Martedì 29 dicembre debutta la nuova legislatura regionale campana. Roberto Fico apre i lavori del Consiglio, ma il rebus sulla composizione della Giunta resta il primo vero banco di prova
L’avvio della nuova legislatura regionale della Campania è fissato per martedì 29 dicembre alle ore 11, quando l’aula di Santa Lucia ospiterà la prima seduta del Consiglio regionale sotto la guida del nuovo presidente Roberto Fico. Un passaggio istituzionale formale ma carico di significati politici, che segna l’inizio di una fase inedita per Palazzo Santa Lucia, già attraversata da tensioni e interrogativi ancora irrisolti. Il principale riguarda la composizione della Giunta regionale, che Fico dovrà presentare entro l’inizio della settimana, in un contesto di equilibri delicati e aspettative elevate.
L’esordio della legislatura e i primi atti dell’aula
La seduta inaugurale rappresenta il passaggio obbligato per l’insediamento ufficiale della nuova Assemblea. All’ordine del giorno figurano la presa d’atto della proclamazione degli eletti, l’elezione del presidente del Consiglio regionale e dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, oltre all’esposizione del programma di governo da parte del presidente della Giunta e al successivo dibattito in aula.
Un’agenda che ricalca il protocollo istituzionale, ma che si inserisce in un quadro politico tutt’altro che neutro. Il confronto che si aprirà in aula offrirà infatti il primo termometro dei rapporti di forza tra maggioranza e opposizione, in attesa delle scelte decisive sulla squadra di governo regionale.

Volti nuovi e figure di peso: la composizione dell’aula
Il Consiglio regionale che si appresta a insediarsi presenta un mix di nuove presenze e nomi di primo piano della politica nazionale e regionale. Tra i banchi dell’opposizione spicca Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura, eletto nei giorni scorsi capogruppo di Fratelli d’Italia. Una presenza che conferisce ulteriore visibilità all’aula campana e che rafforza il peso politico dell’opposizione di centrodestra.
Accanto a lui siederà anche Edmondo Cirielli, sfidante diretto di Fico nella corsa alla presidenza della Regione. Per Cirielli, però, la prima seduta segna anche un passaggio personale cruciale: al termine dei lavori dovrà sciogliere la riserva sulla sua permanenza in Consiglio regionale o sulla scelta di dimettersi dall’incarico di viceministro per restare a Palazzo Santa Lucia.
Preferenze record e rappresentanza femminile ridotta
Il consigliere più votato di questa tornata elettorale è Giorgio Zinno, che ha raccolto quasi 40mila preferenze, confermandosi come uno dei protagonisti annunciati della nuova legislatura. Un dato che evidenzia il peso politico di alcune figure già consolidate, destinate a giocare un ruolo centrale nei prossimi cinque anni.
Resta invece limitata la rappresentanza femminile in Consiglio regionale. Sono otto le donne elette, un numero che continua a fotografare una presenza ancora minoritaria. Tra queste figurano Loredana Raia, Bruna Fiola e Francesca Amirante per il Partito Democratico, Elena Vignati per il Movimento 5 Stelle, l’ex assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini eletta nella lista A testa alta, Ira Fele per Fratelli d’Italia, Susy Panico per Forza Italia e Michela Rostan per la Lega. Un dato che riapre il dibattito sulla parità di genere nelle istituzioni regionali.

Il rebus Giunta: il primo vero test per Fico
Se l’insediamento del Consiglio segue un percorso tracciato, la partita politica vera resta quella sulla composizione della Giunta regionale. Roberto Fico è chiamato a presentare la squadra di governo in tempi rapidi, ma le trattative interne alla maggioranza e il bilanciamento tra forze politiche rendono l’operazione complessa.
La scelta degli assessori non sarà solo un atto amministrativo, ma un segnale politico chiaro sulla direzione che il nuovo presidente intende imprimere alla Regione Campania. Continuità, discontinuità o mediazione saranno le parole chiave su cui si misurerà il consenso, dentro e fuori l’aula.
Trasparenza e diretta streaming: il Consiglio aperto ai cittadini
La seduta inaugurale del 29 dicembre sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Consiglio regionale della Campania, permettendo ai cittadini di seguire passo dopo passo l’avvio della nuova legislatura. Un elemento di trasparenza che accompagnerà un momento istituzionale atteso, ma anche osservato con attenzione da un elettorato chiamato a valutare, sin dai primi atti, la solidità e la coerenza della nuova stagione politica campana.


