubblici.
È lo stesso Mastella ad annunciarlo, nel tradizionale videomessaggio di auguri ai cittadini, registrato dal suo studio e diffuso nei primi giorni del nuovo anno. Un intervento che è insieme bilancio politico e agenda amministrativa, nel quale il primo cittadino rivendica i risultati raggiunti e fissa le priorità per i mesi a venire.
Il 2026 come “anno straordinario”
Nel suo messaggio, Mastella non usa mezzi termini nel definire il nuovo anno:
«Il 2026 – anticipa – sarà per noi un anno straordinario».
Un’affermazione che il sindaco lega a una serie di cantieri pronti a partire o già in fase avanzata. Il primo, simbolicamente e concretamente più rilevante, è quello del depuratore, un’opera che Benevento attende da decenni.
«A marzo partiranno i lavori del depuratore che non c’è mai stato nella città di Benevento», annuncia Mastella, indicando una scadenza che, se rispettata, segnerebbe una svolta storica sul fronte ambientale e infrastrutturale.
Piazza Risorgimento, il Parco delle Streghe e i parcheggi
Tra gli interventi destinati a incidere sul volto urbano della città, il sindaco cita l’apertura di piazza Risorgimento, interessata da un intervento di restyling, e il progetto del Parco delle Streghe, finanziato con 9 milioni di euro nell’area del cosiddetto Parco De Mita.
«Abbiamo destinato 9 milioni di euro per realizzare il Parco delle streghe – spiega – per far diventare Benevento centrale e seduttiva facendo leva su un aspetto che la caratterizza e rappresenta un richiamo forte».
Un progetto che punta esplicitamente sull’identità simbolica della città, trasformando un elemento della tradizione – quello delle streghe – in leva turistica e culturale.
Sul fronte della mobilità urbana, Mastella annuncia l’apertura di nuovi parcheggi:
«Apriremo prima quello di via Porta Rufina, ma interverremo anche sul Megaparcheggio, che sarà utilizzato in modo più moderno, come si addice a una città media europea».
A questi si aggiunge il nuovo terminal bus, i cui lavori dovranno concludersi entro l’anno.

Alloggi sociali e attenzione ai più fragili
Ampio spazio, nel videomessaggio, è dedicato al tema dell’abitare e delle politiche sociali. Una delle scadenze chiave è fissata al 26 giugno, termine imposto dal Pnrr per l’apertura del Malies, struttura che lo stesso Mastella annuncia di voler ribattezzare “Benies”.
«Apriremo l’istituto delle suore Orsoline – spiega – dove ci saranno 25 abitazioni destinate alla povera gente della città, scelte in base a una graduatoria».
Non solo. All’interno dello stesso edificio saranno realizzati anche tre piccoli alloggi temporanei:
«Saranno riservati a coloro che arrivano a Benevento perché hanno parenti ricoverati in ospedale e non sanno dove andare».
Il piano complessivo prevede circa 50 alloggi, di cui 20 nel rione Libertà, oltre alla ristrutturazione di via Nuzzolo.
«Nella nostra azione amministrativa – sottolinea Mastella – puntiamo a evitare diseguaglianze».
Scuole, sport e servizi
Il 2026 dovrebbe segnare anche il completamento di diversi interventi nel settore scolastico. Tra questi, la fine dei lavori per la scuola Torre, la Bosco Lucarelli, gli asili – «soprattutto quello di Capodimonte» – e tutte le mense scolastiche.
Sul versante sportivo, il sindaco annuncia la ristrutturazione del palazzetto vicino all’istituto Pascoli, destinato a essere utilizzato sia dalle scuole sia dalle associazioni sportive, e il rifacimento completo del Paladua.
Strade e traffico: il nodo dei fondi
Uno dei temi più sentiti dai cittadini resta quello delle strade. Mastella ne è consapevole e non lo nasconde:
«Tutti si lamentano per lo stato delle strade».
Il sindaco punta il dito contro la mancanza di risorse da parte dei livelli superiori di governo:
«Il governo nazionale e quello regionale non ci danno fondi per questo».
La risposta dell’amministrazione comunale sarà un piano da un milione di euro, finanziato attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, per la sistemazione di strade e marciapiedi, sia in città che nelle contrade. A questo si aggiungono tre milioni di euro destinati a risolvere il problema del traffico lungo la via Appia, uno dei principali nodi di ingresso e uscita dal capoluogo sannita.
Il bilancio politico e lo sguardo al futuro
Nel suo intervento, Mastella traccia anche un bilancio complessivo dell’azione amministrativa:
«Siamo molto avanti – conclude – Benevento oggi è una città simile a quelle del Nord Europa, a misura d’uomo con servizi di qualità».
Un giudizio che rivendica il percorso compiuto, ma che si inserisce in una fase politicamente delicata. Il 2026 è infatti il penultimo anno di mandato per il sindaco, che non potrà ricandidarsi alla guida del Comune a causa del limite dei due mandati nei centri sopra i 15mila abitanti.
Questo, però, non segna un ritiro dalla scena politica. Lo stesso Mastella ha già chiarito le sue intenzioni:
«Mi candido come consigliere al Comune di Benevento, proprio come Zaia, e faccio “cappotto”. Devo trascinare la mia pattuglia».
Un passaggio che lascia intravedere l’ipotesi di una futura candidatura alla presidenza del Consiglio comunale e conferma come il 2026 sarà non solo l’anno dei cantieri, ma anche quello della preparazione al dopo-Mastella sindaco.


